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I texani Crypt Trip in arrivo al Backyardie giovedì 28 marzo!

San Marcos a una manciata di miglia da Austin, Texas, Profondo Sud…è qui che il chitarrista/cantante Ryan Lee ed il bassista Sam Bryant incontrano il batterista Cameron Martin, ed insieme danno vita all’inconfondibile sound dei Crypt Trip!

Gli hard rockers texani arriveranno al Backyardie di Pradamano giovedì 28 marzo per presentare il loro terzo album ‘Haze County’ in uscita l’8 marzo via Heavy Psych Sounds Records!

In apertura ci saranno i Grave (pronuncia all’italiana, non come ‘tomba’), nati sulle sponde del Tagliamento e abbeverati alla sacra fonte di Black Sabbath, Kyuss e Colour Haze. La band, che sta lavorando a del nuovo materiale, suonerà l’ultimo album ‘A Trip To Mustafar’, vero e proprio viaggio verso Mustafar, pianeta immaginario nato dalla fantasia di George Lucas.

Associazione Culturale Pietrasonica presenta: 

CRYPT TRIP at Backyardie, opening GRAVE

Evento FB: Crypt Tip @Backyardie, Pradamano (UD)

Festival, il Rock Camp a rischio per il regolamento anti-movida. l’appello sui social

Riportiamo di seguito l’appello diffuso dall’organizzazione del festival Rock Camp Trieste:

Trieste, 24 febbraio 2019

ROCK CAMP 2019,
IN STANDBY FINO A DATA DA DESTINARSI.

Il Rock Camp è un festival musicale estivo che si svolge nella località di Trebiciano vicino alla città di Trieste nel verde del Carso Triestino, è organizzato ogni anno dall’Associazione di Promozione Sociale Rock Out X Project. Il Festival ha la durata di 3 giorni da Venerdì a Domenica nei quali vengono promosse attività culturali, musica dal vivo con band sia locali, nazionali e internazionali.
– Cari amici, scrivo a malincuore questo post per avvisarvi che quest’anno forse non riusciremo ad organizzare il “Rock Camp” causa grossi problemi burocratici.
Qui elenco tutte le motivazioni e le nostre perplessità in merito:

– “Fare musica” in questa città come ormai sappiamo è diventato proibitivo. La causa principale è l’ordinanza comunale “Anti Movida” che ordina, a tutte le piccole e grandi manifestazioni musicali temporanee, come noi, di chiudere la musica entro le ore 22.30, limite ormai esteso anche nel fine settimana.

Queste regole se non rispettate portano a gravi conseguenze, multe onerose, e nel nostro caso, denunce da parte delle autorità, l’annullamento dei permessi comunali con relativa chiusura immediata del festival. Normativa difficile da gestire per chi organizza una manifestazione musicale come il “Rock Camp”.

Comunque ci sarebbe una possibilità che il comune ci dia una proroga a questo orario restrittivo, spostando il limite di qualche ora in più per il venerdì e sabato sera, unico nostro appiglio per poter organizzare il festival. La proroga si otterrebbe facendo una richiesta nel ufficio di competenza che poi dovrà essere valutata e approvata dal consiglio comunale con grosse possibilità di avere come risposta il classico “NO SE POL”, come ci è successo lo scorso anno a meno di una settimana dalla partenza del festival.

Vi ricordo che è per questo motivo che l’altro anno abbiamo avuto ben due visite inaspettate della polizia municipale, ovviamente intervenuti al festival perché avevamo “sforato” con gli orari limite e se non erro, erano circa le 23.00 di sabato sera e ci hanno obbligato a chiudere immediatamente il tutto, rovinando la festa. Premetto per chi non ci ha mai seguito che il festival si svolge a Trebiciano nel bel mezzo del nulla, location scelta appositamente per non recare disturbo a nessuno e per non avere problemi con nessuno. Ma si vede che anche li, in mezzo al bosco, diamo “fastidio” comunque a qualcuno.

Vi chiederete, ma il limite orario non è alle 23.30?, anche noi lo pensavamo ma non è così, spiego in breve che questo limite delle 23.30 è soltanto per i esercenti pubblici e solo limitati per le giornate di venerdì e sabato o prefestivi, invece per noi con permessi per manifestazioni temporanee e senza il possesso di una proroga, l’orario limite resta le ore 22.30 anche nel fine settimana, orario tra l’altro ben specificato nelle autorizzazioni rilasciateci l’altr’anno dal comune.

Suggerirei a chi di dovere di riguardare il sistema su come viene gestita e approvata la “proroga orario musica”, sistema troppo macchinoso da semplificare e con attese troppo lunghe, documenti rilasciati all’ultimo momento, condizioni improponibili da gestire per chi vuole organizzare le cose per bene e non avere brutte sorprese all’ultimo momento.

Voglio specificare che non colpevolizziamo chi emette le documentazioni al comune, anzi è grazie al loro lavoro che ancora piccole entità come noi possono avere le autorizzazioni per organizzare qualcosa in questa città, posso garantire personalmente che le miriade di autorizzazioni sono seguite da persone molto disponibili e cortesi, e siamo ben chiari che non colpevolizziamo neanche le forze dell’ordine che fanno solo il loro dovere. Il problema principale è l’ordinanza “Anti movida”, una normativa comunale fatta male che penalizza pesantemente anche chi organizza musica fuori dai centri abitati come noi.

– Il Rock Camp è organizzato e gestito da un’ Associazione senza fini di lucro formata da circa 20 volontari associati che ogni anno si fanno in quattro per rendere possibile la realizzazione del festival, forza lavoro ormai insufficiente per gestire un’evento in costante crescita e di questa portata.

L’Associazione è alla continua ricerca di nuovi volontari, cerchiamo persone che ci aiutino in base delle loro esperienze, scegliendo una delle numerose mansioni da svolgere nei nostri eventi con dedizione e serietà, noi confidiamo sulla vostra “parola data” e “l’impegno preso” fino alla fine della festa.

Amici rockers, e chiunque creda alla nostra causa, abbiamo bisogno del vostro aiuto, due braccia in più possono fare la differenza. Richiesta d’aiuto esteso anche a tutti i signori musicisti che ogni anno ci bombardano di messaggi e telefonate soltanto per “venire a suonare” al Rock Camp. Quest’anno abbiamo bisogno anche noi di voi, come forza lavoro indispensabile allo svolgimento del festival.

– Come vedete per questa quarta edizione siamo “ben incasinati”, “con le mani legate” e con “la schiena al muro” il tutto per cause di forza maggiore ma anche con questi problemi non abbiamo l’intenzione “di mollare”. Speriamo tutti in un veloce risvolto della situazione in positivo, ma questo dipenderà anche da voi e dal aiuto che ci darete. Spero che questo post venga condiviso da tutti e “faccia parlare”, così da sensibilizzare anche chi ancora non ci conosce.

– Approfitto di fare una parentesi nel post scrivendo due righe che vi farà sicuramente piacere a leggere e spero aprire il cuore.

Non tutti sanno che il Rock Camp nasconde dietro le sue spalle un secondo scopo ben più nobile che il solo sostentamento dell’associazione, il suo fine è anche il recupero di fondi per la realizzazione di una scuola di musica a basso costo e addirittura gratuita per “chi non se la può permettere”, dove anche le classi sociali più basse possano accedervi.

Vogliamo creare un’alternativa alla “strada” dove i giovani possano socializzare ed interagire tra di loro rapportandosi con persone di diverse generazioni, estrazioni sociali e culturali. Il tutto grazie al linguaggio universale della musica.

Ovviamente il primo step fondamentale è la ricerca di una sede di discrete dimensioni con spazi utili allo scopo e con delle spese proporzionali ai nostri proventi.

Abbiamo chiesto fiduciosi una struttura al comune quattro anni fa, ma aspettiamo ancora una risposta. Abbiamo controllato per mesi tutte liste delle unità non residenziali del Ater ma hanno immobili liberi troppo piccoli e non adatti al nostro scopo. Abbiamo cercato anche dai privati, dove c’è di tutto, ma con affitti fuori dalla nostra portata.

Premettiamo che finora nessuna istituzione pubblica ci ha aiutato. Abbiamo fatto varie domande per usufruire di contributi, ottenendo un amaro rifiuto a tutte le nostre molteplici richieste. Abbiamo bussato alle porte di assessori comunali e primi cittadini, che ci hanno gentilmente accolti e ascoltati, ma dopo tante belle parole e promesse ci hanno solamente dimenticati.

Disillusi, e con tanta amarezza ci siamo comunque rimboccati le maniche ed abbiamo organizzato concerti e festival con i quali siamo riusciti fin ora solo ad auto sostenerci, con grosse difficoltà.

Quindi chiediamo umilmente un’aiuto a tutti voi di farvi da portavoce, sensibilizzando qualche buon anima facoltosa o di girarci qualche contatto importante “dei piani alti” che ci possa aiutare a trovare a breve una struttura adeguata allo scopo, cosi da poter partire immediatamente alla realizzazione di questo bellissimo progetto.

– Vi ricordiamo che l’ Associazione è alla ricerca costante di donazioni e sponsorizzazioni per poter realizzare il tutto, cercando di creare nel minor tempo possibile la miglior forma di auto sostentamento.

Amici, conoscenti e tutti quelli che sensibilizzeremo con queste nostre parole vi preghiamo di mettervi una mano sul cuore donandoci anche pochi euro che serviranno al nostro sostentamento e alla realizzazione di questi nobilissimi progetti.

Per concludere, a meno di un “miracolo”, quest’anno il festival “Rock Camp”, per i motivi sopra elencati, sarà di difficile attuazione, quindi resterà in “stand-by” fino a data da destinarsi, togliendo a Trieste un evento molto seguito dal “mondo della musica Rock e Metal” a livello internazionale. Si spera nel fra tempo di avere qualche aiuto da parte di tutti voi e una proroga sicura sui “orari limite musica”. Due punti fondamentali per ripartire con l’organizzazione del nostro amato festival.

Grazie a tutti, e…“long live rock’n’roll”

Linus Rock, Presidente A.P.S. Rock Out X Project, organizzatore ufficiale Rock Camp Trieste.

N.B.
Abbiamo aperto una “Colletta on-line” dove potrete inviare le donazioni con un’semplice “click” al link dedicato qui sotto:
www.collettiamo.it/colletta/s7557dvw
Dove potrete scriverci anche una dedica.
Si può accedersi anche con l’app gratuita “Collettiamo” che la trovate nello store del vostro smartphone.
Funziona e il sistema è sicuro.

Per donazioni dirette con bonifico qui seguono i dati:
A.P.S. Rock Out X Project :
IBAN: IT63R0501802200000012236501
Banca Etica – Trieste
Causale: Donazione

Per chi non può aiutarci finanziariamente, potete comunque aiutarci regalandoci vecchi strumenti musicali, attrezzature e materiali che non utilizzate più ma che a noi possono essere ancora utili.
Per informazioni, e-mail: rockoutlinus@gmail.com

Per chi ancora non ci conosce, qui elenchiamo i progetti ai quali l’Associazione sta lavorando:
– realizzazione di una sede associativa/scuola di musica;
– organizzazione di eventi musicali anche di artisti di calibro internazionale;
– promozione di musica live indipendente;
– realizzazione del “Rock Camp” “Summer Music Festival”
– realizzazione di seminari educativi musicali con star internazionali;
– istituzione di corsi individuali e collettivi a vari step di difficoltà per strumenti musicali (chitarra, basso, batteria, tastiera, ecc.)
– istituzione di corsi individuali e collettivi a vari step di difficoltà per il canto;
– istituzione di corsi individuali e collettivi a vari step di difficoltà per piattaforme di registrazione digitale;
– istituzione di corsi individuali e collettivi a vari step di difficoltà per fonico, tecnico luci, programmazione sintetizzatori analogici e digitali;
– istituzione di corsi individuali e collettivi di marketing musicale ed auto produzione;
– istituzione di corsi di carattere artistico-culturale;
– istituzione di workshop a 360 gradi;
– istituzione di stage formativi nell’ambiente dello spettacolo;
– organizzazione di eventi musicali e culturali presso la sede dell’Associazione.

Vi chiediamo gentilmente un’ultima cortesia, condividere questo post su tutti i vostri social, pagine web e quant’altro possa divulgare queste nostre umili parole d’aiuto.

Grazie a tutti dell’attenzione,
A.P.S. Rock Out X Project.

Pagina facebook Associazione
https://www.facebook.com/rockoutxprojet/

Pagina facebook Rock Camp Trieste
https://www.facebook.com/rock.camp.summer.music.festival/

Raw Power, Tytus, Definite @Centro Giovani, Monfalcone (GO), 26.1.2019

Sold out a Monfalcone sabato 26 gennaio per il live che ha visto ospiti del Centro Giovani i pionieri dell’hc made in Italy Raw Power. Una scommessa vinta contro la rassegnazione e il ‘no se pol’ dalla coraggiosa crew di HC Underground Trieste, organizzatori dell’evento con la World Music School di Monfalcone e Teste Ribelli Agency.

E se narra la leggenda che ad aprire per i Raw Power un tempo erano i Guns N’ Roses, anche questa volta gli openers non hanno deluso! I primi a salire sul palco sono stati i Definite, hardcore punk da Gorizia nati nel 2014 come one man band, stanno portando su e giù lungo tutto lo Stivale l’album ‘Your Hell’, dieci tracce con tanti ospiti tra cui gli sloveni Pigs Parlament e altri nomi della scena hc come Attempts, Misery for a Living, Screaming Whores.

Definite @Centro Giovani, Monfalcone, 26.1.2019

Spazio quindi ai metallers Tytus, nelle cui fila militano ex componenti attivi  sulla scena punk hc (Gonzales, La Piovra, Ohuzaru, Eu’s Arse e Upset Noise). Anche loro sono alle prese con la promozione del nuovo album ‘Rain After Drought’, che tanto entusiasmo sta riscuotendo da parte della critica specializzata…e quale occasione migliore di questa per brindare con la birra targata Tytus, un’ottima Ipa in vendita insieme alle magliette, cassette, vinili etc. al banco del merch

Tytus @Centro Giovani, Monfalcone , 26.2019

L’attesa per gli headliner è alle stelle, lo si avverte chiaramente nella sala Gaber, in omaggio al cantautore, dove nel frattempo la festa inizia finalmente a decollare!
Tra il pubblico, sono presenti anche parecchi rocker della ‘vecchia guardia’ che, giustamente, tengono a ricordare una curiosa coincidenza: esattamente nello stesso giorno di trent’anni prima, il 26 gennaio dell’89, i Raw Power hanno suonato con gli Slayer al Palatrussardi di Milano, chiamati all’ultimo momento per rimpiazzare i Nuclear Assault! Nonostante l’avanzare dell’età, la band ruggisce ancora conquistando anche i fans più giovani, ormai pronti a scatenarsi nella danza sfrenata dei corpi…moshpit! Insieme a Mauro Codeluppi, unico della line up originale, ci sono Mattia ‘il berta’ Bertani alla batteria, Marco Massarenti al basso e Paolo di Bernardo alla chitarra.

Raw Power @Centro Giovani, Monfalcone, 26.1.2019

Con il pogo indiavolato sulla cover di ‘Ace of Spades’, l’intramontabile hit dei Motörhead, cala il sipario sulla serata di Monfalcone dove, considerata la mancanza di spazi di socializzazione in queste zone, speriamo di tornare presto per assistere ad altri eventi di questo tipo!

Methedrine, Vivere Merda e Svetlanas venerdì 22 febbraio al Backyardie!

Bomba punk di fine inverno in arrivo al Backyardie di Pradamano, alle porte di Udine!

Pietrasonica presenta:

Venerdì 22 febbraio

Svetlanas, Methedrine, Vivere Merda

Inizio ore 21.00
Ingresso 10€ (NO TESSERE)

@Backyardie via P.P. Pasolini n. 8, Pradamano (UD)

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/2210049965884005/

SVETLANAS: Un mix di punk e vodka che rende questa band una delle più energiche in circolazione! Conosciuti in tutto il globo, vantano collaborazioni con: Nick Oliveri (ex-Kyuss/Queen of the Stone Age, Dwarves, Mondo Generator), Adolescents, Dwarves e molti altri!

Methedrine: Le giuste dosi di hc e r’n’r sparate alla massima velocità. Formazione costituita da membri di Upset Noise, Eu’s Arse, Tytus, A New Scar, Daltonic Outcry ed AntAbusers…SPETTACOLO ASSICURATO!!!

Vivere Merda: Band anarcho punk locale affermatissima nella scena, pronti ad aprire le danze…mentre a voi apriranno qualcos’altro!

Bene! Siete pronti a lasciarci i denti!?

 

Psychedelic rock con i Sonic Dawn al nuovo Backyardie di Udine

Arriveranno giovedì 14 febbraio al Backyardie, nuovo spazio per la musica live che ha da poco aperto a Pradamano (Udine), i danesi Sonic Dawn,  per la Psychedelic Love Night targata Pietrasonica.
In apertura, il trio B.B.F – Brunetti Banelli Forgiarini, giovani locals pronti a pettinarvi con il loro psychedelic folk blues!

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/2833343450041502/

Sono in tre, arrivano dalla Danimarca e ascoltarli è come fare un tuffo nel passato. Quella che propongono è una miscela psichedelica di stili, dal jazz sitar pop all’heavy acid rock, impreziosita da canzoni melodiche che ricordano gli anni Sessanta, intrecciate a voci oniriche e supportate da una presenza scenica esplosiva.

Loro sono The Sonic Dawn, band nata a Copenhagen nel 2013 e formata da Emil Bureau (chitarra, voce e sitar), Jonas Waaben (batteria e percussioni) e Neil Bird (basso), in tour per presentare il nuovo album ‘Eclipse’ in uscita l’1 febbraio via Heavy Psych Sounds Records

The Sonic Dawn ‘Eclipse’, Heavy Psych Sounds Records 2019

‘Eclipse’ è stato registrato su nastro al The Village Recording, il miglior studio analogico danese, e prodotto da The Sonic Dawn e Thomas Vang (Roger Waters, ecc.). Masterizzato da Hans Olsson Brookes (Graveyard ecc.) presso gli Svenska Grammofonstudion di Goteborg e stampato su vinile agli Abbey Road Studios, per la massima qualità del suono.
Ascolta qui sotto ‘Forever 1969’ estratto dal nuovo album:

Tytus: nuovo album, sabato 26 gennaio a Monfalcone con i Raw Power!

‘RAIN AFTER DROUGHT‘ è il nuovo album dei TYTUS in uscita l’8 gennaio via Fighter Records!
Pre-order here 👉 https://tytusband.bandcamp.com/

La band sarà live sabato 26 gennaio al Centro Giovani di Monfalcone con i leggendari Raw Power e i Definite!

Sabato 26 Gennaio

Teste Ribelli Treviso, H.C. Underground Trieste, Roger CanFly e Associazione Culturale WORLD MUSIC
Presenta

RAW POWER
https://www.facebook.com/Raw-Power-36776807466/

TYTUS
https://www.facebook.com/profile.php?id=1374578462803633

DEFINITE
https://www.facebook.com/xdefinitex/

Centro di Aggregazione Giovanile del Comune di Monfalcone
Viale S. Marco, 70, 34074 Monfalcone GO

Start 20.30 

Lascia a casa il tuo nemico! (cit.)

Evento FB: https://www.facebook.com/events/2411965468832229/

Sabato 29 dicembre Punkettata di fine anno al Backyardie di Pradamano!

Al via una serie di live targati Pietrasonica, il festival dedicato alla musica psych e stoner e non solo!!!

Si parte sabato 29 dicembre al Back Yardie di Pradamano (Udine) con la Punkettata di fine anno che vedrà sul palco tre leggende e realtà confermate della scena punk hardcore made in FVG.

Sabato 29 dicembre
Start h. 21
Back Yardie, Pradamano (UD)

WARFARE: band culto della scena punk nazionale fin dagli anni 80!
https://www.facebook.com/1981warfare/

DEFINITE: una sicurezza della scena hc locale e non solo!
https://www.facebook.com/xdefinitex/

MALFÀS: un nome, una certezza!
https://www.facebook.com/MALFAShc/

Qui sotto il link all’evento su Facebook:
https://www.facebook.com/events/564830783944753/

The Darkness in arrivo al Festival di Majano domenica 21 luglio

LA ROCK BAND BRITANNICA GUIDATA DEL CARISMATICO JUSTIN HAWKINS SARÀ SUL PALCO DI MAJANO DOMENICA 21 LUGLIO 2019, BIGLIETTI GIÀ IN VENDITA

HANNO FIRMATO HIT PLANETARIE COME “I BELIEVE IN A THING CALLED LOVE”, “ONE WAY TICKET” E “EVERYBODY HAVE A GOOD TIME”, VENDENDO MILIONI DI DISCHI E CONQUISTANDO LA VETTA DELLE CLASSIFICHE DI DIVERSI PAESI NEL MONDO

NEL 2014 HANNO VINTO TRE BRIT AWARD GRAZIE AL SUCCESSO DEL DISCO “PERMISSION TO LAND”, L’ULTIMO LAVORO È “PINEWOOD SMILE”, PUBBLCIATO NEL 2017

Attesissimi e da sempre molto amati dal pubblico italiano, i The Darkness, hard rock band inglese che ha firmato successi planetari come “I Believe in a Thing Called Love”, “One Way Ticket” e “Everybody Have a Good Time” e album memorabili come “Permission to Land” e “One Way Ticket to Hell…And Back”, sono pronti a replicare il successo live ottenuto lo scorso agosto nel nostro paese. Il gruppo guidato dal carismatico Justin Hawkins, chitarrista e fra le voci più innovative di inizio millennio, annuncia oggi due nuovi concerti italiani, a Milano e, per un unico live nel Nordest, al Festival di Majano, la storica rassegna musicale, culturale e gastronomica del Friuli collinare, che rende così noto il primo grande nome della sua 59° edizione. L’appuntamento con i The Darkenss a Majano, concerto organizzato da Zenit srl, in collaborazione con Pro Majano, Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG, è quindi per domenica 21 luglio 2019, nell’area concerti del festival con inizio alle 21.30. I biglietti per questo nuovo evento internazionale dell’estate del Friuli Venezia Giulia, saranno in vendita a partire dalle 11.00 di oggi, lunedì 17 dicembre, sul circuito Ticketone. Info e punti vendita su www.azalea.it .

 

I The Darkness nei primi anni 2000 sono stati in grado di riportare alla moda tutine attillate e folte chiome in pieno stile anni ’70. Il loro hard rock ispirato a mostri sacri come AC/DC, Led Zeppelin, T-Rex, The Queen e Van Halen ha bucato gli schermi delle emittenti musicali internazionali e surriscaldato le radio di milioni di ascoltatori. A ogni rock party che si rispetti infatti non possono mancare gli acuti in falsetto del cantante Justin Hawkins, accompagnati dalle schitarrate e dagli assoli del fratello Dan Hawkins su hit intramontabili come “Love Is Only a Feeling” o “One Way Ticket to Hell”. Justin Hawkins (voce), Dan Hawkins (chitarra), Frankie Poullain (basso) e Rufus Taylor (batteria) sono riusciti a portare avanti il proprio progetto musicale affrontando alti e bassi dovuti agli eccessi tipici del rock ’n roll, e dopo una pausa verso la fine degli anni duemila, sono tornati al successo pubblicando altri tre album. L’ultimo di questi, “Pinewood Smile”, è uscito nel 2017, supportato da singoli come “All the Pretty Girls”, “Solid Gold” e “Southern Trains” e soprattutto da un’intensissima attività in tour. La band è già al lavoro su un nuovo album, e chissà che i quattro ragazzi d’Oltremanica non decidano di farci ascoltare qualche anticipazione dal vivo durante i concerti in arrivo. Fra gli album che hanno reso celebre la band troviamo i già citati “Permission to Land” del 2013, grazie al quale la band si aggiudicò tre Brit Awards nel 2004 come miglior gruppo, miglior gruppo rock e miglior album. Di grande successo fu anche il lavoro seguente, il disco “One Way Ticket to Hell… and Back” del 2005.

Il Festival di Majano è organizzato dalla Pro Majano, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Comune di Majano, Associazione regionale tra le Pro Loco, Comunità Collinare del Friuli, Consorzio tra le Pro Loco della Comunità Collinare.

Raw Power live a Monfalcone sabato 26 gennaio con Tytus e Definite!

Sono una delle band più longeve del punk hardcore italiano e negli anni 80 sono stati il primo gruppo hc tricolore a proporsi al pubblico americano, dividendo il palco con band del calibro di Motorhead, Dead Kennedys, Slayer, Rancid, Scream, Adolescents, Rancid, e Venom.

Loro sono i Raw Power, in arrivo sabato 26 gennaio a Monfalcone, dove si esibiranno sul palco del Centro Giovani. Il concerto, organizzato da Teste Ribelli Treviso, H.C. Underground Trieste, Roger CanFly e Associazione Culturale WORLD MUSIC, prenderà il via alle 20.30 e sarà aperto dai Tytus, heavy metal band con membri di Gonzales, La Piovra, Eu’s Arse, Upset Noise,  e Definite straight edge hc da Gorizia!

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/2411965468832229/

Nati nel 1981 a Poviglio nella bassa reggiana, per gli appassionati dell’hardcore i Raw Power rappresentano una vera e propria band di culto. Formatosi negli anni di diffusione del punk in Italia, il gruppo reggiano ha il suo momento di svolta con il tour del 1984 negli Stati Uniti, terra in cui è già conosciuto grazie alla fanzine americana Maximum Rocknroll e al supporto di Jello Biafra dei Dead Kennedys. Da questo momento ha inizio il periodo d’oro della band, che di concerto in concerto continua a esibirsi tra Europa e Stati Uniti. Ed è proprio in occasione di una di queste esibizioni che ad aprire il concerto dei Raw Power è un gruppo al momento ancora sconosciuto: siamo nel 1985 e su un palco di un piccolo club di Seattle salgono i Guns N’ Roses.

In più di trent’anni di carriera (caratterizzati anche dalla scomparsa di uno dei fondatori, Giuseppe Codeluppi, nel 2002) i Raw Power hanno diviso il palco con tutti i gruppi più importanti della scena punk e hc mondiale e le loro esibizioni live sono ancora molto apprezzate. Compongono la band, oggi, Mauro Codeluppi alla voce, Mattia ‘il berta’ Bertani alla batteria, Marco Massarenti al basso,  Paolo di Bernardo alla chitarra. Una formazione che rimane un punto di riferimento per numerose band in Europa e in America, tanto che il noto gruppo inglese Napalm Death l’ha omaggiata inserendo nell’album ‘Leaders not Followers’ una cover della loro ‘Politicians’.

 

Licht und Blindheit, le serate dark sbarcano al Dhome venerdì 14 dicembre

Novità per il Licht und Blindheit , che si prepara a tornare con un doppio evento in programma venerdì 14 dicembre in due note location del centro storico di Trieste.

‘Negli anni, abbiamo… raccolto pubblico e perso locali; non è un bel periodo per la musica alternativa a Trieste, ed è un peccato che molti dei locali che ci hanno ospitato non esistano più’, spiega Paola Sorrentino, fondatrice nel 2011 del Licht und Blindheit che oggi vede Simone ‘Nino’ Manfredi occuparsi della parte musicale e Claudio Stor di quella visiva. ‘Da quest’anno, tuttavia, ormai abbastanza rodati e forti dei nostri dj e di collaborazioni importanti, siamo ospitati al Dhome, e ci affianchiamo ad un altro veterano, DJ FabioZ, creatore del KP Rock Party.
‘Il nuovo corso del Licht si apre infatti a più generi’, aggiunge Paola.
‘Non sono mancate accuse di essere troppo ‘difficili’, in passato, e visto che l’idea è invece semplicemente quella di ballare e divertirsi, il Licht 2.0 proporrà anche gothic rock e hard rock, per una vera serata alternativa a 360°’.

Venerdì 14 dicembre, Aqvedotto Caffè https://www.facebook.com/events/1128959960604812/
Dopo il reading del professor Simone Tosoni, sociologo presso l’Università Cattolica di Milano –esistono sociologi dark: un paio nel mondo….! – che farà una lettura in chiave divulgativa di quello che è al momento il primo e unico testo accademicamente riconosciuto in Italia sul dark: CREATURE SIMILI (Agenzia X, 2013), di cui è coautore insieme alla giornalista Emanuela Zuccalà….

—– la notte, PARTY! La prima serata del Licht 2.0, in una fantastica nuova location, il dHome di via delle Beccherie 18.
Nera, come piace a noi.
Il resident DJ Fabioz (per chi è della zona: Radio Fragola, Deposito Giordani, Rototom, Etnoblog…vi basta come presentazione?) verrà affiancato dai nostri fantastici Raul e Chris Glenn, per una notte in cui avrete serie difficoltà a staccarvi dalla pista, e che toccherà davvero tutti i generi e sottogeneri del punk, post punk, gothic rock, new wave, synthpop, electro…Non mancheranno un reportage fotografico e un photo booth, più altre sorprese da confermare.

Una serata assolutamente irripetibile, e un nuovo inizio che intende indiscutibilmente ridare importanza alla scena triestina!