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Mist: a fine ottobre per la prima volta in Danimarca

Le doomster slovene Mist hanno annunciato nuove date in programma in Austria e Danimarca. Partenza venerdì 5 ottobre da Linz dove condivideranno il palco con gli heavy masters canadesi Cauldron. Confermate le date di dicembre tra cui Graz, Klagenfurt e Vienna, mentre a fine ottobre è previsto il debutto in Danimarca.

05.10. KAPU, Linz (Austria) w/ Cauldron (CAN), Eisenhand (AT)
20.10. Train, Aarhus (Denmark) w/ Corpsessed (FIN), Balmog (E), Woebegone Obscured (DK), Beneath The Silence (DK)
06.12. Orto Bar, Ljubljana (Slovenia) w/ Deep Down Bellow (SLO), Mutism (SLO)
14.12. Music-House, Graz (Austria) w/ Dark Nativity (AT), Deumus (AT)
15.12. Kwadrat, Klagenfurt (Austria) w/ Vu Garde (AT), Dusk (AT), The Stolen Goose Project (AT)
16.12. Weberknecht, Vienna (Austria)

Formatesi a Lubiana nel 2012, Mist dichiarano d’ispirarsi a gruppi leggendari come Black Sabbath, Pentagram, Candlemass, Coven ed altri. Anche se sono una band giovane, hanno già avuto la possibilità di suonare come supporter di Manilla Road, Jex Thoth, Uncle Acid & The Deadbeats, Helstar, Vicious Rumors e hanno diversi tour internazionali alle spalle, partecipando a festival come Bloodstock, Hammer Of Doom, MetalDays, Malta Doom Festival.

Nel maggio 2015 con l’etichetta Soulseller Records è uscito ‘Inan’, che include tre brani inediti e uno tratto dal primo Demo 2013 .

Lo scorso giugno è uscito sempre via Soulseller il loro debut ‘Free Me Of The Sun’, contenente 10 tracce registrate presso gli Ork Studio di Jevnica (Ljubljana), prodotto e mixato da Benjamin Kic e masterizzato da Patrick W. Engel (Candlemass, Pentagram, Darkthrone, Exodus) dei Temple Of Disharmony Studios.

MIST sono:
Nina Spruk – lead vocals
Ema Babošek – rhythm guitar, backing vocals
Blaž Tanšek – lead guitar
Neža Pečan – bass
Mihaela Žitko – drums

https://www.facebook.com/mist.doom/
https://mistdoom.bandcamp.com/releases
http://mistdoom.tumblr.com/

 

 

Lucifer: in tour da ottobre, aggiunte nuove date

L’album ‘Lucifer II’ ha conquistato l’attenzione internazionale raggiungendo il numero 1 nelle classifiche svedesi dei vinili, il n. 12 nelle classifiche degli album svedesi e n. 40 in Germania. E il successo continua.

Nell’ottobre 2018, i Lucifer daranno il via al tour europeo, che prevede uno spettacolo televisivo dal vivo ospiti del leggendario Rockpalast the greatest rock tv show in the world!, una data in Belgio al Desertfest, all’olandese Into The Void Festival e molti altri.
Dorian Sorriaux, chitarrista dei Blues Pills e i Blood Of The Sun supporteranno i Lucifer in alcuni spettacoli. Unica data italiana in programma mercoledì 17 ottobre al Vinile di Bassano del Grappa con i Mothers Island

Lucifer ‘Lucifer II’, Century Media Records (2018)

Inoltre, la band è felice di annunciare che prenderà parte al Kiss Kruise VIII dal 31 ottobre al 5 novembre. Johanna Sadonis (voce) e Nicke Andersson (batteria) commentano: ‘La seconda venuta dei Lucifer è iniziata bene, abbiamo suonato in alcuni grandi festival quest’estate e il nostro nuovo album ‘Lucifer II’ è addirittura entrato nelle classifiche di un bel po’ di paesi. Chi ha detto che il rock and roll è morto? ‘’Lucifer II’ è stato registrato presso gli Honk Palace di Stoccolma, sotto la supervisione di Ola Ersfjord (Dead Lord, Tribulation, Primordial) che ha mixato il materiale ai Cuervo Recording Service di Madrid.

Ecco il calendario completo:

7.10 @Debaser, Stockholm, Sweden (w/ VOJD – Sweden and Dorian Sorriaux)
8.10 @Malfunction, Malmö, Sweden (w/ Dorian Sorriaux)
9.10 @Blackplastic Records, Dortmund, Germany (acoustic / DJ set – free entry)
10.10 @Harmonie, WDR Rockpalast Crossroads TV Show, Bonn, Germany (w/ Blood Of The Sun)
11.10 @Junkyard, Dortmund, Germany (w/ Dorian Sorriaux and Blood Of The Sun)
12.10 @Desertfest, Antwerp, Belgium
13.10 @The Dome, London, UK (w/ Blood Of The Sun)
14.10 @Gargarin, Athens, Greece
15.10 @Viper Room, Vienna, Austria
16.10 @PMK, Innsbruck, Austria
17.10 @Vinile, Bassano del Grappa, Italy
18.10 @Backstage, Munich, Germany (w/ Blood Of The Sun)
20.10 @Into the Void 2018, Leeuwarden, The Netherlands
21.10 @Cassiopeia, Berlin, Germany
22.10 @Hafenklang, Hamburg, Germany
31.10-05.11. @The KISS Kruise VIII, Miami, USA (sold out!)
17.11 @Helldorado Festival, Eindhoven, Netherlands
11.12 @Beta, Kopenhagen, Denmark
12.12 @Sticky Fingers, Gothenburg, Sweden
13.12 @Blå, Oslo, Norway
14.12 @Bankiren, Västeras, Sweden
15.12 @Bar Teatral, Karlstad, Sweden

LUCIFER hanno pubblicato il loro nuovo album, intitolato ‘Lucifer II’, il 6 luglio 2018 per Century Media Records. Il disco è il primo a vantare la nuova formazione che vede alla voce la bionda Johanna Sadonis, il chitarrista Robin Tidebrink e il sempre più multi-tasking Nicke Andersson alla batteria e al basso. Reclutati, invece, per le sessioni live Martin Nordin dei Dead Lord alla chitarra e Alexander Mayr al basso.

Prosecco, il rock torna protagonista sabato 6 ottobre al Teatro Casa delle Culture

🎼Una serata ‘IN THE NAME OF ROCK’n’ROLL’ ideata dal nostro vikingo triestino Massimo Barzelatto che, con la sua passione per il Rock, ha voluto invitare tre band europee a suonare per noi nella splendida cornice del Carso triestino…è successo di nuovo! 😍

Eclipse, Beat On Rotten Woods, Animal Drive
Sabato 6 ottobre 2018
Teatro Casa delle Culture-Kulturni Dom di Prosecco-TRIESTE
Link all’evento Facebook: https://www.facebook.com/events/393371631199297/

Doors: 19.00
Ticket 15 €uro- mail to: maxx@rockon.show
TICKETS available at the door till availability.

P.S.: BUS N. 44 – FROM Prosecco TO Piazza Oberdan (Trieste)
LAST DEPARTURE 11.41 p.m. (end gigs 11.30 p.m.) –
Stop just in front of the venue.

Ad una settimana dallo Sweden Frontiers Festival, dove gli Eclipse si esibiranno in qualità di headliners nella loro Stoccolma, i fondatori della band (1999) Magnus Henriksson ed Erik Martensson si “scalderanno” in un breve tour in Italia ed in Spagna facendo tappa, tra le altre, a Trieste.
Gli Eclipse sono molto amati nel nostro Paese, avendo già suonato in piu’ di un’occasione, soprattutto al Frontiers Rock Festival IV di Trezzo (Milano 2017) ed hanno rappresentato la Svezia al Melodifestivalen con il loro singolo “Runaways” per concorrere al prestigioso Eurovision Song Contest, prima di imbarcarsi in un lungo tour che ha attraversato l’Europa in ben nove Paesi diversi, gli Stati Uniti ed il Giappone.

Sarà poi la volta di Animal Drive, vere potenze della natura dalla Croazia capitanati dal travolgente ed irresistibile vocalist Dino Jelusic considerato, con lo stesso Erik, uno dei migliori cantanti emergenti della scena mondiale.

E non mancherà di certo una band targata Trieste, i grandissimi Beat on Rotten Woods, che proporranno un repertorio musicale dal sapore industrial grunge, stoner e blues.
Insomma, ce ne sarà per tutti i gusti!

🎂🍻L’occasione sarà anche gradita dalla nostra amica Katia Lawless che sara’ felicissima ed onoratissima di celebrare i suoi 26 anni🤫🙊sulle note di alcune delle sue band preferite presenti ed assieme agli amici che vorranno partecipare all’evento! 🎂🍻

Non mancate! 🤘🏼🔥It’s only rock’n’roll but i like it!🎤🎸🥁
Supportate la musica! 🎼

Heavy Psych Sounds: a Innsbruck il 15 e 16 novembre con Brant Bjork, Dead Meadow e altri

Si terrà a Innsbruck sulle Alpi austriache Heavy Psych Sounds Fest, il festival organizzato dall’omonima label romana in collaborazione con la Poison For Souls di Bolzano.

Due giorni, due location: si parte Giovedì 15 Novembre al p.m.k., club del centro storico, e si prosegue il giorno successivo Venerdì 16 Novembre all‘Hafen, un’ex segheria oggi convertita in un centro multi-eventi.

Cartellone ricco di nomi della scena internazionale, a partire dall’headliner ‘The Desert Boogieman’ Brant Bjork, padre dello stoner rock ed ex Kyuss, Fu Manchu e Vista Chino, il cui nuovo album ‘Mankind Woman’ esce il 14 settembre via Heavy Psych Sounds Records.

Brant Bjork ‘Mankind Woman’, Heavy Psych Sounds Records 2018

Insieme a lui ci saranno i polacchi Belzebong e i francesi Necromancers. E se a giocare in casa saranno i Mother’s Cake, prog rock trio nato a Innsbruck nel 2008, la scena italiana è ben rappresentata da Black Rainbows, alfieri dello stoner tricolore, dai Tonssludge band nata dalle ceneri di tre band della scena hc torinese e i Giöbiaacid rock da Milano.

Sonic Dawn

A completare la line-up dell’Heavy Psych Sounds Fest ci saranno i Dead Meadow, psych rock band di Washington since 1998 ed i Sonic Dawn da Copenhagen.

Evento Facebook:  Heavy Psych Sounds Fest 2018
Prevendita disponibile a 36,60€ su circuito Oeticket.com

Lucifer: nuovo album e tour, in ottobre a Bassano del Grappa

I LUCIFER hanno pubblicato il loro nuovo album, intitolato ‘Lucifer II’, il 6 luglio 2018 per Century Media Records. Il disco è il primo a vantare la nuova formazione che vede alla voce la bionda Johanna Sadonis, il chitarrista Robin Tidebrink e il sempre più multi-tasking Nicke Andersson alla batteria e al basso. Reclutati, invece, per le sessioni live Martin Nordin dei Dead Lord alla chitarra e Alexander Mayr al basso.

Lucifer ‘Lucifer II’, Century Media Records (2018)

‘Lucifer II’ è stato registrato presso gli Honk Palace di Stoccolma, sotto la supervisione di Ola Ersfjord (Dead Lord, Tribulation, Primordial) che ha mixato il materiale ai Cuervo Recording Service di Madrid.

La band è in tour per presentare il nuovo lavoro, ecco le prossime date:

17 ottobre @Vinile, Bassano del Grappa (VI)

 

Myles Kennedy @Castello di Udine, 21.7.2018

Magica serata  in quel di Udine, che sabato 21 luglio ha visto Myles Kennedy protagonista di un vibrante show acustico nel cortile del Castello. Conosciuto come frontman degli Alter Bridge e per le sue collaborazioni con Slash, questa volta era in tour per presentare i brani tratti dal suo primo album solista ‘Year Of The Tiger’, uscito la scorsa primavera via Napalm Records.

Myles Kennedy @Castello di Udine, 21.7.2018, (C) Freezine

Un minaccioso cielo autunnale ci accoglie al nostro arrivo a Udine, dove, subito dopo aver lasciato la macchina nel parking sotterraneo di Piazza Primo Maggio, ci dirigiamo verso il centro storico per un aperitivo. Salita l’erta che porta al Castello, lo scenario si presenta un po’ scoraggiante, con gli strumenti sul palco ancora accuratamente incellophanati ed il pubblico accalcato sotto i portici del bar per proteggersi dalla pioggia che cade insistente.

Nonostante le avversità meteo, pian piano il piazzale inizia finalmente a riempirsi, punteggiato da una miriade di k-way, ponchi ed ombrellini nelle tonalità più fashion della stagione. Visto dalla sommità del colle, lo skyline udinese è uno spettacolo di luci e nuvole che aiuta a consolare della mancata esibizione di Dorian Sorriaux, il chitarrista dei Blues Pills annunciato come special guest.

Myles Kennedy @Castello di Udine, 21.7.2018 (C) Pietro Rizzato

Sono passate da poco le 21, quando Giove Pluvio, con un gesto di grande eleganza ed umiltà, decide di ritirarsi nelle sue stanze lasciando così tutto la scena per Myles Kennedy, che sale sul palco accolto dai gridolini di gioia delle sue fans friulane.

Oltre un’ora e mezza di concerto, che, dall’apertura con ‘Devil On The Wall’ a ‘Haunted by Design’ ha visto prevalere i pezzi del già citato ‘Year Of The Tiger’, ispirato alla sua storia famigliare segnata dalla scomparsa del padre, quando Myles aveva solo 4 anni. Finalmente libero dai suoi dolorosi fantasmi, ci appare più in forma e rilassato che mai, riuscendo nella difficile sfida di suonare, cantare, ed al contempo anche chiacchierare e scherzare con il pubblico, mentre un fido assistente gli cambia le chitarre alla velocità della luce.

Insieme a lui, sul palco ci sono Tim Tournier al basso e l’indiano Zia Uddin alla batteria, con cui Myles, prima di eseguire ‘White Flag’, ripercorre orgogliosamente il lungo sodalizio artistico che dura dai tempi dei Mayfield Four.

Poi spazio anche per le hit degli Alter Bridge come ‘Addicted To Pain’, che tutti ballano e cantano a squarciagola, ripescando dagli esordi con Slash (‘Starlight’) fino all’ultimo brano che dà il titolo all’album. Una manciata di secondi, ed eccolo nuovamente sul palco per un paio di bis, tra cui la struggente ‘Love Can Only Heal’.

Myles Kennedy @castello di Udine, 21.7.2018, (C) Freezine

Dopo lo show, la notte è ancora lunga per i fans di Myles Kennedy, che lo aspettano numerosi all’uscita secondaria del Castello muniti di carta e penna per gli autografi. La loro presenza -e pazienza- sono l’ulteriore conferma dell’ampio seguito che il rocker di Boston ha in Italia, dove è atteso anche nei prossimi mesi, questa volta in compagnia di Slash & The Conspirators.

Trieste, Steven Tyler canta ‘Happy Birthday’ per la sua Aimée

Dopo il concertone degli Iron Maiden, mercoledì 18 luglio è toccato a Steven Tyler salire sul palco di Piazza Unità accompagnato dal sound della sua nuova band, The Loving Mary. Una staffetta non da poco, a cui Trieste ha risposto in maniera più che positiva, tanto che per i Maiden si parla già di un ritorno in occasione del tour che accompagnerà il loro prossimo album.
Ad aprire il live show, con un alto tasso di presenza femminile sia sopra che sotto il palco, c’era The Sisterhood Band, duo country rock nato nel 2015 dall’incontro tra Alyssa Bonagura e Ruby Stewart, figlia del grande Rod- sì, proprio lui! Una bionda e l’altra mora, sono loro le ‘veline’ scelte per l’apertura delle tre date italiane del tour: sempre sorridenti, gentili, mai troppo aggressive o invadenti, bisogna dire che ce l’hanno messa davvero tutta per catturare l’attenzione dei 4000 fans confluiti principalmente per vedere il leader degli Aerosmith.

Una Piazza Unità un po’ impaziente accoglie Steven Tyler che appare poco dopo le 22 sulle inconfondibili note di ‘Sweet Emotion’ introdotta da spezzoni del film ‘Out On A Limb’ proiettati sul grande schermo sullo sfondo.
Bastano pochi minuti che il pubblico, già provato dall’attesa di quasi un’ora, inizia a sgattaiolare nelle prime file per riversarsi in massa sotto il palco, suscitando la prevedibile resistenza della security.
E tante sono state le critiche rivolte all’organizzazione, che alla fine della serata ha visto trionfare l’energia del rock n’ roll, in barba all’idea di disporre per l’occasione settori con posti a sedere.

Jeans rosso fiammante e lunghe chiome al vento, a 70 anni suonati Steven Tyler tiene saldo il timone con l’aiuto di questa superband di Nashville di cui abbiamo già parlato qui, ma ripetere non può far male: Marty Frederiksen, Andrew McTaggart ed Elisha Hoffman alle chitarre, Rebecca Howard al basso, Suzie McTaggart multitasking tra piano, banjo e mandolino (è mamma da pochi mesi, nda), e l’incredibile Sarah Tomek alle pelli (qui l’intervista).

Con loro, Steven si diverte e balla come un ragazzino, e nel giro di pochi istanti accende il rock party che tutti aspettano, alternando pezzi dell’album solista come ‘Love Is Your Name’ alle hit storiche degli Aerosmith ‘Cryin’ e ‘Jaded’, passando per cover di pietre miliari tra cui ‘Come Together’, ‘Mercedes Benz’ e ‘Piece of My Heart’.

Dodici brani per un’ora e un quarto di concerto, altra nota dolente della serata, forse dettata dai tempi stretti della band, che ha lasciato la città subito dopo l’esibizione, per raggiungere la ‘base’ a Venezia.

Tra i momenti da ricordare, la jam alle percussioni con Sarah e il coro di ‘Happy Birthday’ in onore della fidanzata Aimee Preston, che il cantante ha invitato sul palco durante il concerto per consegnarle la torta di compleanno.

Gran finale con ‘Walk This Way’ e ‘Whole Lotta Love’, accompagnati dalla dichiarazione d’amore in vero Stefano Tallarico style: ‘Vi Amoo’!
Ultimo appuntamento di ‘Live In Trieste’ in programma sabato 21 luglio con David Byrne che porterà in Piazza Unità i suoni del suo ultimo album ‘American Utopia’.

‘Welcoming City of Misfits’: così Steven Tyler si prepara al concerto a Trieste

‘A Beautiful City In The Middle Of Nowhere’, una bella città in un posto sperduto.
E poi, ancora: ‘Welcoming City Of Misfits’, ovvero una città piena di gente strana, in difficoltà, un po’ matta…misfits.

Così Steven Tyler sulla sua pagina Facebook parla di Trieste alla vigilia del concerto che lo vedrà sul palco di Piazza Unità mercoledì 18 luglio insieme alla The Loving Mary Band.

Filantropo, molto attento e coinvolto nelle problematiche riguardanti la violenza sulle donne– il 70enne frontman degli Aerosmith ha pubblicato nei giorni scorsi un post che in qualche modo rivela una certa familiarità con Trieste.

‘We can’t wait to look out onto your horizon’ continua il post-, ‘and feel the beating heart of the Piazza Unità d’Italia’.

 

«Con Steven Tyler ci divertiremo un sacco»: intervista a The Loving Mary Band

Abbiamo intervistato Sarah Tomek, la 36enne batterista scelta da tante star del rock made in USA (Maggie Rose, Bon Jovi, Bebe Buell, Lance Larson, Gretchen Wilson), che quest’estate sarà in tour con Steven Tyler e la Loving Mary Band per tre date in Italia:
18 luglio @Trieste, Piazza Unita D’Italia
24 luglio @Barolo, Collisioni Festival, Piazza Colbert
27 luglio @Roma, Auditorium Parco della Musica

Del suo stile hanno scritto che è come ‘un mix esplosivo tra la forza di John Bonham dei Led Zeppelin e la precisione di Keith Carlock’. Nata nel New Jersey, si può ben dire che Sarah la musica ce l’ha scritta nel sangue. Inizia a picchiare sulla batteria da bambina seguendo le orme del padre, Joe ‘Bop’ Tomek, batterista molto attivo della scena newyorkese anni ’70 (Mushroom, LipMan and the Lips, Rogues on the Run).

F: Ciao e benvenuta su Freezine! Come va?
ST: Molto bene, grazie!

F: Com’è lavorare con la Loving Mary Band? E come sei entrata in contatto con loro?
ST: Ho conosciuto Marti (Frederiksen, chitarrista, autore e producer per Aerosmith, Mötley Crüe, Buckcherry nda) in un pub di Nashville mentre stavo suonando ‘Lord Of The Thighs’, un vecchio pezzo degli Aerosmith. La cosa buffa è che in quello stesso periodo registravo nel suo studio e non lo avevo mai incontrato!’

‘Dopo avermi sentito suonare mi ha detto che gli piaceva il mio stile’ continua Sarah, ‘e così è cominciato tutto! La Loving Mary Band ha un dono eccezionale, cioè la capacità di riuscire a suonare adattandosi a contesti anche molto diversi tra loro…sia che si tratti di un matrimonio, di un festival oppure insieme a Steven Tyler!’

Sarah comincia a suonare live prestissimo nei club di Asbury Park, soprattutto allo Stone Pony …sì, proprio quello di Bruce Springsteen! La sua prima band seria sono i Days Awake (foto sotto) e il suo primo tour importante è con le Lez Zeppelin, tribute band tutta al femminile. 

La svolta arriva però nel 2012 quando Sarah decide di trasferirsi a Nashville, la capitale del country, dove inizia a lavorare con tanti artisti della scena locale. Tra questi c’è anche la Loving Mary Band…il resto è già storia!

F: Com’è stato all’inizio l’impatto con Nashville?
ST: ‘E’ stata dura. Trasferirmi da sola in un posto nuovo senza conoscere nessuno…ma sapevo che questo era l’unico modo per poter suonare full time, cosa che invece non sarebbe successa se fossi rimasta nel New Jersey, e lo stesso discorso vale per New York. Lì lavoravo dalle 9 alle 5, poi la sera suonando finivo spesso alle 3-4 del mattino, per poi dover tornare al lavoro alle 9 la mattina successiva…massacrante! Quindi quando è arrivata l’occasione giusta sono saltata sull’autobus per Nashville ed ho fatto 181 concerti in 9 mesi’.

F: Oltre alla Loving Mary Band, con quali altri artisti stai lavorando?
ST: ‘Con i Them Vibes, un’altra band di Nashville e abbiamo appena fatto un album con Maggie Rose! Maggie è un’artista molto popolare di pezzi country e pop, ed ora con la nuova collaborazione ci sono ulteriori novità! In studio eravamo in 12, tutti nella stessa stanza, abbiamo registrato tutto in presa diretta, nessuna aggiunta’.

‘Con quest’album ci siamo presi un bel rischio’, spiega Sarah,’ ed il risultato è davvero coraggioso, soprattutto nei confronti dell’ambiente musicale di Nashville, che è diventato fin troppo saturo e ‘fighetto’! Abbiamo finito di registrare in marzo, e con i Them Vibes ci sono altre date in programma per l’autunno. C’è uno scambio continuo tra i componenti che suonano in entrambe le band, ormai siamo come una grande famiglia! Vorrei che la collaborazione con Maggie Rose continuasse, credo che abbiamo ancora molto da dare insieme! Fare il disco è stata fantastico, ed anche suonare live…senza dimenticare che i Them Vibes hanno anche un cantante carino! (Larry Florman, con cui Sarah si è sposata, nda).

Sarah durante un concerto con Steven Tyler

F: Non ci sono dubbi, suonare con Steven Tyler è un sogno per molti musicisti. Che cosa si prova a condividere il palco con lui?
ST: ‘Condividere…? E’ Steven che domina il palco! Sono sua fan da sempre, e riuscire a suonare con un personaggio che ho sempre ammirato è la cosa migliore che potesse capitarmi…qualche volta mi faccio invidia da sola!’

F: Quest’estate arriverete anche in Italia, come la vivi?
ST: ‘Non vedo l’ora, è la prima volta in Italia per me! I tour con Steven sono fantastici perché a lui piace andare in giro ad esplorare…so già che vedremo un sacco di posti e mangeremo tantissimo!’