Archivi tag: Hot In The City Summer Festival

Amyl & The Sniffers, il punk arrogante conquista il Castello di San Giusto

Grande festa punk rock venerdì 7 agosto a Trieste, che nell’ambito della rassegna Hot In The City ha accolto nel piazzale del Castello di San Giusto Amyl & The Sniffers dall’Australia con furore. Unica data italiana organizzata da Good Vibrations insieme a Vigna Pr, ha visto esaurirsi i biglietti in poche settimane dall’annuncio invernale, richiamando nella spettacolare location sul Colle oltre 1800 persone da altre regioni, dalla costa slovena e croata ma anche da molto più lontano: mentre attendiamo in fila socializziamo con una ragazza olandese che è arrivata in bus da Breda, nella foto sotto una coppia di fans provenienti dal Canada.

A San Giusto la band ha proposto una scaletta che ha alternato pezzi più datati a quelli estratti dall’ultimo, acclamato album ‘Cartoon Darkness’ (2024) che, con la data di Trieste e quella successiva a Zagabria, ha finalmente raggiunto anche questa parte d’Europa. La parte centrale dello show, con una hit dietro l’altra da Chewing Gum a Tiny Bikini fino a Jerkin’, trasforma il Castello in un suggestivo dancefloor accarezzato da un piacevole vento tra i capelli. Noti per la carica che trasmettono sul palco, Amyl & The Sniffers fanno dell’energia live il loro marchio di fabbrica, offrendo una performance dove il confine tra pubblico e protagonisti si dissolve per lasciare spazio ad una vera e propria esperienza immersiva, focalizzata più sul ballo ed il coinvolgimento fisico che sull’ascolto.

Amyl & The Sniffers @Castello di San Giusto, Trieste, 7.8.2026

La riconoscibilità dei singoli brani, con relativa esecuzione, diventano dettagli di poco conto all’interno di un ‘viaggio sonoro’ attraverso il tempo e lo spazio capace anche di unire generazioni lontane tra loro.
‘Questi quattro ragazzi provenienti dalla lontana Melbourne sono la reincarnazione, la sintesi del meglio di ciò che abbiamo ascoltato, visto, ballato e pogato in tutti i decenni trascorsi’, commenta all’indomani del concerto uno spettatore su Facebook. ‘Ero sotto il palco e mi sono sentita abbracciare…bellissimo, così anni Novanta!’ racconta una ragazza alla fine dello show. Ecco, forse è proprio nell’atmosfera di rave party la ‘chiave’ del successo di questa band che, partita dalla periferia di Melbourne, negli ultimi anni è salita alla ribalta internazionale aprendo negli stadi per AC/DC e Foo Fighters.

Amyl & The Sniffers @Castello di San Giusto, Trieste, 7.8.2026

Al centro della situazione è ovviamente Amy Taylor, la smiley blondie ‘anima’ della band, ma soprattutto erede di tutta quella scuola di punk queen che, da Joan Jett a Juliette & The Licks partendo dalla Grande Madre Wendy O. Williams, hanno reso il punk un ‘laboratorio’ di libertà femminile. Impressione rafforzata anche dalla nuova line up per due quarti al femminile con Lakota Vella della band Public Figures di Melbourne a sostituire per questo tour Gus Romer, mentre restano i fidati Declan Mehrtens alla chitarra e Bryce Wilson alla batteria.

Amyl & The Sniffers @Castello di San Giusto, Trieste, 7.8.2026

Nonostante la fuga di massa verso la zona bar nell’istante esatto in cui sono apparse sul palco, ci sentiamo comunque di spezzare una lancia a favore della band di apertura Hey Darling, punk trio romagnolo tutto al femminile che ha aperto la serata al Castello. Sodalizio nato nel 2018 sui banchi del liceo, citano tra le loro fonti d’ispirazione proprio Amyl & The Sniffers, dopo aver bucato con il van in autostrada sono riuscite ad arrivare puntuali a Trieste per effettuare il soundcheck, rispettando i tempi di quella che ad oggi è stata sicuramente una delle serate più emozionanti della loro carriera.

Hey Darling! @Castello di San Giusto, Trieste, 7.8.2026

…Ma la festa non finisce mica qui! Prossimo appuntamento al Castello di San Giusto è per martedì 11 agosto con un nome una garanzia ovvero Gogol Bordello! Questa volta in apertura sarà il turno degli eroi locali Corpi Contundenti, tra i nomi di punta della vivace scena triestina punk alternativa esplosa in città dopo la pandemia.

Amyl and The Sniffers, unica data italiana a Trieste venerdì 7 agosto

Gli Amyl and the Sniffers, una delle band più travolgenti e acclamate della scena rock mondiale, hanno annunciato il loro nuovo tour europeo, con un’unica data in Italia fissata per venerdì 7 agosto 2026 al Castello di San Giusto nell’ambito della rassegna ‘Hot in the City Summer Festival’

📌 HOT IN THE CITY – Summer festival
📅 Venerdì 7 Agosto 2026
🎤Amyl & The Sniffers
📍 Castello di San Giusto, Trieste
h. 21:00
Info evento & tickets triesteisrock.it

La band punk rock più esplosiva della scena mondiale torna con ‘Cartoon Darkness’, registrato presso i 606 Studios dei Foo Fighters e prodotto da Nick Launay (Nick Cave & The Bad Seeds, Yeah Yeah Yeahs).
In soli otto anni gli Amyl & The Sniffers sono passati dai pub di Melbourne ai più importanti festival del pianeta: Primavera Sound, Glastonbury, Coachella, All Points East, Outside Lands e molti altri. Hanno aperto gli stadi per Green Day, Foo Fighters e AC/DC confermandosi una delle live band più potenti di oggi.
‘Cartoon Darkness’ è il loro lavoro più ricco e selvaggio: punk abrasivo, sfumature glam, ballate elettriche e una scarica continua di furia, ironia e vitalità. Non perdetevi una notte di punk ad alto voltaggio!

Gli Amyl and the Sniffers sono uno dei pochi gruppi australiani della nuova scena rock che sono riusciti a travalicare i confini del loro continente e raggiungere presto un buon grado di notorietà internazionale. Molto lo si deve sicuramente all’immagine di Amy Taylor, la bionda leader punk femminista della band che vede Dec Martens alla chitarra, Gus Romer al basso e Bryce Wilson alla batteria. Formatisi in una share house della periferia di Melbourne nel 2016, i due primi Ep spaziavano dal rock australiano al rap al punk degli anni ’70, ma il suono era tutto proprio degli Sniffer: breve, veloce, forte e divertente.

La svolta arriva nel 2021 con ‘Comfort To Me’ (2021) che gli consente di raggiungere quella popolarità che travalica l’ambito underground. In soli otto anni sono passati dai piccoli locali di Melbourne ai palchi dei maggiori festival internazionali, tra cui Primavera Sound, Glastonbury, Coachella, fino ad aprire concerti negli stadi per Green Day e Foo Fighters.

Amyl and The Sniffers ‘Cartoon Darkness’ (Virgin Record, 2024)

Il tour europeo arriva dopo l’uscita di ‘Cartoon Darkness’ (2024, Virgin), terzo album in studio vincitore al ARIA Awards 2025 di ben quattro premi, tra cui miglior gruppo e album dell’anno, miglior album rock e migliore copertina per il loro album Cartoon Darkness. Un lavoro registrato ai leggendari 606 Studios dei Foo Fighters a Los Angeles e inciso sullo stesso banco che diede vita a ‘Nevermind’ dei Nirvana.
Prodotto da Nick Launay (Nick Cave, Yeah Yeah Yeahs), l’album alterna abrasione punk, momenti glam e ballate elettriche, raccontando con lucidità e ironia un mondo che oscilla tra caos e bellezza.
‘Voglio che questo disco faccia alzare la testa alle persone, anche solo per un momento’, ha dichiarato la cantante Amy Taylor.

Larkin Poe, Eliana Cargnelutti & Band @Castello di S. Giusto, Trieste, 18.7.2022

Seratona di rock blues al femminile lo scorso 18 luglio a Trieste con le Larkin Poe, protagoniste del quarto appuntamento di Hot In The City Summer Festival. A due settimane dal super show dei Dead Daisies, eccoci di ritorno al Castello di S. Giusto, venue ufficiale del festival organizzato dalla Good Vibrations con Trieste Is Rock giunto quest’anno alla sua sesta edizione.

Ad aprire le danze c’era l’eclettica Eliana Cargnelutti, cantante e chitarrista friulana che, a soli trentatré anni, sfodera un invidiabile curriculum di collaborazioni e riconoscimenti internazionali, tra cui ‘migliore chitarrista femminile’ dalla rivista americana Blue-E-News. Circondata dalla sua band tutta composta da nomi apprezzati della scena blues e jazz -Simone Serafini al basso, Flavio Passon alle tastiere, Carmine Bloisi alla batteria, Francesco Minutello alla tromba e Giovanni Baisiero al sax-, ha presentato ‘Aur’, suo ultimo album che tra le principali influenze cita proprio le Larkin Poe…beh, per questa volta è proprio il caso di dirlo: dreams become true!!!

Eliana Cargnelutti and Band @Hot In The City Summer Festival, Trieste, 18.7.2022, ph. by Sarah Gherbitz

Reginette della serata le sorelle Rebecca, 31 anni, e Megan Lovell, 33, originarie della contea di Calhoun, in Georgia, che con il loro sound travolgente fatto di armonie southern e riff pesanti, subito proiettano nel Profondo Sud fatto di strade polverose e fatiscenti old saloon. Punto di forza dello show è sicuramente la magica alchimia che si crea tra le due sorelle dalle personalità apparentemente contrastanti: da una parte Rebecca, spesso paragonata per la sua grinta a Joan Jett, dall’altra la bionda Megan, più dolce e riflessiva. Insieme capaci di generare sul palco una gioia genuina tra il pubblico, inizialmente parecchio infastidito dal solito divieto di introdurre bevande -anche se in bicchieri di plastica- nell’area del concerto.

Hot In The City Summer Festival, Trieste, 18.7.2022, ph. by Sarah Gherbitz

Quasi due ore di concerto che ha visto pescare brani più datati come ‘Trouble In Mind’ (2016) ma anche le nuove ‘Bad Spell’ e ‘Summertime Sunset’ dall’album ‘Bloody Harmony’ che vedrà la luce in autunno. Insieme a loro sul palco ci sono il bassista Brent ‘Tarka’ Layman ed il batterista Kevin McGowan, ed aggiungerei anche la lap guitar suonata da Megan, una Rickenbacher bianca e nera degli anni ’50: più che una chitarra, conquista la scena a tal punto da diventare quasi una terza voce aggiuntiva… ‘è potente come una cantante d’opera’, la definisce Megan in un’intervista.

Hot In The City Summer Festival, Trieste, 18.7.2022, ph. by Sarah Gherbitz

Quello del blues rock in chiave femminile è un arcipelago tutto da scoprire: già abbiamo avuto un assaggio con le Loving Mary, la band di Nashville che ha suonato a Trieste con Steven Tyler (qui la nostra intervista), quest’anno le Larkin Poe…Concludiamo quindi con l’ormai classico appello di rito agli organizzatori: non mollare assolutamente la pista, ma anzi insistere….we want more!!! ??

Hot In The City Summer Festival, Trieste, 18.7.2022, ph. by Sarah Gherbitz

Larkin Poe per la prima volta in concerto a Trieste il 18 luglio

Larkin Poe è la band statunitense capitanata dalle sorelle polistrumentiste Rebecca e Megan Lovell. Originarie di Atlanta, saranno in concerto lunedì 18 luglio al Castello di San Giusto di Trieste per Hot in The City Summer Festival 2022.

Evento Facebook: https://bit.ly/3bN39lj

Biglietti disponibili in prevendita sul circuito ufficiale TicketOne https://bit.ly/3agZoEv

✅ Apertura porte: ore 20:00

✅ Apertura biglietteria: ore 20:15

✅ Inizio Eliana Cargnelutti Band: ore 21:00

✅ Inizio Larkin Poe: ore 22:00

Definite ‘le sorelline degli Allman Brothers’, le Larkin Poe suonano armonie southern, pesanti riff di chitarra elettrica e slide guitar. Il loro terzo album ‘Venom & Faith’ è stato nominato ai Grammy Award come miglior disco di blues moderno. Nel 2020 hanno pubblicato ‘Self Made Man’, primo in classifica blues. Sempre nel 2020 pubblicano ‘Kindred Spirits’, album di cover (Lenny Kravitz, Neil Young, Elvis Presley, Phil Collins, Elton John…).

Il nuovo ‘Blood Harmony’ esce il prossimo novembre:

Ad aprire il concerto sarà Eliana Cargnelutti, chitarrista e cantante rock blues friulana. La musicista sarà dal vivo con l’ultimo lavoro discografico ‘AUR’ uscito nel maggio 2021 che vanta diversi ospiti importanti come Ana Popovìc ed Eric Steckel di Los Angeles e altri musicisti come Will Wilde, Reggie Hamilton, Francisca Nesti, Christian Rigano. Eliana è stata in tour negli ultimi anni in Europa e Stati Uniti con il suo quartetto rock blues e, tra gli altri, ha suonato con artisti del calibro di John Craig (chitarrista di Ike & Tina Turner), Peter Stroud (chitarrista di Sheryl Crow), Gianna Nannini, Laurence Jones, Jamie Little (batterista di Uli Jon Roth e Boyzone). E’ inoltre stata nominata miglior chitarrista del programma televisivo italiano ‘La band’ in onda su Rai 1.

The Dead Daisies, Arthur Falcone’ Stargazer @Castello di S. Giusto, Trieste, 3.7.2022

Serata fuoco & fiamme quella che domenica 3 luglio ha visto ospiti a Trieste i The Dead Daisies per la serata di apertura del 6° Hot In The City Summer Festival. Cornice dell’evento, organizzato dalla Good Vibrations in collaborazione con Trieste Is Rock, il fiabesco scenario del Castello di S. Giusto tornato per l’occasione ai fasti dell’era pre-covid: il supergruppo, oltre a richiamare numerosi appassionati del genere hard n’ heavy dalle vicine Slovenia e Austria, è anche riuscito a far alzare le chiappette dei rockers triestini di domenica sera…impresa, quest’ultima, non di poco conto! ?

The Dead Daisies @Castello di S. Giusto, Trieste, 3.7.2022, ph. by Sarah Gherbitz

Avvio alle 21 spaccate sulle inconfondibili note di Arthur Falcone, volto storico del metallo italiano con alle spalle oltre trent’anni di carriera partita all’inizio degli anni ’80 proprio dai palchi della sua Trieste. A San Giusto con gli Stargazer -ovvero Mik Masnec alla voce, Fabio Macini al basso, Sergio Sigoni alla batteria e Lucio Burolo alle tastiere -ha portato i fans direttamente straight to the stars, tanto per citare il titolo dell’ultimo album uscito nel 2021. Qualcuno si è goduto lo spettacolo dal bar del Bastione, fatto divieto di consumare drink – e sembra anche di fumare- nell’area del concerto ?​ ?

Arthur Falcone’ STARGAZER @Castello di S. Giusto, Trieste, 3.7.2022, ph. by Sarah Gherbitz

E’ un Castello ormai torrido quello che accoglie i Dead Daisies, giunti puntuali ma ‘orfani’ di David Lowy, chitarrista e anima del gruppo rientrato negli States per un’emergenza. Poco male: per paradosso, la line-up così ridotta alla sua veste essenziale rende il suono ancora più grezzo e ‘sporco’, restituendolo in tutta la sua potenza primigenia.

Bastano pochi istanti, che sulle note di ‘Long Way To Go’ il pubblico inizia a riversarsi sotto il palco dando inizio alla festa che molti aspettavano. Un’ora e mezza la durata complessiva dello show, che ha visto ‘pescare’ dall’ultimo album ‘Holy Ground’ fino al nuovo, irresistibile singolo ‘Radiance’, passando per cover come ‘Burn’.

The Dead Daisies @Castello di S. Giusto, Trieste, 3.7.2022, ph. by Sarah Gherbitz

Elegante in blazer di velluto e lunghi riccioli al vento, Glenn Hughes è il mattatore della serata, un mix perfettamente riuscito tra il frontman scatenato tutto pose e gridolini ed un poetico menestrello che sussurra ai fans tenere frasi d’amore indicando la luna che brilla nel cielo.

The Dead Daisies @Castello di S. Giusto, Trieste, 3.7.2022, ph.by Sarah Gherbitz

Insieme ai sodali Doug Aldrich alla chitarra e Brian Tichy alla batteria, l’ex Deep Purple -che compirà 71 anni il prossimo 21 agosto-, dà vita ad un incandescente power trio in grado di conquistare praticamente tutti….o quasi. ‘The Voice of Rock’ in ottima forma vocale e fisica, Doug che macina riff come non ci fosse un domani, Brian potente, potentissimo, pure troppo. Ecco, mi è mancata quella vena cialtrona, scanzonata, figaiola, ma dannatamente Rock’n’Roll che avevano con Corabi e Mendoza…’, è il commento nostalgico di un fan evidentemente di lungo corso.

Super entusiasmo da parte della band che, anche se è rimasta a Trieste per una sola notte, si è divertita a raccontare con foto e video diversi scorci della città, dal centro storico al panorama dal Colle di S. Giusto. Se poi aggiungiamo anche i frequenti appelli lanciati da Hughes nel corso del concerto per ritornarci a suonare al più presto…speriamo che la richiesta venga accolta!!! ?

The Dead Daisies: i dettagli della data di Trieste

Torna Hot In The City Summer Festival il festival prodotto da Good Vibrations (con la collaborazione dell’Associazione Trieste Is Rock per alcuni eventi) e inserito all’interno di Trieste Estate, programmazione estiva del Comune di Trieste, che quest’anno si terrà principalmente al Castello di San Giusto e nel Parco di Villa Sartorio a Trieste.

I concerti delle star internazionali The Dead DaisiesGoran BregovićLarkin PoeJoss Stone, due nomi italiani amatissimi come Edoardo Bennato e Mario Biondi, i progetti dedicati alle cover [Canto Libero (Battisti&Mogol), Magical Mistery (The Beatles), The Blood Brothers (Springsteen), Respect (Aretha Franklin), Big One (Pink Floyd), lo spettacolo di Andrea Pennacchi volto celebre di Propaganda Live su La7 con il suo ‘Pojana’, il festival Trieste Calling The Boss: tredici serate per tutti i gusti nella bella cornice del Castello di San Giusto (eccetto un appuntamento al Sartorio).

Apertura porte: 20:00

Apertura biglietteria: ore 20:15

Arthur Falcone’ Stargazer: ore 21:00

The Dead Daisies : ore 22:00

? I biglietti sono disponibili online su TicketOne e in regione nei rivenditori autorizzati

? I The Dead Daisies sono un supergruppo hard & heavy australiano-statunitense nato nel 2012 che vede alla voce la leggenda del rock Glenn Hughes (Deep Purple). Il primo nucleo del gruppo si è formato a Sydney, in Australia, dall’incontro tra Jon Stevens e David Lowy. La band ha annoverato tra le sue fila diversi musicisti americani provenienti da Guns N’ Roses, The Rolling Stones, Thin Lizzy, The Cult e Whitesnake. Nel 2015 Jon Stevens è stato sostituito dal cantante John Corabi (Mötley Crüe fra gli altri). L’unico membro rimasto fisso negli anni è David Lowy. Nel gennaio 2016 Richard Fortus e Dizzy Reed hanno abbandonato la band per prendere parte alla reunion dei Guns N’ Roses. Il posto di chitarrista è stato preso da Doug Aldrich (ex Whitesnake). Il 19 maggio 2017 i The Dead Daisies pubblicano il loro primo disco live, dal titolo ‘Live And Louder’, che contiene sedici brani registrati durante l’UK/Europe Tour a partire dall’autunno del 2016. Nel novembre 2017 viene annunciato che il celebre batterista Deen Castronovo (ex-Journey, ex-Steve Vai) si unisce alla band per la registrazione del nuovo album, che viene pubblicato il 6 aprile 2018. Il titolo è ‘Burn It Down’. Ad agosto 2019, la band comunica attraverso il proprio sito l’abbandono da parte di John Corabi e Marco Mendoza, impegnati in progetti solisti, e l’ingresso in formazione di Glenn Hughes in qualità di vocalist e bassista. Contestualmente, i The Dead Daisies rilasciano in streaming un nuovo brano intitolato ‘Righteous Days’ e annunciano un nuovo album di inediti e relativo tour con il ritorno alla batteria di Brian Tichy (ex Whitesnake, Billy Idol, Ozzy Osbourne, Foreigner). Nel 2021 esce l’album ‘Holy Ground’ e nel 2022 il singolo ‘Radiance’ che anticipa il prossimo lavoro (di cui si sentiranno diversi brani in scaletta a San Giusto).

ARTHUR FALCONE’ STARGAZER

Nato a Trieste, Arthur Falcone inizia a suonare la chitarra da autodidatta ispirato da Ritchie Blackmore dei Deep Purple e Rainbow. Con oltre 600 concerti, è insegnante di chitarra, ha avuto tra i suoi studenti Luca Turilli (Rhapsody). Incontra i primi compagni interessati alla musica a scuola e formano Leghe Metalliche, con cui registra il suo primo demo. Nel 1985 con i Devil’s Claws è all’Arcella di Padova, tra i primi festival dedicati alla scena heavy metal italiana. Dopo l’esperienza con gli Halloween, forma i Foxy Lady, gruppo di culto della scena hard rock italiana tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90. Nel ’98 con l’album solista ‘Stargazer’ (Virtuoso Records) ottiene entusiasmanti recensioni. Nel 2009 la Heart of Steel Records pubblica il secondo album ‘Genesis of the Profecy’. ‘Straight To The Stars’ è il suo terzo album pubblicato nel 2021 via Elevate Records e vanta illustri ospiti come Göran Edman (Yngwie Malmsteen), Titta Tani (Claudio Simonetti’ Goblin, David Ellefson), Mistheria (Bruce Dickinson), Alberto Rigoni (Vivaldi Metal Project).