Trieste, musica live: è scontro diretto sui social

Domenica 29 marzo il gruppo Facebook Trieste Rock City è stato teatro di un acceso scontro, che è poi continuato attraverso ulteriori commenti e considerazioni nella giornata successiva di lunedì.

Al centro della discussione, lo spazio da dedicare alle cover band (nel caso specifico un teatro comunale, ndr) nel contesto di una scena triestina che, com’è noto, negli ultimi anni si fa in quattro per ‘resistere’ già fortemente penalizzata dalla mancanza di sedi adeguate, con il conseguente risultato dell’impoverimento dell’offerta live -soprattutto durante la stagione indoor.

Lo spunto su cui riflettere che può dare l’episodio sarebbe il delinearsi all’orizzonte di una sorta di ‘modello virtuoso’ costituito da alcune realtà organizzative in Friuli a Udine e Pordenone -con qualche ‘incursione’ nella vicina Slovenia-, e da cui Trieste risulta pesantemente tagliata fuori.

Rilanciamo quindi chiedendo ai musicisti ed agli appassionati e frequentatori della scena underground: siete d’accordo su quest’ultimo punto? Vi piacerebbe che Trieste si impegnasse per ‘agganciarsi’ ad altre realtà regionali, magari riservando i suoi teatri per collaborare con le loro iniziative?