I Nebula, stoner rock from California, hanno annunciato il tour europeo previsto per il mese di maggio 2026. Un tour importante per la band -formata da Eddie Glass nel 1997 dopo avere lasciato i Fu Manchu insieme al batterista Ruben Romano-, che arriva dopo due anni particolarmente difficili segnati dalla perdita di ben due bassisti, Tom Davies e Ranch Sironi.
Di supporto al tour dei Nebula ci sarà Johnny Nasty Boots, spumeggiante rock n’ roll dell’artista Johnny Nasty di base a Los Angeles ma originario di Mexico City, che s’ispira al sound psichedelico e blues degli anni Sessanta e Settanta.
Tra le numerose date, segnaliamo quella di Lubiana in programma giovedì 21 maggio al 1912 Trnovo che ha aperto i battenti lo scorso settembre negli spazi dell’ex KUD France Prešeren, storico centro culturale noto per concerti, teatro, mostre, eventi per bambini e festival estivi come il Trnfest. Lo spazio si trova infatti nel quartiere residenziale di Trnovo -per chi arriva dall’Italia in pratica poco dopo l’uscita ‘Ljubljana zahod’ senza girare verso il centro città.
Martedì 3 marzo 2026 l’Orto Bar di Lubiana diventerà la sede di una delle esperienze concertistiche più oscure e intense dell’anno. Quattro straordinarie forze dell’oltretomba saliranno sul palco e, insieme, creeranno un rituale che va oltre una normale serata di concerto. Muri di suono, un’atmosfera dark e un’energia inarrestabile trasformeranno Lubiana in un vero e proprio tempio dell’arte oscura per una notte.
Gli svizzeri Bölzer, sinonimo di una miscela unica di potenza pura e melodie mistiche, tornano con un nuovo capitolo della loro visione apocalittica. Il loro sound distintivo, che trascende i confini del black e del death metal, è da tempo diventato un fenomeno di culto che dispiega dal vivo un’esperienza sonora e spirituale selvaggia. I tedeschi The Ruins of Beverast, maestri del black doom metal lento, monolitico e quasi liturgico, daranno un colpo fondamentale al cuore della serata con la loro atmosfera epica, quasi ipnotica. Le loro creazioni sono oscure cattedrali sonore: ogni canzone è un viaggio attraverso l’abisso e la trascendenza. Gli americani Vitriol propongono un death metal implacabile e ardente, in cui non c’è spazio per la pietà. La loro brutalità è al tempo stesso precisa e viscerale, e le loro performance sono un’esplosione di pura rabbia e catarsi. Arrivano dalla Svezia i Trepaneringsritualen, un progetto che confonde i confini tra musica, rituale e atmosfera occulta. Con strati sonori tra ritual industrial e drone, creano una presenza inquietante e magnetica che risucchia l’ascoltatore nelle profondità dell’inconscio. Questa sera non sarà solo un concerto, ma un intenso rituale per tutti coloro che cercano più del semplice rumore nella musica: un viaggio nell’oscurità dove estasi e distruzione si incontrano. Preparatevi per uno degli eventi più potenti dell’anno, che gli appassionati di musica estrema non vorranno perdersi.
Dirty Skunks Presenta: W.A.S.P. Album One Alive World Tour 2025@ Mercoledì 29 ottobre@Media Center Cvetličarna, Ljubljana
BIGLIETTI:
40 € in prevendita 45 € la sera del concerto in vendita dalle 10:00 di venerdì 22 agosto ➔Mojekarte.si ➔On-Parole
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Blackie Lawless e il team sul palco del Media Center! 29 ottobre al Media Center! I leggendari W.A.S.P., una delle band heavy metal più controverse e iconiche degli anni Ottanta, arrivano a Lubiana! Guidati dal carismatico frontman Blackie Lawless, il palco del Media Center brucerà di energia, provocazione e successi senza tempo. Fondati nel 1982 a Los Angeles, i W.A.S.P. Divennero rapidamente sinonimo di shock rock e glam metal con una forte teatralità, performance selvagge e testi provocatori. La band sconvolse l’America conservatrice con la sua immagine, la sua energia e le sue performance crude, lasciando allo stesso tempo un segno indelebile nel mondo del metal. Canzoni come “I Wanna Be Somebody” – un inno alla libertà personale, “Wild Child” – una parte indispensabile di ogni scaletta, “Blind in Texas” – pura adrenalina rock’n’roll, hanno reso la band una delle più grandi icone del genere. Nel corso dei decenni, i W.A.S.P. hanno dimostrato di non essere solo un prodotto degli anni Ottanta, ma una band con un messaggio forte e una musica che ancora oggi emoziona il pubblico di tutto il mondo. Blackie Lawless, con la sua presenza unica, è ancora una calamita che attrae gli appassionati di metal di tutte le generazioni. Non perdetevelo!
Lubiana come il Mojave Desert in occasione della data slovena di quel nume tutelare dello stonerrock che risponde al nome di Brant Bjork. Al nostro arrivo il termometro segna i 39°C, e la sua discesa nel corso della serata è così lieve che si stenta a percepire. Dopo un giro in centro, ci dirigiamo verso quella che per noi è una location nuova da esplorare, ovvero il summer garden del Gala Hala, uno dei club situati all’interno del Metelkova, cuore pulsante della Lubiana ‘alternativa’.
Il Gala Hala si rivela il rancho perfetto dove cercare un po’ di ristoro, con la sua verde ‘oasi’ e sassi di pietra sul terreno. A fare gli onori di casa ci sono i valorosi Omega Sun, che hanno suonato sfidando il sole ancora alto e la gente appena entrata ed ancora in procinto di roll….ehm, di prendere posto:) I rockers di Koperstanno continuando a portare in giro il loro ultimo lavoro ‘Roadkill’ (2023) ma, come hanno già anticipato, del nuovo materiale sta bollendo in pentola…quindi stay tuned!
Fans in adorazione per Brant Bjork, che ha pescato i brani attingendo soprattutto dall’ultimo album ‘Once Upon a Time in the Desert’ (2024) più qualche cover dalle sue band precedenti Bjork & The Bros, Low Desert Punk e Ché. Sul palco sembra in gran forma, affiancato dal fido partner in crimeMario Lalli per un’ora abbondante di concerto, sorretta alla batteria dal fenomenale Mike Amster dei Nebula e Mondo Generator…una vera macchina da guerra!
Accanto al super merch delle band, spiccavano sui banchetti poster e volantini di StonerKras Fest, il raduno heavy rock in programma sabato 12 luglioa Prosecco sul Carso triestino. Il festival, che quest’anno per la prima volta mette a disposizione un’area campeggio adiacente, proseguirà nella giornata di domenica 13 luglio con le stoner sessions, tutte le info e tickets suhttps://stonerkras.it/
Brant Bjork has spent over a quarter-century at the epicenter of underground rock & roll. A founding member and composer of the legendary desert band Kyuss, as well as propelling the seminal fuzz of fellow stoner rockers Fu Manchu from 1994-2000. Over the last 30 years Brant Bjork has embarked on his solo career as a singer, guitarist, composer and bandleader, founding his own record label and more, his history is a winding narrative of relentless, unflinching creativity.
In 2025 he’s touring with his Brant Bjork Trio featuring MikeAmster (Nebula, Mondo Generator, Spoon Benders) on drums and old friend and long time collaborator, desert rock pioneer Mario Lalli (Fatso Jetson, Yawning Man, Desert Sessions) on bass guitar.
The new release titled ‘Once Upon A Time In The Desert’ (2024) is the result of a long collaborative friendship between Bjork & Lalli . The music this band creates together is a heavy fluid groove, organic, honest desert rock & roll. The very elements of the genre were created by these veteran independent musicians. This record expresses the principles of those styles.
The debut was also the first title to be offered by the relaunch of Duna Records, founded in the mid-1990s by Brant Bjork, originally called El Camino Records.
Omega Sun are Aris Demirović (guitar), Igor Kukanja (vocals and bass) and Jure Vučko on drums. With their debut ‘Opium for the Masses’ (2017) they have established themselves as the most recognizable stoner name in the Slovenian scene. Their second album ‘Roadkill’ was released in 2023 via No Profit Recordings, and since then they have been tirelessly touring the main club across Europe and U.S. playing with Ufomammut, Hippie Death Cult, The Winery Dogs, 1000Mods.
Tickets: 55 € in prevendita dalle 10:00 del 30 aprile 2025sumojekarte.si—–60 € in cassa il giorno del concerto
TESTAMENT ANNOUNCE EU/UK CO-HEADLINE TOUR WITH OBITUARY + GUESTS DESTRUCTION AND GOATWHORE
Bay area thrash metal legends TESTAMENT are very pleased to announce that they will return to Europe this autumn for a full-fledged co-headline tour with death metal trailblazers OBITUARY! After an extensive 2024 Summer festival run and a highly successful tour supporting their peers KREATOR and ANTHRAX at the end of last year, this October will see the mighty TESTAMENT lay waste to some of Europe’s most renowned venues. Rounding off this killer tour will be none other than German thrash metal pioneers DESTRUCTION and black/death metal juggernaut GOATWHORE from New Orleans.
TESTAMENT’s Eric Peterson (guitars) commented: “Alright! We are super excited to announce the beginning of our Thrash of the Titans campaign event!
Coming to Europe this October with co-headliners OBITUARY and very special guests DESTRUCTION & GOATWHORE!
We will have a special deep cut set along with classics and of course some new songs!
OBITUARY will be doing a special set as well doing their classic “cause of death” material and DESTRUCTION also will have new record out as well!
Looking fwd to see you all again out there! Long live Thrash! Long live metal!”
Ecco la line up completa della data dei PANTERA all’Arena Stožice di Lubiana venerdì 31 gennaio 2025!
PANTERA Special Guest: Power Trip Opener: Child Bite 31.01.2025 Arena Stožice, LJ
Special guest per tutto il tour europeo è la thrash metal band di Dallas Power Trip, che torna in Europa dopo sei anni di assenza e con Seth Gilmore dietro al microfono al posto del compianto Riley Gale. Per l’apertura convocati i Child Bite, post hardcore from Detroit since 2005!
Super concerto lo scorso settembre 26 a Lubiana, dove abbiamo ribeccato a distanza di parecchi anni due gruppi che avevamo conosciuto a Trieste. Ospiti del Channel Zero al Metelkova c’erano i Castle, potente duo heavy doom da San Francisco in tour europeo per presentare il loro sesto album ‘Evil Remains’ di recente uscita via Hammerheart Records.
Ad accoglierci in un club ancora semivuoto è la stessa band, prima nel backstage dove incontriamo Mat Davis, chitarrista e anima dei Castle, e Andrew Suarez, il batterista che li accompagna per queste date europee. C’è tutto il tempo per quattro chiacchiere anche con Liz Blackwell, la fenomenale bassista e cantante che, dall’alto del suo metro e ottanta, vigila attentamente sul banco del merch.
A fare gli onori di casa sono le Mist, gruppo doom di Lubiana di cui avevamo perso le tracce negli ultimi tempi. Le ritroviamo nuovamente in pista con una formazione leggermente diversa, che vede al basso Nina Grizonic, già alla chitarra nel demo del 2013. Al centro della loro esibizione ci sono i brani tratti da ‘Free Me Of The Sun’ (2018) l’album di debutto che, forte dell’uscita con la label olandese Soulseller Records, era riuscito a proiettare il gruppo dal silenzio delle valli alla notorietà dei principali palchi e festival della scena doom europea.
Chicca della serata è la presentazione di due nuovi singoli ‘Mountain’ e ‘Sea’ che, come ci racconta la cantante Nina Spruk-e neo mamma di una bambina-, vedranno la luce l’anno prossimo, mentre per il nuovo disco ci sarà da pazientare ancora per un po’. Nel frattempo il club si sta riempiendo per quella che è la ‘prima volta’ dei Castle nella capitale slovena.
Dalla title track a ‘Nosferatu Nights’ passando per ‘Black Spell’ a farla da padrone durante lo show dei californiani è ovviamente proprio l’ultimo ‘Evil Remains’, già accolto alla sua uscita con recensioni entusiaste da parte della specializzata…..Che dire? il connubio perfetto tra riff oscuri, lercio rock n’ roll old school ispirato ai testi dei poeti ‘maledetti’…senza dimenticare l’atmosfera da fantasmi della vecchia Hollywood che già con i Duel ci aveva catturato.
A rubare la scena ovviamente è la presenza femminile della bassista, che con il suo carisma e e attitudine (ha iniziato a suonare da piccola nella band psychedelic blues dei genitori) ci riporta alla Auf Der Maur dei tempi d’oro. Richiamati sul palco a gran voce per l’encore ‘Hammer and the Cross’ dal nerissimo ‘Welcome to the Graveyard’ del 2018, i Castle hanno sicuramente lasciato il segno in una data forse un po’ penalizzata dalla giornata infrasettimanale, per poi fermarsi con i fans e con le Mist per le foto e gli autografi di rito…speriamo di rivederli quanto prima, se non a Trieste almeno nelle vicinanze:)!