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Duel: a giugno il debutto in UK e nuovo album in arrivo

Si prospetta un 2019 intenso per i Duel, super combo texano che vede in line up i due ex Scorpion Child Tom Frank (voce e chitarra) e Shaun Avants (basso e voce).

La band è infatti in studio per portare a termine le registrazioni del nuovo album, successore dell’apprezzatissimo ‘Witchbanger’ (2017). Come il disco precedente, anche questo nuovo lavoro è registrato dal chitarrista Jeff Hanson nei suoi studios di Austin, in Texas, e vedrà la luce nel 2019 ancora una volta sotto l’egida della Heavy Psych Sounds records.

I Duel saranno in Europa per il tour di promozione dal 6 al 7 luglio 2019, ed hanno già in programma una data importante: per la prima volta si esibiranno nel Regno Unito al Black Deer Festival, open air dedicato alla musica americana e country che si terrà dal 21 al 23 giugno a Eridge Park nel Kent.

Rock In Graz, nuovo festival a luglio con Limp Bizkit, Steel Panther e Skindred!

Un nuovo festival targato Napalm Records si prepara ad accendere le notti estive! Stiamo parlando del Rock In Graz, che si terrà martedì 16 luglio 2019 presso la Freiluftarena, a pochi passi dal centro storico della deliziosa città austriaca.

Per questa prima edizione sono annunciati Limp Bizkit, Steel Panther e Skindred. Sono attesi altri due nomi in cartellone che verranno presto annunciati.

http://www.rock-in-graz.com/

 

 

 

Licht und Blindheit, le serate dark sbarcano al Dhome venerdì 14 dicembre

Novità per il Licht und Blindheit , che si prepara a tornare con un doppio evento in programma venerdì 14 dicembre in due note location del centro storico di Trieste.

‘Negli anni, abbiamo… raccolto pubblico e perso locali; non è un bel periodo per la musica alternativa a Trieste, ed è un peccato che molti dei locali che ci hanno ospitato non esistano più’, spiega Paola Sorrentino, fondatrice nel 2011 del Licht und Blindheit che oggi vede Simone ‘Nino’ Manfredi occuparsi della parte musicale e Claudio Stor di quella visiva. ‘Da quest’anno, tuttavia, ormai abbastanza rodati e forti dei nostri dj e di collaborazioni importanti, siamo ospitati al Dhome, e ci affianchiamo ad un altro veterano, DJ FabioZ, creatore del KP Rock Party.
‘Il nuovo corso del Licht si apre infatti a più generi’, aggiunge Paola.
‘Non sono mancate accuse di essere troppo ‘difficili’, in passato, e visto che l’idea è invece semplicemente quella di ballare e divertirsi, il Licht 2.0 proporrà anche gothic rock e hard rock, per una vera serata alternativa a 360°’.

Venerdì 14 dicembre, Aqvedotto Caffè https://www.facebook.com/events/1128959960604812/
Dopo il reading del professor Simone Tosoni, sociologo presso l’Università Cattolica di Milano –esistono sociologi dark: un paio nel mondo….! – che farà una lettura in chiave divulgativa di quello che è al momento il primo e unico testo accademicamente riconosciuto in Italia sul dark: CREATURE SIMILI (Agenzia X, 2013), di cui è coautore insieme alla giornalista Emanuela Zuccalà….

—– la notte, PARTY! La prima serata del Licht 2.0, in una fantastica nuova location, il dHome di via delle Beccherie 18.
Nera, come piace a noi.
Il resident DJ Fabioz (per chi è della zona: Radio Fragola, Deposito Giordani, Rototom, Etnoblog…vi basta come presentazione?) verrà affiancato dai nostri fantastici Raul e Chris Glenn, per una notte in cui avrete serie difficoltà a staccarvi dalla pista, e che toccherà davvero tutti i generi e sottogeneri del punk, post punk, gothic rock, new wave, synthpop, electro…Non mancheranno un reportage fotografico e un photo booth, più altre sorprese da confermare.

Una serata assolutamente irripetibile, e un nuovo inizio che intende indiscutibilmente ridare importanza alla scena triestina!

 

 

 

Blues Pills, nuovo album nel 2019 e separazione dal chitarrista Dorian Sorriaux!

BLUES PILLS: nuovo album nel 2019 e separazione dal chitarrista Dorian Sorriaux!—-
—Novità per la blues rock band capitanata da Elin Larsson, che con un post su Facebook annuncia la separazione dal chitarrista francese Dorian Sorriaux e l’uscita nel 2019 di un nuovo album, il terzo, in fase di registrazione nel loro studio di Örebro.

A sostituire le parti di Sorriaux -che lo scorso giugno ha debuttato come solista pubblicando l’album ‘Hungry Ghost’ -in questo nuovo progetto ci hanno pensato gli altri componenti della band, il bassista americano Zack Anderson e il chitarrista Rickard Nygren.

L’ultimo lavoro dei Blues Pills è ‘Lady In Gold’ uscito nel 2017 via Nuclear Blast!

Foo Fighters in concerto all’Arena di Pola il 19 giugno

I Foo Fighters hanno annunciato le date del tour europeo

Biglietti a partire dalle 10 di Venerdì 23 Novembre.

19.06 – Pula Arena – Pula, HR
https://FooFighters.lnk.to/PHR

25.06 – Faengslet – Horsens, DK
https://FooFighters.lnk.to/HDK

27.06 – Koengen Fortress – Bergen, NO
https://FooFighters.lnk.to/BNO

19.08 – Vital Festival – Belfast, UK
https://FooFighters.lnk.to/BUK

21.08 – RDS Arena – Dublin, IE
https://FooFighters.lnk.to/DIE

Tytus: nuovo singolo, nuovo album a gennaio

A due anni dall’apprezzato ‘Rises’, tornano i TYTUS con il nuovo album ‘Rain After Drought’ in uscita l’8 gennaio 2019 via Fighter Records. Qui sotto l’artwork disegnato da Solo Macello e di seguito la tracklist:

01. Disobey
02. The Invisible
03. The Storm That Kill Us All
04.- Our Time is Now
05. The Dark Wave
06. Death Throes
07. Rain After Drought – pt.1
08. Rain After Drought – pt.2
09. Move On Over
10. A Desolate Shell of a Man

Ascolta il nuovo singolo ‘ The Dark Wave’

Lucifer: nuovo album e tour, in ottobre a Bassano del Grappa

I LUCIFER hanno pubblicato il loro nuovo album, intitolato ‘Lucifer II’, il 6 luglio 2018 per Century Media Records. Il disco è il primo a vantare la nuova formazione che vede alla voce la bionda Johanna Sadonis, il chitarrista Robin Tidebrink e il sempre più multi-tasking Nicke Andersson alla batteria e al basso. Reclutati, invece, per le sessioni live Martin Nordin dei Dead Lord alla chitarra e Alexander Mayr al basso.

Lucifer ‘Lucifer II’, Century Media Records (2018)

‘Lucifer II’ è stato registrato presso gli Honk Palace di Stoccolma, sotto la supervisione di Ola Ersfjord (Dead Lord, Tribulation, Primordial) che ha mixato il materiale ai Cuervo Recording Service di Madrid.

La band è in tour per presentare il nuovo lavoro, ecco le prossime date:

17 ottobre @Vinile, Bassano del Grappa (VI)

 

Trieste, Steven Tyler canta ‘Happy Birthday’ per la sua Aimée

Dopo il concertone degli Iron Maiden, mercoledì 18 luglio è toccato a Steven Tyler salire sul palco di Piazza Unità accompagnato dal sound della sua nuova band, The Loving Mary. Una staffetta non da poco, a cui Trieste ha risposto in maniera più che positiva, tanto che per i Maiden si parla già di un ritorno in occasione del tour che accompagnerà il loro prossimo album.
Ad aprire il live show, con un alto tasso di presenza femminile sia sopra che sotto il palco, c’era The Sisterhood Band, duo country rock nato nel 2015 dall’incontro tra Alyssa Bonagura e Ruby Stewart, figlia del grande Rod- sì, proprio lui! Una bionda e l’altra mora, sono loro le ‘veline’ scelte per l’apertura delle tre date italiane del tour: sempre sorridenti, gentili, mai troppo aggressive o invadenti, bisogna dire che ce l’hanno messa davvero tutta per catturare l’attenzione dei 4000 fans confluiti principalmente per vedere il leader degli Aerosmith.

Una Piazza Unità un po’ impaziente accoglie Steven Tyler che appare poco dopo le 22 sulle inconfondibili note di ‘Sweet Emotion’ introdotta da spezzoni del film ‘Out On A Limb’ proiettati sul grande schermo sullo sfondo.
Bastano pochi minuti che il pubblico, già provato dall’attesa di quasi un’ora, inizia a sgattaiolare nelle prime file per riversarsi in massa sotto il palco, suscitando la prevedibile resistenza della security.
E tante sono state le critiche rivolte all’organizzazione, che alla fine della serata ha visto trionfare l’energia del rock n’ roll, in barba all’idea di disporre per l’occasione settori con posti a sedere.

Jeans rosso fiammante e lunghe chiome al vento, a 70 anni suonati Steven Tyler tiene saldo il timone con l’aiuto di questa superband di Nashville di cui abbiamo già parlato qui, ma ripetere non può far male: Marty Frederiksen, Andrew McTaggart ed Elisha Hoffman alle chitarre, Rebecca Howard al basso, Suzie McTaggart multitasking tra piano, banjo e mandolino (è mamma da pochi mesi, nda), e l’incredibile Sarah Tomek alle pelli (qui l’intervista).

Con loro, Steven si diverte e balla come un ragazzino, e nel giro di pochi istanti accende il rock party che tutti aspettano, alternando pezzi dell’album solista come ‘Love Is Your Name’ alle hit storiche degli Aerosmith ‘Cryin’ e ‘Jaded’, passando per cover di pietre miliari tra cui ‘Come Together’, ‘Mercedes Benz’ e ‘Piece of My Heart’.

Dodici brani per un’ora e un quarto di concerto, altra nota dolente della serata, forse dettata dai tempi stretti della band, che ha lasciato la città subito dopo l’esibizione, per raggiungere la ‘base’ a Venezia.

Tra i momenti da ricordare, la jam alle percussioni con Sarah e il coro di ‘Happy Birthday’ in onore della fidanzata Aimee Preston, che il cantante ha invitato sul palco durante il concerto per consegnarle la torta di compleanno.

Gran finale con ‘Walk This Way’ e ‘Whole Lotta Love’, accompagnati dalla dichiarazione d’amore in vero Stefano Tallarico style: ‘Vi Amoo’!
Ultimo appuntamento di ‘Live In Trieste’ in programma sabato 21 luglio con David Byrne che porterà in Piazza Unità i suoni del suo ultimo album ‘American Utopia’.

‘Welcoming City of Misfits’: così Steven Tyler si prepara al concerto a Trieste

‘A Beautiful City In The Middle Of Nowhere’, una bella città in un posto sperduto.
E poi, ancora: ‘Welcoming City Of Misfits’, ovvero una città piena di gente strana, in difficoltà, un po’ matta…misfits.

Così Steven Tyler sulla sua pagina Facebook parla di Trieste alla vigilia del concerto che lo vedrà sul palco di Piazza Unità mercoledì 18 luglio insieme alla The Loving Mary Band.

Filantropo, molto attento e coinvolto nelle problematiche riguardanti la violenza sulle donne– il 70enne frontman degli Aerosmith ha pubblicato nei giorni scorsi un post che in qualche modo rivela una certa familiarità con Trieste.

‘We can’t wait to look out onto your horizon’ continua il post-, ‘and feel the beating heart of the Piazza Unità d’Italia’.