A Lubiana l’1 ottobre è tornata l’estate in occasione della stoner night organizzata da KUD Channel Zero che ha portato per la prima volta live in Slovenia i rockers norvegesi Slomosa. Complice la temperatura mite ci ritroviamo al Gala Hala, pronto a trasformare ancora una volta il suo biergarten in un’oasi che evoca l’atmosfera rovente e il suono sabbioso tipici del desert rock. Anche se in questo caso sarebbe più esatto parlare di tundra rock, termine con cui la band di Bergen ama definirsi per dare un’identità unica alla propria musica e svincolarsi dalle etichette tradizionali.
E ‘Tundra Rock’ è anche il titolo dell’album, uscito nel 2024 con la teutonica Stickman Records, che la band sta portando in giro con quest’avventuroso ‘Year Of The Horse Tour’,: partito con la sostituzione in corsa di uno dei membri, seguito dalla cancellazione della data in Serbia, subito rimpiazzata con una a Vienna -andata rapidamente sold out-, il forfait all’ultimo dei Godsleep previsti questa sera in apertura, mentre a causa della grande richiesta di biglietti addirittura Milano si è vista costretta a spostare il concerto dal Legend club ad una location più capiente.
Ma chi la dura la vince, perché al loro arrivo sul palco del Gala Hala gli Slomosa vengono accolti subito con calore ed entusiasmo, ancora prima di esordire sulle note di ‘Afghansk Rev’. Segno che la loro reputazione ha già raggiunto i fans del genere, presenti numerosi sia dall’area della capitale slovena che dalle zone confinanti di Villaco e Trieste. Ciò che colpisce, prima ancora della tecnica, è l’affiatamento tra i componenti che si guardano, si sorridono, creando subito un’atmosfera di empatia. Interrotta soltanto da Ben Berdous, il riccioluto frontman che, tra un brano e l’altro, insiste nel condire la scaletta di ricordi e aneddoti che rischiano di rovinare il climax del concerto. Insieme a lui ci sono Tor Erik Bye alla chitarra, un invisibile Jard Hole alla batteria completamente avvolto nella nebbia del palco, e la carismatica Maria Moe, bassista attiva nella scena queer norvegese anche con altre band e progetti. Per il resto, la danza sottopalco vista dalla ‘piccionaia’ è puro piacere per gli occhi, rivelando gli Slomosa come i nuovi beniamini della scena stoner europea, pronti a raggiungere sul podio i vari Stoned Jesus, 1000 Mods etc.
E sempre dalla pittoresca Bergen provenivano anche i supporter Kryptograf, quartetto retro rock coccolato dalla critica per la loro raffinata miscela di hard rock anni ’60 e ’70, doom e progressive venati di sfumature blues. La loro esibizione include brani di tutti e tre gli album finora usciti, dal debut del 2020 all’ultimo ‘Kryptonomicon’ (Apollon Records, 2025), rivelando oltre alla capacità di scrittura anche un certo impatto dal vivo. E per chi pensava che l’estate fosse ormai finita dovrà ricredersi! Le serate al Gala Hala infatti proseguono open air martedì 6 ottobre sempre all’insegna dello stoner, questa volta con un nome che ormai è un habituè dei palchi sloveni…i 1000 Mods con in apertura i rockers australiani Grym Rythm! Biglietti disponibili qui




















