Tutti gli articoli di Sarah Gherbitz

Damned Pilots alla vigilia del tour con i Mentors. L’intervista a Don Nutz

Una band dal sound incendiario, con le idee chiare e tanta grinta da vendere, questi sono i Damned Pilots. L’attuale formazione vede la presenza di Sgt. Ote alla voce e chitarra, Willer Hz alla chitarra, Enrico Apostoli ‘Kusabi’ al basso e Don Nutz alla batteria. Abbiamo intervistato Don, che della band è stato il fondatore, alla vigilia del tour che li vedrà salire sul palco come supporter dei Mentors, shock rock band americana attiva dal 1976.
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Hallucinaut, il crowdfunding sci-fi vola verso il traguardo

C’è tempo fino al 21 marzo per sostenere la campagna di crowdfunding Kickstarter per Hallucinaut, progetto nato da un’idea di Daniele Auber, concept designer triestino di base a Hollywood e conosciuto per gli effetti speciali di film quali Cloud Atlas, The Brothers Grimm, Scream 4, Lucy e molti altri ancora. ‘An Epic Film of Microscopic Magnitude’, così viene definito nel trailer presentato da Terry Gilliam, Hallucinaut racconta il viaggio di Julio che, perseguitato dalla sfortuna, incappa in Beatrice, una chiromante psichedelica -nel film avrà il volto di Alia Shawkat, attrice californiana di origine curda,- che accidentalmente lo imbarca in un trip sulla sua stessa linea della vita. Continua la lettura di Hallucinaut, il crowdfunding sci-fi vola verso il traguardo

Dal cinema alla moda, fiorisce la Seventies mania

Film da ascoltare, oltre che da vedere, Inherent Vice -Vizio di Forma è un viaggio nella Los Angeles di quarant’anni fa, tra droga e fantasie hippy. La colonna sonora è composta dalle musiche originali di Johnny Greenwood, alla sua terza collaborazione con P. T. Anderson dopo There Will Be Blood e The Master, e da brani che esplorano sonorità meno conosciute degli Anni 70.  Continua la lettura di Dal cinema alla moda, fiorisce la Seventies mania

Ritratto di buuski, cioè dell’imperfezione

Trascorrere le giornate tra il letto e il bagno a farsi i selfie alle ascelle e giù fino al lato b è una scelta forse discutibile, e che tuttavia suscita una certa tenerezza. Specialmente se a scattarseli è una ragazza di poco più di vent’anni che di nome fa buuski Willis, terzogenita figlia dell’idolo Bruce e nata dalla madre Demi Moore prima di tutti i casini -che portarono al loro divorzio, con buuski ancora molto piccola. Continua la lettura di Ritratto di buuski, cioè dell’imperfezione

Berlinale, vincono l’iraniano ‘Taxi’ e ‘El Club’ cileno

Con un verdetto super ‘politico’ si è conclusa la 65° Berlinale, il prestigioso festival cinematografico che, ancor più di Cannes e Venezia, si caratterizza proprio per la sua spiccata attenzione ai film su temi ‘scomodi’ e socialmente rilevanti. L’Orso d’oro, assegnato dalla giuria presieduta dal regista Darren Aronofsky, è andato al film Taxi del regista iraniano critico del regime Jafar Panahi, costretto agli arresti domiciliari. Continua la lettura di Berlinale, vincono l’iraniano ‘Taxi’ e ‘El Club’ cileno

Berlinale, è ‘febbre’ a 50 sfumature di grigio

Molto fumo e ben poco arrosto per 50 Sfumature di Grigio, annunciato come l’evento bollente di una Berlinale fino ad oggi insolitamente ‘casta’, ha invece strappato più di qualche sana risata alla proiezione per la stampa in un Cinestar Imax gremito in tutte le file. Sold out fin dai primi giorni anche per la prémiere, che ha visto sfilare sul red carpet dello Zoopalast la regista Sam Taylor-Johnson, l’autrice del libro E.L. James e gli interpreti Dakota Johnson, incantevole in total black firmato Dior, ed il modello irlandese Jamie Dornan aka Mr. Grey.
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Berlinale, la partenza è tra western e regine del deserto

‘Donne forti in situazioni estreme’ è il refrain dei film in concorso quest’anno alla 65esima Berlinale, tra cui anche Queen of the Desert, il kolossal sulla viaggiatrice, esploratrice e archeologa britannica Gertrude Bell (1858-1926) che sullo schermo ha il volto di Nicole Kidman, nel cast anche Robert Pattinson e James Franco. Il film, che al suo debutto ha diviso la stampa, segna il ritorno alla fiction dopo sei anni di uno dei grandi maestri europei, Werner Herzog, 72 anni – tra i suoi film Fitzcarraldo e Nosferatu, il Principe della Notte.
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Dal 5 al 15 febbraio la Berlinale di Darren Aronofsky

Dal 5 al 15 febbraio Berlino si trasforma in Berlinale, la festa del cinema che quest’anno festeggia ben sessantacinque candeline. 441 film in arrivo da 72 paesi, un totale di 975 proiezioni, 218 conferenze stampa, 14 sezioni tematiche, ed un mercato sempre più forte che spazia dal mainstream alle nuove tendenze, come Berlinale Special Series, la due giorni dedicata alle serie televisive ormai sempre più contese dai maggiori festival internazionali. Continua la lettura di Dal 5 al 15 febbraio la Berlinale di Darren Aronofsky

Parte a Trieste il festival che diventa ‘hub’ del cinema

Sulle note di Teho Teardo una ragazza che assomiglia ad Alice nel Paese delle Meraviglie sta passeggiando lungo un confine misterioso, quando si imbatte in un’enorme chiave. All’improvviso scivola dentro a un pozzo e poi si ritrova in un prato, dove troverà un tesoro piccolo ma prezioso…Parte così la sigla diretta da Ivan Bormann del 26° Trieste Film Festival che, dopo l’affollata edizione 2014, si allunga di un giorno e decide di scommettere sempre di più sul suo ruolo di ‘hub’, inteso come luogo di ricerca e sperimentazione per registi emergenti e film nella loro fase di sviluppo. Continua la lettura di Parte a Trieste il festival che diventa ‘hub’ del cinema

Whiplash, il jazz torna alla ribalta

Corre fortissimo Whiplash di Damian Chazelle, già vincitore al Sundance, il festival più importante di cinema indipendente, e con 5 nominations ai Bafta inglesi –a pari merito con Boyhood-, la sua è una strada che si prospetta ancora ricca di premi. Ai prossimi Oscar, tra gli attori favoriti c’è proprio J.K Simmons, che nel film è il terribile professor Fletcher, e per il quale, dopo una lunga carriera tra cinema, teatro e televisione (Law & Order, The Closer), potrebbe arrivare così la consacrazione definitiva. Continua la lettura di Whiplash, il jazz torna alla ribalta