Whitesnake: Dino Jelusić entra nella band!

La gloriosa hard rock band britannica WHITESNAKE di David Coverdale ha ufficializzato l’ingresso in line-up del talentuoso singer e polistrumentista croato Dino Jelusić  (TRANS-SIBERIAN ORCHESTRA, ANIMAL DRIVE), con cui si prepara a partire per il Farewell Tour 2022.

Jelusić  (che abbiamo avuto il piacere di intervistare a Trieste in occasione del live show con gli Animal Drive al Rock Camp di Trebiciano: leggi qui l’intervista, nda)– non ha ancora specificato il suo ruolo nella band, ma secondo le indiscrezioni riportate dal sito di Sleaze Roxx, inizialmente potrebbe subentrare come ‘spalla’ di Coverdale per poi sostituirlo definitivamente una volta concluso il tour.

‘Italian Thrash Annihilation’ in uscita sabato prossimo con Planet K!

Proseguono le live chat targate Planet K Records con le band di ‘Italian Thrash Annihilation’, la compilation che raccoglie il meglio del thrash/crossover made in Italy uscita lo scorso 8 maggio.

Questo weekend sarà la volta dei reatini Necrofili (venerdì 21 maggio h.21) e dei Krangs (sabato 22 maggio) sempre alle ore 21.

NECROFILI: Evento FB

KRANGS: Evento FB

Italian Thrash Annihilation‘, questo il titolo della compilation, è disponibile in pre-order nei formati jewel case e digital download sul profilo Bandcamp di Planet K Records:

 https://planetkrecords.bandcamp.com/album/aa-vv-italian-thrash-annihilation

‘Italian Thrash Annihilation’ ospita 18 delle band più importanti del panorama italiano in ambito thrash/crossover. Dagli URAL ai Methedrine, Old Roger’s Revenge e Kryptonomicon

Il mastering è stato realizzato da Francesco Bardy presso i Track Terminal Studio di Trieste, mentre l’artwork è opera di Lorenzo Cimador.

‘Italian Thrash Annihilation’, Planet K Records 2021

Tracklist:

METHEDRINE – Matapuercos feat. Fabione (Hobos) (unreleased track)

NATIONAL SUICIDE – Massacre Elite

KRANGS – Something’s Wrong

UNDERBALL – John Von Lovers

IREFUL – Sicko’s Short Fuse

INJURY – Worms

ENGINE DRIVEN CULTIVATORS – Throne of the Slapsticks

INSTABLE COLLECTIVE – Eyes that Kill

URAL – So What

A.I.D.S. – L’Imbarazzo della Scienza

KRYPTONOMICON – Baron Blood

IN MY ASHES – Ruins of Sorrow

OLD ROGER’S REVENGE – The Sealane

TYTUS – The Dark Wave (Unreleased Live Track)

ASPHALTATOR – World Asphaltation

KROSS OF KHAOSS – Rest in Pieces

NECROFILI – Infaithcted

INSANIA11 – Il Divoratore di Mondi

Teaser ufficiale:

Deep Space Mask, il nuovo video è un omaggio ai Black Sabbath

E’ online il nuovo video dei francesi Deep Space Mask ‘Sabbath -Visualizer’! ‘It’s an instrumental song with a heavy riff, a dark atmosphere and a recurring guitar gimmick. The end is like a funeral march. A kind of tribute to Black Sabbath’, così lo definisce la one man band, fresca di debutto con l’album ‘Songs From The Dark Light’.

DEEP SPACE MASK è il progetto solista di Raymz (ex Fiinky Pie, una band hard rock che ha prodotto tre album con Brennus Music Records tra il 2003 e il 2009) ed è stato creato nel febbraio 2020. Nel suo album di debutto Raymz ha composto e suonato tutti gli strumenti (chitarre, basso, batteria e tastiere), tutte le voci e si è occupato in prima persona del recording e mixing.

‘Songs From The Dark Light’ è disponibile come jewel case e in digital download:

BandCamp : https://planetkrecords.bandcamp.com/a…​.

iTunes : https://music.apple.com/us/artist/dee…

Amazon MP3 : https://www.planetkrecords.com/https://www.facebook.com/planetkrecords

Fan di Black Sabbath, Pentagram e Trouble, Raymz ha deciso di suonare questa musica a lui così cara, un potente Heavy Metal / Stoner Rock con ritornelli orecchiabili, elemento molto importante per Raymz che è anche un fan di Hard Rock e Classic Rock. Songs from the Dark Light è stato interamente prodotto nello studio casalingo di Raymz a Roanne, Francia nel 2020. L’atmosfera generale dell’album è piuttosto oscura e spaziale, pur mantenendo un tocco accattivante che lo rende immediatamente accessibile.

Music : Deep Space Mask

Video Editing: Manuel Galati

▽▽▽ Visual Effects :- VISUALDON https://visualdon.uk​​

YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCP55…​

Instagram: http://instagram.com/visualdon

Tytus, ascolta il nuovo ‘Fistful of Sand’!

Tytus are back! E’ online ‘Fistful of Sand’, primo singolo che anticipa il nuovo album dei valorosi metallers!

http://www.tytus.it/

https://tytusband.bandcamp.com/track/fistful-of-sand

https://open.spotify.com/embed/album/5PckdXxjh3wnBw57CFMySm

‘Fistful of Sand’ è stato mixato e masterizzato da Olof Wikstrand, cantante e chitarrista degli Enforcer nei suoi Hvergelmer Music Studio di Arvika in Svezia. La cover artwork è di Branca Studio di Barcellona.

AC/DC, il grande ritorno nel segno di Malcolm Young

C’è voluta una pandemia globale, ma alla fine ce l’hanno fatta!!! A sei anni da ‘Rock or Bust’ (2014), dopo il quale erano seriamente entrati in pericolo di estinzione, i dinosauri del rock sono tornati alla grande!

‘Power Up’, questo il titolo del nuovo album degli AC/DC, uscirà il 13 novembre 2020, anticipato in questi giorni dal nuovo, potente anthem ‘Shot In The Dark’ che vede di nuovo insieme Angus Young (chitarra solista), Brian Johnson (voce), Cliff Williams al basso, Stevie Young alla chitarra ritmica e Phil Rudd alle pelli….tutti insieme fanno 338 anni!!! L’album, disponibile in pre-order al seguente link, uscirà in diversi formati: digitale, CD standard, Deluxe limited edition e 5 versioni di vinile (nero, giallo, rosso trasparente e opaco, picture disc). Prodotto da Brendan O’ Brien, nome storico degli anni ’90 per Pearl Jam, Stone Temple Pilots, Soundgarden etc., contiene 12 tracce tutte a firma Angus e Malcolm Young. ‘Questo album è dedicato a mio fratello’, ha detto Angus in questa bella intervista a Rolling Stone. ‘È un tributo per lui come ‘Back in Black’ lo era per Bon Scott’.

Di seguito tracklist e la copertina:

1. Realize
2. Rejection
3. Shot in the Dark
4. Through the Mist of Time
5. Kick You When You’re Down
6. Witch’s Spell
7. Demon Fire
8. Wild Reputation
9. No Man’s Land
10.System Down
11.Money Shot
12.Code Red

AC/DC ‘Power Up’, Sony Music 2020

Aerosmith, confermata la data italiana! A Milano il 10 giugno 2022

Gli Aerosmith hanno confermato la data italiana del tour europeo, riprogrammato per il 2022 a causa dell’emergenza sanitaria.

La band sarà headliner venerdì 10 giugno 2022 sul palco dell’I-Days, che questa volta si terrà nella nuova location dell’Ippodromo di Milano.  

Di seguito le nuove date: 

01 June Lisbon, PT
04 June Madrid, ES
07 June Zurich, CH
10 June Milan, IT
13 June Paris, FR
16 June Middelfart, DK
22 June London, UK
28 June Manchester, UK
01 July Sheffield, UK
04 July Prague, CZ
10 July Budapest, HU
13 July Krakow, PL 17 July Moscow, RS

Celtic Hills: i dettagli del nuovo album ‘Blood Over Intents’

S’intitola ‘Blood Over Intents’ il nuovo album dei Celtic Hills uscito il 24 aprile via Elevate Records su tutte le piattaforme digitali per poi vedere anche la luce su supporto fisico a fine maggio (le restrizioni dovute all’emergenza Coronavirus e conseguente stop delle fabbriche hanno imposto lo slittamento del cd fisico).

Il metal proposto dai Celtic Hills è un power metal old school che spesso fa qualche incursione nel death metal melodico. Il leader del gruppo e membro fondatore è il carismatico Jonathan Vanderbilt, chitarrista e cantante, che scrive anche tutti i brani. A seguire, la copertina e la tracklist

Celtic Hills ‘Blood Over Intents’, Elevate Records (2020)

1. Forum Julii
2. Blood Flows Down
3. A Happy Abdicant King
4. Time
5. When The Snow Cover The Ground
6. Ber For All
7. Avari Horn

Dell’album è online il video lyrics del brano di apertura ‘Forum Julii’ ispirato alla battaglia di Forum Julii oggi Cividale del Friuli con immagini tratte dal film ‘Il Gladiatore’.

Old Roger’s Revenge, esce oggi il primo full- lenght!

Old Roger’s Revenge, sludge heavy metal band attivi dal 2014, presentano il loro primo, attesissimo, full lenght!

‘Vengeance of Blackbeard’, questo è il titolo dell’album, in uscita oggi, 22 maggio 2020 per la label statunitense Pavement Entertainment. Qui sotto l’artwork di copertina realizzato da Francesco Saverio Ferrara e la tracklist.

Old Roger’s Revenge ‘Vengeance Of Blackbeard’, Pavement Entertainment (2020)

Dead Men Tell No Tales

2.The Sea Lane

3.Lies

4.Vengeance of Blackbeard

5.Red Moon

6.Never Sat Sail on a Friday

7.Drown Into The Depths

8.Sun, Seas, Blood and Booty

9.The Hangman’s Face

10.The Workaholic

11.Lighthouse of Death

12.Marooned

Line up:

Roberto Puissa (JollySixRobert)Vocals, Bass, Guitars

Andrea MarchettiLead Guitars

Christian (Kross) LealeDrums

Facebook: https://www.facebook.com/ORRBand

Spotify: https://open.spotify.com/artist/5GzMwkUsiqY5lR6Ohekme9

Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCf4w7utPJo3xOvWgZogE7kw

Caro Kurt, dopo 26 anni oggi ci siamo noi su quel ‘Plateau’

Caro Kurt,

dopo 26 anni oggi siamo noi su quel plateau che così raccontavi:

Nothing on the top but a bucket and a mop
And an illustrated book about birds

Ci dicono che bisogna ‘resistere’, che presto dal plateau inizieremo a scendere.

You see a lot up there but don’t be scared
Who needs action when you got words

Con la tua versione il pezzo dei Meat Puppets è diventato il gioiello dell’Unplugged che tutti conosciamo…in questa giornata ci sembra la preghiera più bella per ricordarti….

KURT COBAIN

In loving memory
20.02.1967 – 5.04.1994

Many a hand has scaled the grand old face of the plateau

Some belonged to strangers, some to folks you know

Holy ghosts and talk show hosts are planted in the sand

To beautify the foothills, and shake the many hands

Nothing on top but a bucket and a mop

And an illustrated book about birds

See a lot up there but don’t be scared

Who needs action when you got words

When you’ve finished with the mop then you can stop

And look at what you’ve done

The plateau’s clean, no dirt to be seen

And the work it took was fun

Nothing on top but a bucket and a mop

And an illustrated book about birds

See a lot up there but don’t be scared

Who needs action when you got words

Many a hand began to scan around for the next plateau

Some say it was greenland, and some say mexico

Others decided it was nowhere except for where they stood

But those were all just guesses, wouldn’t help you if they could

Monster Magnet, Stonebride @Močvara, Zagreb, 15.2.2020

Super trasferta di Freezine in quel di Zagabria, dove sabato 15 febbraio han fatto tappa i Monster Magnet con il tour celebrativo per i ventidue anni dell’album ‘Powertrip’. Un evento molto atteso targato Los Angeles Agency, attivissima booking croata che la scorsa estate, tra gli altri, ha portato anche i Foo Fighters all’Arena di Pola.

Cornice del concerto il Močvara (in croato: ‘palude’, ndr), vero e proprio tempio dell’underground allestito in una ex fabbrica sulle rive del fiume Sava. Aperto dal ’99, oltre a concerti ospita anche festival, spettacoli teatrali, dj-set, performance di danza e circo e la Fiera del Disco e dei Fumetti!

Ad aprire le danze sono stati gli Stonebride, alfieri della scena stoner rock locale che quest’anno festeggiano i quindici anni di carriera! E dopo aver visto i Cojones -anche loro di Zagabria- in apertura al concerto degli Sleep, possiamo ben dire che le stoner band croate fan mangiare la polvere…come nel deserto del Mojave!!! 🤘🌵🎸

Monster Magnet @Močvara, Zagreb, 15.2.2020, ph. by Sarah Gherbitz

Sala ormai gremita e pubblico caldissimo, fremente per l’arrivo degli headliner Monster Magnet, ormai veri e propri idoli a Zagabria, dove sono tornati a suonare ad appena un anno di distanza dall’ultimo concerto, che l’anno scorso ha richiamato più di 900 persone alla Tvornica. La fila nella zona bar inizia ad allungarsi, tre ragazzi dietro al bancone non bastano più ed anche i banchetti del merch sono già stati saccheggiati a dovere….

L’eccitazione è alle stelle quando alle 22.20 i cinque Signori dello Spazio arrivano sul palco sulle note dell’esplosiva ‘Atomic Clock’. Guidato magistralmente da Capitan Dave Wyndorf, classe 1956, unico rimasto della formazione originale, tutto l’equipaggio è pronto a salpare per un intergalattico ‘Powertrip’, loro quarto album in studio uscito nel 1998 via A&M Records.

Monster Magnet @Močvara, Zagreb, 15.2.2020, ph. by Sarah Gherbitz

Un’ora e mezza di concerto, che da ‘Crop Circle’ a ‘See You in Hell’ passando per l’anthem ‘Space Lord’ vede l’esecuzione integrale dell’album che alla fine degli anni ’90 li avrebbe lanciati nell’Olimpo internazionale del rock, prima sulla vetta delle chart e poi in tour con Aerosmith, Metallica e Rob Zombie. Balza subito agli occhi l’affiatamento, la complicità tra membri della stessa squadra che, accanto a Wyndorf, vede sul palco Garrett Sweeney alla chitarra, Chris Kosnik al basso e il riccioluto Bob Pantella alla batteria.

Monster Magnet @Močvara, Zagreb, 15.2.2020, ph. by Sarah Gherbitz

Un capitolo a parte sarebbe da dedicare a Phil Caivano, mago delle sei corde al fianco di Wyndorf fin dai tempi del liceo, quando lasciano insieme la nativa Red Bank per approdare a New York in cerca di fortuna. Qui con il nome di Shrapnel entrano nel giro punk rock newyorchese e suonano in apertura all’ultimo concerto dei Ramones presso il leggendario CBGB di Manhattan il 10 aprile 1979. Visti questi precedenti, non stupisce l’energia rilasciata da Caivano per tutta la durata dello show…il Mostro Magnetico è lui!!!!!!

Monster Magnet @Močvara, Zagreb, 15.2.2020, ph. by Sarah Gherbitz

Invocata a più riprese dal pubblico in delirio a suon di ‘We Want More’, la band torna sul palco per snocciolare gli encore, quattro chicche anteriori alla fase tutta lustrini mtv style di ‘Powertrip’, tra cui ‘Twin Earth’ (1993) e ‘Negasonic’ da ‘Dopes to Infinity’ del 1995.

Monster Magnet @Močvara, Zagreb, 15.2.2020, ph. by Sarah Gherbitz

Appena finito il concerto non abbiamo potuto esimerci dal cercare Mr. Caivano per consegnargli la nostra shopper: purtroppo gli spintoni della folla unita alla maleducazione di qualche ‘ficcanaso’ non hanno aiutato la qualità della foto…ma chissene….noi la mettiamo lo stesso in ricordo di una serata a dir poco indimenticabile!!!! 🔥🚀🤘

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