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Prosecco, il rock torna protagonista sabato 6 ottobre al Teatro Casa delle Culture

🎼Una serata ‘IN THE NAME OF ROCK’n’ROLL’ ideata dal nostro vikingo triestino Massimo Barzelatto che, con la sua passione per il Rock, ha voluto invitare tre band europee a suonare per noi nella splendida cornice del Carso triestino…è successo di nuovo! 😍

Eclipse, Beat On Rotten Woods, Animal Drive
Sabato 6 ottobre 2018
Teatro Casa delle Culture-Kulturni Dom di Prosecco-TRIESTE
Link all’evento Facebook: https://www.facebook.com/events/393371631199297/

Doors: 19.00
Ticket 15 €uro- mail to: maxx@rockon.show
TICKETS available at the door till availability.

P.S.: BUS N. 44 – FROM Prosecco TO Piazza Oberdan (Trieste)
LAST DEPARTURE 11.41 p.m. (end gigs 11.30 p.m.) –
Stop just in front of the venue.

Ad una settimana dallo Sweden Frontiers Festival, dove gli Eclipse si esibiranno in qualità di headliners nella loro Stoccolma, i fondatori della band (1999) Magnus Henriksson ed Erik Martensson si “scalderanno” in un breve tour in Italia ed in Spagna facendo tappa, tra le altre, a Trieste.
Gli Eclipse sono molto amati nel nostro Paese, avendo già suonato in piu’ di un’occasione, soprattutto al Frontiers Rock Festival IV di Trezzo (Milano 2017) ed hanno rappresentato la Svezia al Melodifestivalen con il loro singolo “Runaways” per concorrere al prestigioso Eurovision Song Contest, prima di imbarcarsi in un lungo tour che ha attraversato l’Europa in ben nove Paesi diversi, gli Stati Uniti ed il Giappone.

Sarà poi la volta di Animal Drive, vere potenze della natura dalla Croazia capitanati dal travolgente ed irresistibile vocalist Dino Jelusic considerato, con lo stesso Erik, uno dei migliori cantanti emergenti della scena mondiale.

E non mancherà di certo una band targata Trieste, i grandissimi Beat on Rotten Woods, che proporranno un repertorio musicale dal sapore industrial grunge, stoner e blues.
Insomma, ce ne sarà per tutti i gusti!

🎂🍻L’occasione sarà anche gradita dalla nostra amica Katia Lawless che sara’ felicissima ed onoratissima di celebrare i suoi 26 anni🤫🙊sulle note di alcune delle sue band preferite presenti ed assieme agli amici che vorranno partecipare all’evento! 🎂🍻

Non mancate! 🤘🏼🔥It’s only rock’n’roll but i like it!🎤🎸🥁
Supportate la musica! 🎼

Animal Drive, Dino Jelusic: ‘Già al lavoro sul secondo album’

Ormai lanciatissimi nel firmamento delle superstar dell’hard rock internazionale, gli Animal Drive si sono formati nel 2012 a Zagabria sotto la spinta del frontman Dino Jelusic, classe 1992, talentuoso singer le cui doti canore hanno convinto anche Sua Maestà Jeff Scott Soto (Yngwie Malmsteen, Talisman, Journey) che, dopo averlo scoperto durante un tour con la Trans-Siberian Orchestra, ha deciso di proporre alcuni suoi brani alla Frontiers Music…il resto è già storia!

Abbiamo rivolto qualche domanda a Dino alla vigilia del concerto che li vedrà live sabato 14 luglio al Rock Camp di Trieste  -ingresso gratuito.

F: Ciao Dino! Intanto benvenuto su Freezine, come va?

DJ: Hey, ciao, qui tutto bene!

F: Manca poco al Rock Camp, come vi sentite?

DJ: Ci sono già stato due anni fa con la mia band dell’epoca, ci chiamavamo Dino & The Mad Dogs. E’ stato figo, quindi non vedo l’ora di tornare!

F: Due anni dove sono successe tante cose! Potresti cominciare raccontandoci qual è la ora la vostra attuale line up e come avete cominciato a fare musica assieme?

DJ: Ho conosciuto Keller nel 2010, ci trovavamo per provare in una cantina. Mai avrei pensato che in Croazia ci fosse qualcuno in grado di suonare la chitarra come lui…con personalità, insomma con le palle! Avevo sempre in mente di chiamarlo per suonare, ma poi io sono tornato con la mia band, lui con la sua, e in pratica ci incontravamo ai rispettivi concerti. Quando è arrivato il momento di rimpiazzare il chitarrista, l’ho chiamato. Da allora non se n’è più andato, e son passati tre anni.

‘Rok, il bassista, già suonava con noi saltuariamente’, continua Dino, ‘siamo andati d’accordo fin dall’inizio, quindi l’anno scorso è entrato ufficialmente nella band. Per me è uno dei migliori bassisti attualmente in circolazione, con un sacco di carisma e il sound giusto! Alla batteria ora c’è Zvone, che insieme a me è l’unico membro originale della band. Suonava con noi dal 2011 al 2014, poi si è dovuto trasferire e così al suo posto arrivò Adrian (Boric). Ma ora è tornato, e questo mi rende davvero felice perché ci capiamo che è una meraviglia, sia sul palco ma anche al di fuori!

F: Perché avete scelto di chiamarvi Animal Drive?

DJ: Abbiamo scelto questo nome perché si accordava con il nostro sound, con i nostri brani ma anche con la nostra presenza scenica. E’ semplice, diretto, ti entra in testa appena comincia il pezzo e le luci si illuminano e noi siamo pronti a diventare delle belve…! Insomma, era senza dubbio il nome adatto!

F: Il vostro disco d’esordio ‘BITE!’ ha riscosso molto entusiasmo, ci racconti come è nato?

DJ: Avevo così tanto materiale che non sapevo cosa farci, ma per fortuna l’avevo conservato ed è proprio così che è nato ‘BITE! Il tema del disco è la vita con tutti i suoi alti e bassi: le frustrazioni, l’amore, la rabbia, il sarcasmo (‘Devil Took My Beer Again’), un pizzico di poesia sci-fi in ‘Deliver me’…e così avanti.

Animal Drive ‘BITE!’, Frontiers Records (2017)

F: Quali sono gli artisti che vi hanno influenzato durante la composizione?

DJ: Tantissimi…tutti noi siamo cresciuti ascoltando rock old school e heavy metal! Ma ci piace anche spaziare, infatti spesso mescoliamo i pezzi più heavy con qualcosa dello stile di Jessie J, questo per farti capire fino a che punto di follia possiamo arrivare…. E poi ovviamente ti dico Whitesnake, Pantera, Alice in Chains, Nevermore, Gojira, Winger, Guns N’ Roses…insomma, anche troppi!

F: Hai cominciato a cantare a soli cinque anni, partecipando a tanti concorsi e vincendo premi importanti. Ma c’è un momento preciso in cui hai capito che il rock sarebbe stato la tua vita?

DJ: Sì, ascoltando mio padre suonare i pezzi degli AC/DC. Mi sono innamorato del rock ascoltando ‘Thunderstruck’…e poi tutta la musica di mio padre mi ha influenzato tantissimo (Dario Jelusic, musicista e manager della band, nda)

F: Sei cresciuto a Zagabria, com’è lì la situazione?

DJ: Non mi piaceva, almeno fino al momento in cui ho conosciuto la scena underground inglese…E’ stato allora che ho capito che in realtà la Croazia ha una scena rock/metal/punk davvero valida. Ed è anche molto seguita….certo, si può fare meglio, ma al momento la situazione non è male!

F: Com’è l’esperienza con la Frontiers?

DJ: Alla grande, gli sono grato per la fiducia che mi hanno dato e sono sicuro che anche loro sono contenti, per il disco e soprattutto per l’accoglienza che sta ricevendo. E siamo già al lavoro sul secondo album! 

F: Prossimi progetti?

DJ: Abbiamo un sacco di offerte, chiacchiere, opportunità ma al momento non c’è ancora nulla di definito…Comunque, ora questa band è sicuramente la nostra priorità!