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The Mentors in NYC on June 22, playing w/ Chesty Malone, Nihilistic & Baby Sandwiches!

The Mentors’ largest tour makes final stops, including New York on Thursday, June 22nd at Brooklyn’s metal bar Lucky 13 Saloon.

That show will be support from hardcore horror punk Chesty Malone  and the Slice ‘Em Ups ‘We’re still Dead’ Release Show, Nihilistics & the Baby Sandwiches!!!

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DISASTER PRODUCTIONS PRESENTS:

THE MENTORS
 CHESTY MALONE AND THE SLICE ‘EM UPS (RECORD RELEASE SHOW!) https://chestymalone.bandcamp.com/releases
NIHILISTICS
BABY SANDWICHES https://thebabysandwiches.bandcamp.com/

Thu, Jun 22, 2017
7:00pm Doors
$10

Chesty Malone and the Slice ‘em Ups @Lucky 13 Saloon, New York

The Mentors ‘Sex, Drugs & Geritol’ tour kicked off last May 25 from Tucson, Arizona, running through some US’ most iconic as Phoenix, Dallas, New Orleans, Miami, Atlanta, Chattanooga & Many more!!!

The Mentors @BFE Rock Club, Houston, 3.6.2017

Many bands join them on stage such as The Murder Junkies, best known as being shock rocker G.G. Allin’s last backing band, but they’ve been playing also with finnish deathster Behexen and with Before I Hang too… longest running band in Mississippi punk history!

@The Twist of Lime, Metairie, New Orleans 6.6.2017

Check out full Mentors tour dates here:

In Tour

 

 

Trieste a Imola: il racconto di chi c’era. Ma c’è chi teme l’effetto ‘jukebox’

90.000 persone si sono ritrovate sabato 10 giugno all’Autodromo di Imola per il ritorno dei Guns N’ Roses: un grande evento rock riuscito anche sul piano della sicurezza, che ha visto confluire persone provenienti da tutta la Penisola, Trieste compresa.

courtesy by Rajko Dolhar

‘E’ stato un concerto memorabile’, racconta Rajko, ‘hanno suonato per 2 ore e 45 minuti, con i fuochi d’artificio alla fine e veri momenti da brivido come ‘Don’t Cry’ e ‘November Rain’…ma anche ‘Civil War’ è stata incredibile! Nell’insieme direi che la band si presenta davvero come una macchina da guerra, e ben oliata!’

Il popolo del rock triestino si era organizzato con largo anticipo per la trasferta a Imola: ben due i pullmann partiti con l’associazione Trieste is Rock, che già si prepara al ‘bis’ per la data di lunedì 10 luglio all’Happel Stadion di Vienna.

E c’è anche chi come Giada ha colto l’occasione per un weekend fuori porta tra ‘mule’:

‘Emozione fortissima, e lo si percepiva da tutti i presenti, un affetto che è durato per più di vent’anni e che ha legato per tutto questo tempo 90.000 fans da tutta Italia e anche dall’estero (una di noi è venuta da Istanbul solo per loro! volo in giornata a/r)’.

Tutto perfetto, quindi? ‘Spettacolo ‘bomba’ ed elettrizzante’, continua Giada, ‘se devo proprio trovare delle pecche posso dire che la band era perfetta ma ogni tanto mancava quell’intesa tra di loro, ogni tanto la voce di Axl non era al massimo (forse lui? forse l’impianto?), Slash e Duff impeccabili come sempre. Super spettacolo e loro sono delle star memorabili, ma manca ancora un po’ di rodaggio per trasmettermi tutta la positività di una band che suona da tempo (come gli Iron Maiden). Se posso dirti la mia, non avrei mai scelto di mettere in scaletta le canzoni di ‘Chinese Democracy’, sono state poco apprezzate da tutto il pubblico! Per il resto, organizzazione male, stand interni con file interminabili e tempi di attesa da posta in orario di punta. Invece tutto il pubblico dei fans è stato bravissimo, tutti si sono comportati benissimo, si divertivano ed erano positivamente affiatati; anche all’uscita tutti ordinati, calmi e rispettosi per il ritorno a casa’.

‘Concerto fantastico’, conferma Francesco, ‘e Axl cantava come nell’album! Ma ai chioschetti delle birre avevano due spine e due bariste… e 1000 persone attorno.. due ore per una birra! Ci volevano più di due ore per cambiare i soldi con le fiches…te lo potranno confermare tutti… E poi anche un’altra nota negativa, che solo da noi: i video sui maxischermi avevano due secondi di differita sul live!’

C’è anche chi pensa che il rischio  principale di questa reunion sia quella di perdere una fetta di pubblico importante, ovvero quella generazione che nei ‘nuovi’ Guns N’ Roses non riesce più ad identificarsi.

‘Negli anni Novanta i Guns N ‘Roses erano al top’, scrive Enrico sulla sua pagina Facebook, ricordando il concerto allo Stadio delle Alpi nel ’92, ‘ed erano riusciti a mettere d’accordo metal, thrash ed anche i punk: tutti eravamo convinti che c’era una sola parola per unire la scena, e cioè Rock N’ Roll!!! Oggi li vanno a vedere un po’ tutti, comprese quelle persone che questi generi non li hanno mai ascoltati, che non hanno neanche idea di chi li abbia mai suonati...In questo modo rischiano di perdere il seguito della ‘vecchia guardia’, che dai nuovi Guns, sempre più simili a una jukebox band, non si sente più rappresentata!’

 

Chris Holmes: il nuovo video ‘T.F.M.F.’ con footage del concerto al Motorbunch di Trieste

L’ex chitarrista degli W.A.S.P. Chris Holmes ha pubblicato il video di ‘T.F.M.F.’, brano tratto dall’album della sua nuova band, Mean Man, intitolato ‘Shitting Bricks’ e uscito nel 2015 per M & O Music.

Nel video sono inserite anche riprese del concerto che ha visto Chris Holmes con la sua nuova band live a Trieste lo scorso 16 luglio 2016 in occasione del 21° Motorbunch, il motoraduno che si tiene a Prepotto sul Carso.

Sono state inoltre aggiunte sei nuove date al tour che vede Chris Holmes e i Mean Man in Europa anche nel 2017! Gli show della nuova band di Chris Holmes includono almeno sette hit degli W.A.S.P., meet & greet e la possibilità per alcuni spettatori di raggiungere la band sul palco durante l’esecuzione di ‘I Wanna Be Somebody’.

CHRIS HOLMES:
www.facebook.com/ChrisHolmesMeanMan
www.facebook.com/ChrisHolmesOfficial
www.twitter.com/ChrisHolmes2012
www.instagram.com/chris_holmes_official
www.youtube.com/channel/UCqY4G7joYxIP20toprzfxpg
www.facebook.com/Holmes-sweet-Holmes-321322901390217

Guns N’ Roses: ma che fatica far sognare quest’Europa fragile e spaventata

Inutile nasconderlo: Freezine arriva davvero provata al tour europeo dei Guns N’ Roses, partito lo scorso sabato 27 maggio dallo Slane Castle nei dintorni di Dublino. Mai come in questo momento, infatti, l’Europa è come un solo, unico, grande Paese, dove ciascuna città, dal Nord al Sud, dall’Est all’Ovest, vive nella stessa condizione di spavento e fragilità, in uno stato di continua allerta e preoccupazione per i ripetuti e frequenti attacchi terroristici.

Guns N’ Roses @san Mamés, Bilbao, 30.5.2017 (C) Tom Hagen

Diciamoci la verità: non è certo questo il posto più adatto per accogliere il ritorno dei Guns N’ Roses, ovvero di quella band che ha fatto dell’Hollywood dream, del sogno e della capacità di sognare, la ‘mission’ di tutta la sua carriera.
Non è certo con questo stato d’animo, confuso e angosciato, che avremmo voluto accogliere Axl, Slash e Duff & Co.. Dopo aver seguito un anno di tour su e giù attraverso il globo, da Hollywood a Singapore, ci chiediamo come loro stessi si sentono, ora che sono arrivati nel Vecchio Continente, nel ritrovarlo in quest’atmosfera confusa e sinistra, all’esatto opposto della loro Paradise City.

Guns N’ Roses @Estadio Calderon, Madrid, 4.6.2017

Speriamo che le immagini degli spalti affollati dello Stadio di Madrid, quasi una doppia festa per la capitale dopo la vittoria della Champions, portino bene, e aiutino questo tour a prendere finalmente piede: anche in vista dell’evento dell’estate, in programma sabato 10 giugno all’Autodromo di Imola!

Aerosmith, il tour parte col botto: sold out a Tel Aviv e anche in Georgia

Partito con il botto l’AeroVederci Baby, il tour degli Aerosmith che mercoledì 17 maggio 2017 ha visto il ritorno della band dopo 23 anni allo Yarkon Park di Tel Aviv: ‘Scusateci per l’assenza prolungata’, sono state le parole di Joe Perry ai fans israeliani.

Dopo l’intro con visuals che attraverso immagini e filmati d’archivio su grande schermo ripercorrono i quasi 50 anni di carriera del gruppo, ecco finalmente sul palco i cinque Bad Boys dare vita a uno show travolgente che ha registrato il tutto sold out.

In realtà lo show era partito già prima con la visita di Steven Tyler a Gerusalemme, dove si è recato in visita al Muro del Pianto e al Santo Sepolcro intrattenendosi con David Freidman ambasciatore USA in Israele. Bersagliato dai flash dei fotografi, assediato dai fans durante le pause nei negozi e ristoranti della città, il 68enne frontman è apparso in forma davvero smagliante, e molto rilassato in compagnia della sua fidanzata ed assistente Aimée Ann Preston di quarant’anni più giovane.

A ‘suggellare’ la visita in Israele della band è arrivata Kat Benzova, autrice anche della foto ufficiale della band insieme al premier israeliano Bejamin Netanyahu.

Sold out anche nella tappa successiva, che si è svolta sabato 20 maggio alla Black Sea Arena di Batoumi in Georgia. L’AeroVederci Baby Tour comprende diciassette date -tra cui quelle del Download Festival e l’Hellfest a Clisson in Francia-, e si concluderà il 5 luglio a Zurigo. In programma c’è un’unica tappa italiana venerdì 23 giugno al Firenze Rocks Festival.

 

The 69 Eyes, The Strigas, Vlad In Tears @Revolver Club, S. Donà di Piave, 13.5.2017

Seratina goth n’ roll sabato 13 maggio con i The 69 Eyes, vere e proprie icone del genere tornati di prepotenza sulla breccia grazie all’ultimo ‘Universal Monster’ (2016, Nuclear Blast).
Location dell’evento, defilato tra i capannoni della zona industriale di S. Donà, è stato il Revolver club, conosciuto sia per i concerti che per le sue serate e feste con dj set.

The 69 Eyes @Revolver Club, S. Donà di Piave,13.5.2017, pic. by Sarah Gherbitz

Ben due le band di supporto scelte per aprire le date italiane dei 69 Eyes, comprese quelle di Milano e Bologna. I primi a salire sul palco sono stati i Vlad In Tears, che, nati come tribute band degli HIM, hanno cominciato nel 2007 a farsi conoscere con brani propri attraverso la partecipazione agli eventi e festival del circuito goth dark.

The Strigas @Revolver Club, S. Donà di Piave, 13.5.2017, pic. by Sarah Gherbitz

Nonostante queste premesse, la loro performance non è riuscita a fare molta breccia nel pubblico. La scintilla non scatta neanche con la seconda band in programma, The Strigas gothic rock da Barletta. Nati nel 2010 da un’idea di Fabio Phobos Storm (voce) e Liboria Tesoro al basso, hanno cercato di scaldare l’atmosfera incitando tutti a cantare in coro la loro ‘Fallin’ Down’… certo non dev’essere facile misurarsi con una band che ha attraversato gli ultimi 30 anni catturando con una precisione quasi fotografica, album dopo album, brano dopo brano, i fermenti e il vento di cambiamento dell’Europa post-Muro.

L’attesa in sala è tutta per gli Helsinki Vampires, che attaccano alla mezzanotte precisa, annunciati, come ormai d’abitudine, dalla suadente voce di Edith Piaf. Luci soffuse e atmosfera un po’ retrò con protagonista principale Jyrki, il carismatico frontman che guida la band fin dai suoi esordi, affiancato da Jussi alla batteria, Bazie alla chitarra, l’altro chitarrista Timo Timo e il bassista Archzie.

The 69 Eyes @Revolver club, S. Donà di Piave, 13.5.2017, ph. by Sarah Gherbitz

Bastano pochi istanti ed ecco spalancarsi le porte del fantastico mondo di ‘Universal Monster’ popolato da esangui donzelle e creature mostruose ispirati ai personaggi e ai vecchi horror tanto cari a Jyrki & Co.,, da Dracula e Frankenstein a Bela Lugosi, Boris Karloff passando per Vincent Price…

Un’ora abbondante di show, che ha visto la band snocciolare una hit dopo l’altra, alternando i brani dall’ultimo album come ‘Miss Pastis’ e ‘Dolce Vita’ fino alle storiche ‘Lost Boys’ e ‘Brandon Lee’ in ricordo dell’attore scomparso durante le riprese de ‘Il Corvo.’
Pubblico caloroso e piuttosto trasversale, composto da rocker della prima ora e, in maggiore quantità, da ragazze ventenni con accessori e rossetto gothic girl in sintonia con la serata.

Dopo il concerto, e la ‘comunione’ dei plettri, resta il tempo per le foto e un saluto veloce a Jyrki prima che i Vampiri se ne facciano ritorno nel Regno delle Tenebre…next stop venerdì 19 maggio all’Astra Kulturhaus nel cuore di Berlino… you gotta feel Berlin…baby yeah…you gotta feel Berlin…baby yeah!!!

 

Ugly Kid Joe: una data in luglio alla Festa della Birra di Laško

Ugly Kid Joe
Giovedì 13 luglio
Festa della Birra e dei Fiori -Pivo in cvetje 
@Laško, Slovenia, 13-16.7.2017
Facebook: https://www.facebook.com/events/295535594204001/

Fonte: http://www.pivo-cvetje.si/it/nastopajoci/ugly-kid-joe/
http://www.pivo-cvetje.si/nastopajoci-po-odrih/#stage-Zlatorog

Sabato 15 luglio ci saranno anche gli australiani Airbourne e l’esplosiva Samantha Fox con la sua rock n’ roll band!

BIGLIETTO PER 3 GIORNI
Da giovedì a domenica
Prezzo intero: 30 EUR
Prevendita: 20 EUR
Fino al 31 maggio

BIGLIETTO GIORNALIERO
Giovedì, venerdì o sabato
Prezzo intero: 15 EUR
Prevendita: 10 EUR
Fino al 31 maggio 2017

PROMOZIONE 5+1
Biglietti 5+1 Sconto
Biglietti giornalieri e biglietti per 3 giorni

CAMPEGGIO
Campeggio con servizi igienici.
Da giovedì a domenica
Prezzo: 10 EUR

Gli Ugly Kid Joe si formano nel 1990 a Isla Vista, in California; a differenza delle altre band garage il loro sound è contaminato da un’ampia gamma di stili: dall’hard rock al southern, al funk, il rap, fino ad arrivare al thrash-metal.
Dopo un primo Ep e un tour americano di supporto agli Scatterbrain, nel 1992 gli Ugly Kid Joe raggiungono il successo su larga scala pubblicando “America’s Least Wanted” con la celebre Mercury Records, supportando l’album con un tour mondiale che riceve degli ottimi riscontri di pubblico e di critica. Dopo due soli album gli Ugly Kid Joe si staccano dalla Mercury Records per fondare la UKJ Records. Negli anni a seguire alternano un’intensa attività live ad un lavoro costante in studio, che li porterà a pubblicare altri due album, per un totale di quattro, fino al 1997, anno dello scioglimento della band.
Dopo quasi 15 anni di silenzio, gli Ugly Kid Joe nel 2010 hanno ripreso ufficialmente l’attività live e nel 2015 hanno pubblicato un nuovo album chiamato “Uglier Than They Used Ta Be”.

Trieste, estate 2017: l’assenza di rock pone il problema delle trasferte

Giunti ormai alla vigilia dell’estate, Trieste si ritrova a fare i conti con una pesante assenza di nomi ed eventi che porta i fans ad emigrare altrove per incontrare i loro idoli del rock. Le prime avvisaglie ci sono già state nei giorni scorsi, con la trasferta a Trezzo per il Frontiers Rock, dove c’erano più triestini che in Piazza Unità… e idem succederà domenica 14 maggio in occasione della data dei Depeche Mode a Lubiana.

All’assenza di nomi si aggiunge il problema delle trasferte. E’ vero che per i Depeche c’è un pullman, ma per tutto il resto dell’estate?Come raggiungere il Firenze Rocks, evento novità dell’estate con nomi come Aerosmith e Eddie Vedder? E’ prevista qualche iniziativa per raggiungere i Metal Days a Tolmin, che quest’anno prevedono Marylin Manson in cartellone? Come organizzarsi per godersi al meglio la due giorni di rock-metal in agosto al Festival di Majano? Restando in Friuli, ci sono dei collegamenti da e per Trieste con il Sexto Unplugged, i concerti di Lignano e il No Borders di Tarvisio?

Così come molte agenzie si attivano con discoteche/pullman itineranti offrendo la possibilità di festeggiare- e perché no- bersi una birra in tutta tranquillità, così anche a Trieste non nuocerebbe un’agenzia in grado di offrire un servizio trasporti intensificato per i concerti rock...think about it!!!

22° Motorbunch @Prepotto di S. Pelagio, 14-15 luglio 2017: ecco le band in programma

The Wild Bunch 

Presenta
22° Motorbunch @Prepotto di S. Pelagio
Trieste- 14-15 luglio 2017
free camping, live band, grill & drinks, stand

Venerdì 14 Luglio
20.00 Ant Abusers (PN) freestyle, r’n’ roll rockabilly, surf
21.30 Beat On Rotten Woods (TS) industrial, blues, grunge
22.45 Pigs Parlament (SLO) punk, rock, ska

Sabato 15 luglio
20.00 Achtung Piraten(TS) rock
21.30 Dobermann (TO) rock
22.45 Stop Stop (UK) hard rock, metal

Festival di Majano: in arrivo Rival Sons, il rapper Salmo, Amon Amarth e gli Arch Enemy

Il FESTIVAL DI MAJANO cala il poker e annuncia in un colpo solo 3 strepitosi concerti.

Il profeta del rap italiano SALMO porterà a Majano il suo Hellvisback Summer Tour

Il grande metal torna al festival con la due giorni Summer Days in Rock. Protagonisti il 7 agosto AMON AMARTH e ARCH ENEMY, l’8 agosto sarà la volta dei californiani RIVAL SONS con il support act degli italiani MOTELNOIRE

SUMMER DAYS IN ROCK
Lunedì 7 agosto – AMON AMARTH + ARCH ENEMY + Guest
8 agosto – RIVAL SONS + MotelNoire

Biglietti in vendita dalle ore 10.00 di martedì 9 maggio sul circuito Ticketone. Info e punti vendita autorizzati su www.azalea.it

Dopo l’ufficializzazione del concerto dei Litfiba delle scorse settimane, il Festival di Majano annuncia nuovi grandi eventi del calendario musicale della 57° edizione. Si comincia con uno dei nomi più interessanti della scena cross over, definito anche il ‘profeta del rap italiano’, Salmo, live all’Area Concerti Festival venerdì 28 luglio con l’attesissimo ‘Hellvisback Summer Tour 2017’.

Grande evento a tinte metal e hard rock, generi che a Majano sono da sempre di casa, è invece la due giorni denominata Summer Days in Rock, che vedrà sul palco di Majano alcuni dei migliori nomi della scena musicale internazionale. Si inizia il 7 agosto con AMON AMARTH e ARCH ENEMY, due autentici pesi massimi del metal mondiale, che tornano insieme in Italia, per un’imperdibile unica data. L’8 agosto sarà invece la volta dei RIVAL SONS, band rock e soul statunitense accostata dai più a band leggendarie come Led Zeppelin e Queens Of The Stone Age. Il concerto dei Rival Sons vedrà anche il support act di un’altra grande novità della musica italiana, i MotelNoire. Tre strepitose serate caratterizzate da un’ampissima offerta musicale di altissimo livello, che troverà la sua massima espressione nella dimensione live. I biglietti per tutti gli eventi saranno in vendita a partire dalle 10.00 di martedì 9 maggio. Info, prezzi, abbonamenti e punti autorizzati su www.azalea.it .

Fra i successi di Salmo brillano due album certificati platino: ‘Hellvisback’ (uscito nel 2016, ha debuttato al numero 1 della classifica di iTunes e della FIMI restandoci inchiodato per due settimane) e ‘Midnite’ (2013), il singolo ‘1984’ certificato platino, e l’oro per il brano ‘Alba’. Con oltre 42 milioni di visualizzazioni sul suo canale youtube ufficiale, Salmo è l’artista rap che ha venduto di più nel 2016, si è esibito in un tour europeo tra marzo e aprile, toccando città come Madrid, Barcellona, Parigi, Dublino, Londra, Berlino, Bruxelles, Amsterdam e Salonicco, per poi tornare in Italia con un tour primaverile. Non solo musicista ma anche regista, nel 2014 Jovanotti lo sceglie per dirigere il video di ‘Sabato’, per poi invitarlo come special guest del suo tour negli stadi nel corso del 2015. Salmo ha letteralmente preso la scena rap italiana e ne ha cambiato i connotati di genere, introducendovi elementi di elettronica e rap hardcore come, qui in Italia, ancora non si era visto.

Prime star della due giorni Summer Days in Rock a Majano, gli Amon Amarth, band death metal svedese, sono pronti a tornare live in Italia. Nati nel 1988 nei sobborghi di Stoccolma con il nome di Scum, adottano nel 1992 l’attuale nome in omaggio alla letteratura di J.R.R Tolkien, in lingua Sindarin significa infatti Monte Fato. La band ha pubblicato 10 album di studio tra i quali ‘The Avenger’ e ‘The Crusher’ che contiene la super hit ‘Masters of War’. Gli ultimi album pubblicati sono ‘Surtur Rising’ del 2011, ‘Deceiver of the Gods’ e ‘Jomsviking’ del 2016.

Gli Arch Enemy, gruppo melodic death metal svedese, attualmente in studio per registrare il nuovo album in uscita a settembre, nascono nel 1995 dai fratelli Michael e Christopher Amott. Hanno pubblicato 14 album di cui 10 di studio, una raccolta e 3 live. Con il primo LP ‘Black Earth’ la band si fece conoscere sul mercato europeo e giapponese, ma fu senza dubbio con il secondo album ‘Stigmata’ che raggiunsero il successo mondiale. A guidare l’attuale formazione della band la carismatica front girl Alissa White-Gluz, considerata fra le donne più belle del metal, oltre che fra le più brave. Amon Amarth e Arch Enemy rappresentano un’accoppiata micidiale, che sarà di certo capace di infiammare il palco del Festival di Majano in occasione dei Summer Days in Rock.

I Rival Sons sono un gruppo rock blues statunitense nato nel 2008, composto dal chitarrista Scott Holiday, dal batterista Mike Miley e dal bassista Robin Eberhart. Li abbiamo visti come eccellente spalla al tour d’addio di Black Sabbath, li abbiamo rivisti dominare l’Alcatraz di Milano lo scorso febbraio, ora la band californiana torna in Europa per affrontare un nuovo imponente tour estivo. Amatissimi dal pubblico per show pieni di pura adrenalina, fra riff stoner e attitudine prettamente rock fra Kyuss, Led Zeppelin e Queens Of The Stone Age, regaleranno una serata da ricordare al pubblico dei Summer Days in Rock del Festival di Majano.

Quattro strepitosi headliner annunciati in una sola volta per il Festival di Majano, che si conferma come uno fra gli appuntamenti più attesi dell’estate musicale a Nordest, capace ogni anno di richiamare migliaia di persone anche da fuori regione e dalle vicine Austria, Slovenia e Croazia. Ai nuovi annunci si aggiunge l’evento già ufficializzato dei Litfiba, che porteranno a Majano il loro nuovissimo ‘Eutopia Tour sabato 22 luglio. Biglietti in vendita, info su www.azalea.it .