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Mist: artwork e primo singolo del nuovo album ‘Free Me Of The Sun’

Le ‘streghe’ del doom metal MIST (Slovenia) hanno svelato l’artwork di ‘Free Me Of The Sun’ realizzato dalla batterista Mihaela Žitko, attiva anche come graphic designer. Contestualmente è stato rilasciato il primo singolo ‘Disembody Me’, che anticipa il debut album in uscita l’1 giugno  2018 su etichetta Soulseller Records.

Mist ‘Free Me of the Sun’, Soulseller Records, 2018, artwork by Mihaela Žitko 

Track List:

01. The Ghoul
02. Ora Pro Nobis
03. White Torch
04. December
05. Altar Of You
06. Disembody Me
07. The Offering
08. Demonized
09. Delirium
10. Free Me Of The Sun

L’album è stato registrato presso gli Ork Studio di Jevnica a est di Ljubljana, prodotto e mixato da Benjamin Kic e masterizzato da Patrick W. Engel (Candlemass, Pentagram, Darkthrone, Exodus) dei Temple Of Disharmony Studios.

Ascolta il singolo ‘Disembody Me’:

MIST sono:
Nina Spruk – lead vocals
Ema Babošek – rhythm guitar, backing vocals
Blaž Tanšek – lead guitar
Neža Pečan – bass
Mihaela Žitko – drums

https://www.facebook.com/mist.doom/
https://mistdoom.bandcamp.com/releases
http://mistdoom.tumblr.com/

 

Messa: nuovo album e una data live a Trieste con i Church of Misery

I doomster veneti Messa pubblicheranno il loro secondo full-length album, intitolato ‘Feast For Water’, il 6 aprile 2018 su Aural Music. La band, rivelazione del panorama italiano in ambito doom rock, sarà live sabato 30 giugno al Kulturni Dom di Prosecco (Trieste) insieme ai già annunciati Church Of Misery ed altri gruppi per un concerto organizzato da East Edge Collettive.

Messa ‘Feast For Water’, Aural Music (2018)

Tracklist:

1. Naunet
2. Snakeskin Drape
3. Leah
4. The Seer
5. She Knows
6. Tulsi
7. White Stains
8. Da Tariki Tariquat

Rispetto all’occult doom del debut album, l’acclamato ‘Belfry’ (2016), il quartetto adotta oggi un sound più oscuro e atmosferico, figlio di sensazioni dark jazz, pur mantenendo i propri elementi chiave: inquietante e suadente voce femminile, fuzz settantiano e piano Rhodes.
Windhand, Bohren and Der Club Of Gore, The Devil’s Blood, Jex Thoth, Angelo Badalamenti, Bell Witch, Urfaust, John Coltrane e Aluk Todolo sono le influenze citate dalla band per ‘Feast for Water’, il cui concept è incentrato sulle caratteristiche simboliche, rituali e introspettive dell’elemento liquido.

MESSA IS
Marco – Guitar, Bass, Ambient
Sara – Voice
Rocco – Drums, Screams
Alberto – Lead Guitar, Rhodes piano

https://www.facebook.com/MESSAproject
https://messa666.bandcamp.com/
http://www.auralmusic.com/

Acid Muffin: in tour con Warrior Soul e The Skull

Gli Acid Muffin sono un power trio rock sperimentale e melodico, ispirato dal sound alternative e grunge degli anni 90.

Gli Acid Muffin sono:
Marco Pasqualucci – Chitarra & Voce
Grabiel Alvarez – Basso & Cori
Andrea Latini – Batteria

http://www.acidmuffin.com/
http://www.soundcloud.com/acidmuffinband
http://www.youtube.com/acidmuffinband

Qui sotto le date dove potremo vederli:

In supporto ai Warrior Soul
14.04. – Genk, Colosseum, BE
15.04. – Helmond, Cacaofabrik, NL
16.04. – MTS, Oldenburg, DE
19.04. – Nürnberg, Cult, DE
21.04. – Oberentfelden, Böröm pöm pöm, CH
22.04. – Weinheim, Cafe Central, DE

In supporto ai The Skull
02.10.2018 DE-Osnabrück Bastard Club
03.10.2018 DE-Hannover Faust
04.10.2018 DE-Hamburg Molotow
05.10.2018 DE-Berlin Cassiopeia
06.10.2018 DE-Dresden Puschkin
07.10.2018 AT-Vienna Viper Room
08.10.2018 HU-Budapest Dürer Kern
09.10.2018 SI-Ljubljana Channel Zero AKC Metelkova Mesto
10.10.2018 IT-Bologna Freakout
11.10.2018 IT-Milano Ligera

Gli Acid Muffin sono una band nata a Roma nel 2010. Il loro genere musicale è definito melodic rock e s’ispira all’alternative grunge degli anni ’90. Il primo demo esce nel 2012, mentre negli anni seguenti la band si dedica alla registrazione del loro primo EP dal titolo ‘Nameless’, 5 tracce che prendono spunto da un lato dalla tradizione grunge (come per esempio Alice In Chains, Pearl Jam e Nirvana) e dall’altro mischiano stili personali e ricreano un’atmosfera post rock. Dopo un’intensa attività live in tutta Italia, che porta la band ad aprire per Arcane Roots, Il Teatro Degli Orrori, L7, The Quireboys e altri artisti internazionali, gli Acid Muffin tornano in studio per lavorare al primo full-length album ‘Bloop’ che viene pubblicato nel novembre 2016 in collaborazione con K2 Music. Il nuovo sound risulta maestoso e teatrale, surreale e graffiante. Un sottile equilibrio tra post rock e alternative rock dal gusto assolutamente moderno e innovativo.

Methedrine: in uscita il primo Ep ‘Built For Speed’

Uscirà il 16 aprile 2018, per Kornalcielo Records, il primo ep dei Methedrine dal titolo ‘Built For Speed’: quattro pezzi che fondono il punk d-beat, una feroce attitudine hardcore e potentissimi riff di matrice thrash metal, sezione ritmica anfetaminica con la voce rabbiosa di Lou che vi accompagna nelle sue sordide storie di ordinaria follia sparando ogni nota come fosse l’ultima dell’universo.

Methedrine ‘Built For Speed’, Kornalcielo Records (2018)

Il progetto METHEDRINE, nome in onore della sostanza preferita di Lemmy e Johnny Cash, prende forma nell’inverno del 2017 per volontà di Bone (drums), Lou (vocals) e Mark (guitar) dopo lo scioglimento definitivo degli UPSET NOISE; band, attiva dal 1982, che fece parte della prima scena hardcore punk italiana assieme a band come Negazione, Raw Power, Wretched, CCM, Indegesti, ecc. e tra i pionieri del cross-over hc metal a cavallo degli anni 80/90 lasciando una manciata di dischi storici come ‘Disperazione Nevrotica’, ‘Nothing More To Be Said’ e ‘Growing pain’ (la cui title track fu coverizzata in una bellissima versione dalla band tedesca Jingo de Lunch), dividendo i palchi di mezza europa con bands come D.R.I, Cro Mags, HolyTerror, G.B.H., Coroner, Social Unrest, Jingo de Lunch.

Dopo una breve e intensa reunion, nella quale si era aggiunto Mark (che con Bone suona anche nella storica hardcore punk band EU’s Arse) si sciolse definitivamente nell’ autunno 2016; fu così che i tre superstiti contattarono Trampax (guitar) e Chainsaw (bass) provenienti dalle hardcore bands Face Your Enemy e Daltonic Outcry per un nuovo progetto.

Anteprima: «Fallin’», il nuovo video dei Karburo

Esce oggi, lunedì 19 febbraio, il nuovo singolo e video dei triestini Karburo, hard rock band since 2012 che propone un mix di rock di matrice 70’s, grunge e stoner.

«Fallin’», questo è il titolo del primo video della band, è un pezzo inedito che farà parte della prossima produzione. Il video è stato girato nel febbraio del 2017 al Tetris di Trieste, realizzato da CineOfficina e diretto da Luca Wieser.
L’audio invece è un estratto da un live del 2016 ed è stato registrato da Francesco Bardaro del Track Terminal Studio.

Guarda qui sotto il video di «Fallin’»:

I Karburo sono Edvard Žerjal alla voce e chitarra, Erik Žerjal al basso, Andrea Rocco alla batteria e seconda voce. La band nasce nel 2012 dall’idea di Edvard ‘Snifferson’ Žerjal, dopo aver concluso l’avventura con la Snifferson Family, durata più di 10 anni.
Nel 2015 pubblicano il primo cd, autoprodotto, mixato e masterizzato da Francesco Bardaro e Alessandro Perosa del Track Terminal Studio.

Le influenze della band comprendono a grandi linee il rock degli anni ’70 e quello degli anni ’90, dai Sabbath, ai Zeppelin, passando per i King Crimson, per arrivare ai Soundgarden, Nirvana, Pearl Jam, solo per citarne alcuni. Ogni componente della band apporta influenze ed esperienze musicali diverse. Dal 2017 la band ha cominciato a proporre il repertorio anche in chiave acustica e ha pronto del nuovo materiale per il prossimo lavoro in studio.

https://www.facebook.com/KarburoKarburo/

https://karburo.bandcamp.com/releases

Lydia Lunch in concerto al Teatro Miela di Trieste sabato 31 marzo

Bonawentura Presenta

LYDIA LUNCH & WEASEL WALTER / BRUTAL MEASURES
ft. ZAHRA MANI
teatro Miela, Trieste
Sabato 31 Marzo h.21.30

evento Facebook

Ingresso € 15,00, ridotto soci Bonawentura e under 26 € 12,00. Prevendita c/o biglietteria del teatro (tel. 0403477672 ) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00.
on-line: www.vivaticket.

‘Brutal Measures’ , storie vere dal lato oscuro dell’America. combina il talento istrionico della dinamica parola recitata di Lydia Lunch, con il virtuosismo di improvvisatore del batterista Weasel Walter per creare un’intima, terrificante e persino divertente serata di verità musicale.

Cantante, scrittrice, attrice, musicista, performer. Lydia Lunch può essere definita in mille modi diversi, ma nessuna di queste etichette è in grado di cogliere veramente l’essenza del personaggio: che è quello – come dice lei stessa – “di fomentare, di istigare e di mostrare sempre il lato marcio della realtà e del potere”.

Newyorkese, Lydia Lunch – come Diamanda Galas, Karen Finley, Linda Montano – incarna un modello femminile da angry woman, spregiudicato, aggressivo, sprezzante dei tabù e delle convenzioni sociali. Molestata dal padre sin da bambina, Lydia Lunch iniziò a scrivere alla sola età di dieci anni “per incanalare tutta quell’energia dolorosa” nelle poesie e nei racconti. Fuggita di casa, a 16 anni va a vivere da sola in un appartamentino tetro dell’East Village.

Lydia Lunch, (C) Richard Kern

A 17, vestita di pelle e con una minigonna mozzafiato, inizia a scaricare le sue paure e i suoi incubi in un microfono, come cantante dei Teenage Jesus & The Jerks, uno dei primissimi gruppi della No Wave newyorkese. Una scena che accelera il discorso nichilista e destrutturante del punk, abbandonando la matrice rock’n’roll e innestando l’improvvisazione del free jazz su una base rumorista.

Lydia Lunch, (C) Richard Kern

Tra la fine dei Settanta e la metà degli anni Ottanta Lydia Lunch vive una stagione incredibile, cantando in quattro gruppi diversi (8 Eyed Spy, 13.13, Beirut Slump, Harry Crews) e recitando nei film violenti e pornografici del regista Richard Kern come The right side of my brain e Fingered, che inducono a una riflessione senza veli sulla società americana e sul rapporto tra i sessi. Collabora inoltre a una miriade di progetti, con artisti del calibro di Nick Cave, Arto Lyndsay, Sonic Youth, Henri Rollins, Roland S. Howard, Eisturzende Neubauten, Foetus, Exene Cervenka e tanti altri. Scrive inoltre libri di poesie e romanzi, spesso illustrati da fumettisti underground.

Dal 1992, dopo l’album Shotgun Wedding, lascia la musica per concentrarsi sul potere della parola, mettendo in scena una serie di spettacoli esclusivamente “spoken” rivolgendo l’attenzione su temi come la guerra del Golfo: P.O.W. (1992) e Crimes Against Nature (1993). Nel 1998 registra Matrikamantra, che verrà pubblicato solo tre anni dopo. Con gli Anubian Lights nel 2002 pubblica il mini-album Champagne, Cocaine and Nicotine. Nel 2004 pubblica da solista Smoke in the Shadows.

Da sinistra in senso orario: Mia Zabelka, Lydia Lunch e Zahra Mani

Nel 2009 pubblica l’eccellente album Big Sexy Noise (5 stelle per la rivista Rolling Stone), con un omonimo supergruppo che comprende anche tre quarti dei Gallon Drunk: James Johnston (chitarra), Ian White (batteria) e Terry Edwards (organo e sax). Nel 2011 i Big Sexy Noise pubblicano l’ottimo Trust The Witch. Nel 2013 esce invece Collision Course, album dal vivo registrato in Italia, al quale verrà allegata la ristampa di Trust the Witch, supplendo alla mancanza di adeguata distribuzione avvenuta per il secondo disco nel 2011.

I suoi ultimi progetti:

‘The Jeffrey Lee Pierce Sessions Project’ nasce dalla collaborazione con Con i Cypress Grove (Tony Chmelik): quattro album, in memoria dell’amico e collaboratore Jeffrey Lee Pierce e a seguire ‘Under The Covers’ splendida e folle raccolta di brani altrui reinterpretata a modo loro.

‘Brutal Measures’ , storie vere dal lato oscuro dell’America. combina il talento istrionico della dinamica parola recitata di Lydia Lunch, con il virtuosismo di improvvisatore del batterista Weasel Walter per creare un’intima, terrificante e persino divertente serata di verità musicale.

 

Metallica: a Torino il tributo a Vasco con ‘C’è chi dice no’

Sabato 10 febbraio i Metallica di James Hatfield hanno suonato ‘C’è chi dice no’ di Vasco Rossi a Torino in un Pala Alpitour sold out. Un tributo inaspettato che manifesta la forte stima da parte dei membri del gruppo di Los Angeles nei confronti del rocker di Zocca. I Metallica si esibiranno il prossimo 12 e 14 Febbraio all’Unipol Arena di Bologna.

#metallica#cover#vasco#turin#palaalpitour#cèchidiceno

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Rock Camp Trieste, il festival si allunga con il pre-party per gli Iron Maiden

Dopo il successo delle prime due edizioni ritorna il Rock Camp, il festival rock/metal organizzato dall’associazione Rock Out X Project in programma da venerdì 13 a lunedì 16 luglio a Trebiciano sul Carso ad ingresso gratuito.
Novità di quest’anno, l’evento si allunga da tre a quattro giorni con la giornata di lunedì 16 luglio interamente dedicata agli Iron Maiden, che si esibiranno live a Trieste la sera successiva martedì 17 luglio.

Rock Camp 2017, (C) Francesco Chermaz

Altra novità di quest’anno è l’aggiunta di un secondo palco al fine di combattere la calura estiva a salvaguardia dei fans e delle band che si esibiscono nel pomeriggio. Sarà allestito al fresco e all’ombra, nel bel mezzo della pineta, mentre il palco principale verrà utilizzato solamente per le ultime esibizioni serali.

Rispetto agli anni precedenti, la formula resta invariata: una cinquantina di band dal vivo, spettacoli, dj set, attività collaterali (rock n’ dogs, tiro con l’arco, ecc…), zona ristoro super fornita e piscine per grandi e bambini, grigliate e birra a volontà. Le porte apriranno venerdì 13 luglio a mezzogiorno, quando partirà uno ‘spara tutto’ di musica, spettacoli e manifestazioni di 92 ore continuate di festa che durerà fino all’alba di martedì aspettando il concerto degli Iron Maiden.

Le selezioni per le band sono ufficialmente partite, è possibile inviare le candidature via mail a:

rock.camp.music.festival@gmail.com

Alla cortese attenzione di Linus Rock e Max Barze.
Allegando link audio video e presentazione della band / artista.
https://www.facebook.com/rock.camp.summer.music.festival/

https://www.facebook.com/groups/rockcampsummermusicfestival/

https://www.facebook.com/rockoutxprojet/?fref=ts

Methedrine: in arrivo il primo Ep su Kornalcielo Records

Pessime nuove per il mondo: nei primi mesi di questo 2018 Kornalcielo Records pubblicherà ‘Built For Speed’, il primo Ep dei Methedrine. Formata da gente che suona o ha suonato con Upset Noise (tra i primi a dare forma al crossover hardcore punk/metal nella scena italiana ed europea), Eu’s Arse (altro nome storico del punk hardcore), Tytus e Daltonic Out Cry, la band ha registrato quattro tracce di hardcore old school, con influenze che vanno dal thrash metal al d-beat e una spina dorsale fatta di sano e sporco rock’n’roll.

Tracklist:
1. Youporn Generation
2. Alpha Loser
3. Dirty Harry
4. War machine

Methedrine:
Lou – Vocals
Mark – Guitar
Trampax – Guitar
Chainsaw – Bass
Bone – Drums

Iron Maiden, il grande ritorno in Piazza Unità a Trieste martedì 17 luglio 2018

Si colora di tinte hard rock ed heavy metal l’estate musicale 2018 del Friuli Venezia Giulia. Ad alzare l’asticella ai massimi livelli sarà un grandissimo ritorno, quello degli Iron Maiden che, dopo il successo mondiale dell’album e del tour ‘The Book of Souls’ (2015), tornano on the road con un nuovo spettacolare tour dal titolo ‘Legacy Of The Beast European Tour’. Un nuovo straordinario viaggio musicale per la band che ha fatto la storia del genere heavy metal, che vedrà solo due esclusivi concerti in Italia, a Milano e, per l’unico appuntamento nel Nordest, a Trieste, in Piazza Unità d’Italia, il prossimo 17 luglio. Mantenuta la promessa del leader del gruppo Bruce Dickinson, che proprio in Piazza Unità nel 2016 davanti a oltre 15 mila persone, aveva salutato il pubblico con un ‘arrivederci a presto’.
Anche nel 2018 Trieste si conferma una volta di più come meta di prima importanza per i grandi concerti internazionali e per il relativo turismo musicale, alla pari delle grandi città europee. Il live degli Iron Maiden nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia, organizzato da Vertigo e Zenit srl, in collaborazione con il Comune di Trieste e la Regione Friuli Venezia Giulia, si annuncia già come uno dei concerti di punta del prossimo anno, capace di certo di richiamare moltissimi appassionati da fuori regione e dalle vicine Austria, Slovenia e Croazia, paesi dove la band è amatissima. I biglietti saranno acquistabili sul circuito Ticketone a partire dalle ore 9.00 di venerdì 24 novembre (la pre-sale per il fan club sarà invece attiva su ironmaiden.com dalle 9.00 di lunedì 20 novembre). Tutte le informazioni e i punti vendita su www.ticketone.it e www.azalea.it .

Hanno venduto oltre 90 milioni di dischi nel mondo dominando negli ultimi trent’anni la scena metal mondiale, influenzando band del calibro di Metallica, Slayer, Anthrax e Megadeth, loro sono gli Iron Maiden. Per il 2018 la band sta preparando un tour speciale con una produzione al gran completo, una serie di concerti spettacolari che avrà inizio il 26 maggio a Tallinn in Estonia, per finire il 10 agosto alla o2 Arena di Londra.
L’idea del ‘Legacy of The Beast European Tour’ è nata dal video gioco e dal libro di fumetti legati alla band che prendono lo stesso nome. Anche il design spettacolare del palco e la produzione in generale vedranno molte novità, inoltre la set list riprenderà molti brani degli anni ’80 con una bella manciata di nuovi pezzi. Gli ingredienti per uno spettacolo memorabile ci sono tutti. Rod Smallwood, storico manager della band spiega nel dettaglio che: ‘Come molti nostri fan già sanno, da quando Bruce e Adrian sono tornati nella band, abbiamo sempre seguito un ciclo particolare di tour alternando tour celebrativi storici ad altri legati ai nuovi album. Ci è sempre piaciuto lavorare in questo modo, semplicemente perché la band ha la possibilità di suonare sia il materiale vecchio che quello nuovo preferito dai fan. Questo mantiene vivo il gruppo e l’interesse, oltre a soddisfare i nuovi e vecchi seguaci. Per questo tour abbiamo deciso di girare attorno al concept del Legacy of The Beast, perché vogliamo mettere a nudo la nostra creatività e allo stesso tempo divertirci, soprattutto con Eddie! Non voglio anticiparvi niente, al momento stiamo lavorando su differenti set di palchi, per mantenere alta e viva la tradizione dei Maiden… Vogliamo regalarvi un’esperienza speciale!’

Gli Iron Maiden si formano a Londra nel 1975, su iniziativa del bassista Steve Harris e sono ad oggi considerati come uno dei più importanti gruppi heavy meta al mondo, fatto confermato dall’enorme seguito di pubblico che la band sa ad oggi riscuotere. Sono fra i capostipiti della cosiddetta ‘New Wave of British Heavy Metal’, corrente che racchiude anche artisti come Saxon, Angel Witch, Samson, Def Leppard, Raven e Venom, alla quale apportano un contributo fondamentale. L’omonimo disco di debutto arriva nel 1980 e li catapulta subito al top della scena metal del periodo. Dopo l’uscita del secondo album, ‘Killers’, il cantante Paul Di’Anno viene sostituito da Bruce Dickinson con cui il gruppo pubblica, nel 1982, ‘The Number of the Beast’, uno dei più importanti lavori della storia del gruppo e di tutto il genere heavy metal mondiale. Per tutta la durata degli anni ottanta gli Iron Maiden accrescono il loro successo grazie ad album come ‘Piece of Mind’, ‘Powerslave’, ‘Somewhere in Time’, ‘Seventh Son of a Seventh Son’, con i quali collezionano numerosissimi dischi d’oro e di platino in numerosi paesi. La formazione rimane la stessa fino all’abbandono del chitarrista Adrian Smith, sostituito da Janick Gers. ‘Fear of the Dark’ (1992) fu l’ultimo album del gruppo con Dickinson alla voce, che viene infatti sostituito l’anno seguente da Blaze Bayley, con il quale tuttavia il gruppo non trova il successo sperato. Dickinson e Smith tornano in formazione nel 1999 a furor di popolo, rimpiazzando Bayley ma non il chitarrista Janick Gers, diventando così un sestetto. L’anno seguente viene pubblicato un nuovo album: ‘Brave New World’. Il loro ultimo lavoro, ‘The Book of Souls’, pubblicato il 4 settembre 2015, ha riscosso un ottimo successo raggiungendo anche la quarta posizione nella Billboard 200 – come peraltro il precedente ‘The Final Frontier’ (2010) – e la prima posizione in 40 nazioni, Italia compresa. Ora la band si appresta a tornare in tour, notizia che di certo i fan della band accoglieranno con grande entusiasmo, pronti ad acclamarli a migliaia anche nei prossimi live italiani, tra cui quello di Trieste del 17 luglio. Tutte le informazioni su www.azalea.it .