A vent’anni dall’ultimo tour con i Dead Moon, la fondatrice, bassista e cantante della band Toody Cole sarà in concerto al Mostovna di Nova Gorica lunedì 30 novembre 2026.
Lo spettacolo, con date sold out nei principali club europei, segna il ritorno sul palco di un’artista che ad oggi è considerata una delle ultime outsider viventi del rock n’ roll. In apertura ci saranno Jenny Don’t & The Spurs per una serata che già si preannuncia esplosiva!
Mostovna
in collaborazione con Pieffe Factory
presenta
📅Lunedì 30 novembre 2026
🎸Toody Cole & Her Band
📌Mostovna, Solkan, Nova Gorica
Opening act: Jenny Don’t and The Spurs
Doors 20:00
Live: 20:30
🎫Tickets: 24 € in prevendita qui—30€ la sera stessa del concerto
I Dead Moon sono stati molto più di una semplice rock band. Sono un film western rock n’ roll a tinte gotiche che ha preso vita. Fondati a Portland nel 1987 da Fred Cole insieme a Kathleen Conner detta Toody, hanno influenzato generazioni di rocker negli Stati Uniti e all’estero con il loro mix di blues, punk, garage e psichedelia, oltre a elementi più oscuri della musica country. Con i loro negozi di musica e l’etichetta indipendente Tombstone Records hanno spianato la strada alla scena garage punk e proto grunge dei primi ’90 tra cui Nirvana, Pearl Jam e Mudhoney.
Nel 1987, dopo anni passati a suonare e pubblicare dischi con una vertiginosa successione di band, Fred e Toody reclutano Andrew Loomis come batterista per una nuova rock band che sarebbe stata ridotta all’essenziale: chitarra elettrica e basso senza effetti, una batteria semplice e potente e voci dure e appassionate. Una luna rossa che Fred e Toody videro tornando a casa da uno dei loro tanti viaggi a Reno ispirò il nome della nuova band, e i testi disperati, intensi e inquietanti di Fred si adattarono perfettamente. Nasce una nuova etichetta discografica, la Tombstone Records, e i Dead Moon iniziano a pubblicare una serie di indimenticabili gemme registrate in casa a partire dal 1988 con il loro primo 7″ contenente le spesso reinterpretate ‘Parchment Farm’ e ‘Hey Joe’, seguito a breve distanza dal 7″ ‘Don’t Burn the Fires’ e dall’album completo ‘In The Graveyard’.
È difficile apprezzare appieno l’impatto che Toody ha avuto nel suo lungo percorso con il suo amatissimo marito, plasmando un approccio unico con il loro garage punk rock grezzo, immediato e intriso di passione. Lei è sempre stata lo yin inseparabile dello yang di Fred in ogni band da lui fondata dalla metà degli anni ’70. Il suo stile al basso si ispirava a Suzi Quatro, portandolo in territori più robusti e incisivi, lavorando sulle dinamiche classiche del power trio in modo più nitido e potente. Ha abbinato la voce graffiante e ferita di Fred al suo canto indignato e intenso, supportando il marito, intervenendo nei cori e guidando buona parte delle parti vocali dei Dead Moon. È una Patti Smith grintosa da garage, una Joan Jett spigolosa, la sorella maggiore motociclista di Janis Joplin. Una femme fatale del rock forte e dirompente, capace di sfondare porte e soffitti. Si fa valere più che a suo agio nell’infinito panorama rock maschile. Dead Moon hanno incarnato un mix perfetto di rock n’ roll spirituale, crudo e viscerale. Dopo la scomparsa del batterista Andrew Loomis e di Fred Cole, Toody porta avanti il repertorio dei Dead Moon con Kelly Halliburton (batteria) e Christopher March (chitarra): insieme, Toody Cole & Her Band rendono omaggio alla grinta, al peso emotivo e allo spirito di autosufficienza del repertorio dei Dead Moon, proponendo questi brani con rinnovata urgenza e riverenza, preservando al contempo una delle eredità DYI più durature del rock n’ roll mondiale.
Jenny Don’t & The Spurs sono una band di Portland, Oregon, amici di lunga data di Toody Cole, un travolgente tornado di rock & roll grezzo, country e rockabilly con elementi che ricordano un incrocio tra Hank Williams e Jeffrey Lee Pierce.
https://www.instagram.com/jennydontandthespurs/
https://jennydontandthespurs.bandcamp.com
Jenny Don’t guitar, vocals
Kelly Halliburton bass
Willie Weeks drums





