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W.A.S.P.: i dettagli della data di Lubiana

I leggendari W.A.S.P. sono in arrivo a Lubiana per il tour celebrativo dei loro 40 anni di carriera! Un’occasione ghiotta anche per i fans del Friuli Venezia Giulia che potranno vedere la formazione capitanata da Blackie Lawless domenica 14 maggio 2023 sul palco del Kino Šiška.

Evento Facebook: 14.5. W.A.S.P. – 40 years LIVE World Tour, support: Images of Eden – Kino Siska

Ad aprire la serata ci saranno gli Images Of Eden, prog metal da Phoenix (Arizona) che presentano il loro ultimo Ep ‘Wheatered and Torn’ uscito lo scorso autunno per Pavement Music.

I biglietti saranno disponibili su Mojekarte e On-Parole venerdì 27 gennaio 2023 dalle h.10:00.

Lubiana, in arrivo una nuova sala concerti

Molte le novità per l’anno venturo a Lubiana, tra cui anche l’apertura di una nuova sala concerti. Il Media Center Ljubljana, questo il nome della venue, si prepara infatti ad aprire i battenti nell’aprile 2023, così come è stato anticipato via social. ‘Il club Cvetličarna festeggia i suoi primi 20 anni di attività’ -è scritto su Facebook , ‘ed in quest’occasione accanto ad esso sorgerà una nuova sala multifunzionale con una capienza di circa 3000. Cvetličarna non si sposta e rimane dov’è, solo che ora avrà un ‘fratello maggiore’ dove sarà possibile ascoltare band che fino ad ora, a causa della sua minore capacità, non potevano esibirsi’.

Oltre ai concerti, il Media Center ospiterà anche riprese cinematografiche, eventi aziendali, fiere e altro ancora. Insomma, un vero e proprio spazio polifunzionale a nord del centro, nel quartiere che dalla Stazione si estende verso l’Arena Stožice.

Sempre su Facebook, sono stati già annunciati i primi gruppi ospiti del nuovo Media Center. Si tratta dei Rancid, veterani del punk in arrivo sabato 3 giugno 2023 (qui tutte le info). E dagli States arrivano anche i mitici Blue Öyster Cult, che quest’estate saranno in Europa per i cinquant’anni della band con soltanto due date, tra cui, appunto, quella di Lubiana in programma domenica 28 agosto 2023 (info qui).

GBH, Odpisani, Clockwork Psycho @Klub Gromka, Lubiana, 22.10.2022

Sold out al Metelkova di Lubiana, che sabato 22 ottobre ha visto salire sul palco del Gromka i leggendari GBH per la tappa conclusiva del loro minitour europeo. A riportarli nella capitale slovena, dove hanno suonato per la prima volta nell’ormai lontano 1987 al Club degli Studenti, è stata una felice intuizione della Monsterbilly Records, label lubianese specializzata in rockabilly, garage, punk etc. in collaborazione con l’associazione Rafal Crew.

@Klub Gromka, Ljubljana, 22.10.2022

Partenza alla grande con i Clockwork Psycho, local heroes capitanati dalla grintosa Lilith al contrabbasso, molto noti anche nel circuito dei biker festival, dove si esibiscono regolarmente da parecchi anni. E non ha bisogno di molte presentazioni il secondo gruppo, gli sloveni Odpisani, veterani hardcore punk di Murska Sobota, nel corso della loro carriera hanno aperto per The Exploited, Booze & Glory, The Casualties, Propain….impossibile mancare proprio questa sera!

Clockwork Psycho @Klub Gromka, Ljubljana, 22.10.2022

L’attesa per GBH è ormai alle stelle, così come si avverte all’ingresso del club che, nel frattempo, si è riempito di punkers provenienti da Croazia, Serbia, Austria, perfino un paio dall’Israele, tutti in gran spolvero di creste e toppe per l’occasione.

@Klub Gromka, Ljubljana, 22.10.2022

E’ un Gromka ormai bollente quello che accoglie i GBH, in arrivo più carichi che mai dopo le due date consecutive di Belgrado e Zagabria, dove -inutile a dirsi- anche qui i biglietti sono andati velocemente a ruba. ‘Badass’ è il primo aggettivo che mi viene in mente per descrivere il loro show, incentrato soprattutto su ‘City Baby Attacked by Rat’ (1982), album seminale dell’hc punk che tanto peso ha avuto su band come Metallica, Slayer, Anthrax, Sepultura etc.

Una rasoiata di un’ora e venti, con pezzi degli esordi come ‘Sick Boy’ e ‘Wardogs’ piuttosto che da ‘Momentum’, l’ultimo album che risale a cinque anni fa. Rabbia e disagio trasudano dalla voce inconfondibile di Colin Abrahall, 61 anni il prossimo 5 dicembre, il luciferino frontman a cui fanno buona compagnia Colin ‘Jock’ Blyth alla chitarra, Ross Lomas al basso e Scott Preece alle pelli.

@Klub Gromka, Ljubljana, 22.10.2022

Sotto il palco, un groviglio di corpi salta e balla in preda ad una sorta di eccitazione liberatoria che diventa sempre più difficile da trovare…nell’aria si respira lo stesso odore che c’era al The Crown, lo storico pub di Birmingham dove hanno esordito nei primi anni Ottanta. Gran finale con ‘Liquid Paradise’ e ‘Bomber’ dei Motörhead, e sommo disappunto del pubblico che sembra averci appena preso gusto e vorrebbe andare avanti ancora per chissà quanto…Punk Is Not Dead!!!

Igorrr, Otto Von Schirach, Neuromancer @Kino Šiška, Ljubljana, 3.5.2022

Serata fuoco & fiamme martedì 3 maggio al Kino Šiška di Lubiana per lo show di Igorrr che, previsto inizialmente nell’aprile 2020, a causa della pandemia è stato rimandato prima al febbraio 2021 e poi allo scorso dicembre. Il sudato recupero è andato così finalmente ad aggiungersi al già fittissimo cartellone di Dirty Skunks, l’associazione che dal 2012 porta nella capitale slovena il meglio della scena scena metalhc punk.

Igorrr @Kino Šiška, Lubiana, 3.5.2022, ph. by Sarah Gherbitz

Ad aprire è il duo sloveno Neuromancer, cui tocca l’onere di suonare darksynth con il sole ancora alto, immagino per consentire agli spettatori di presentarsi in ufficio la mattina successiva in condizioni accettabili. Ma su di loro ahimé non posso dire niente, visto il mio rocambolesco arrivo a Lubiana con oltre due ore di ritardo sulla tabella di marcia a causa di un incidente che ha bloccato l’autostrada.

Raggiungo quindi il Kino di corsa, giusto in tempo per assistere alla danza dello sciamano Otto von Schirach, producer di Miami che si presenta sul palco bardato come un Venom dei tempi d’oro. La sua performance è così diretta e trascinante, che nell’arco di poco tempo riesce a conquistare la Katedrala trasformandola in un dance floor infuocato a cui mancano soltanto un paio di cubiste sospese in gabbia a mezz’aria (io la butto lì, chissà che Otto non raccolga….:-)

Otto von Schirach @Kino Šiška, Lubiana, 3.5.2022, ph. by Sarah Gherbitz

Piccola pausa per curiosare un attimo al banco del merch, e subito tocca ad Igorrr, collettivo che al suo interno riunisce diversi musicisti provenienti da esperienze diverse nel metal, nell’elettronica, nella lirica e nel balkan. Nato nell’ormai lontano 2006, Igorrr oggi è considerato un vero e proprio nome di culto che anche in questo tour ha visto il tutto esaurito in numerose tappe tra cui Milano, Berlino e Vienna.

Igorrr @Kino Šiška, Lubiana, 3.5.2022, ph. by Sarah Gherbitz

A dominare la scena è la presenza femminile, una soprano classica entrata da poco nel gruppo, coinvolto negli ultimi mesi da un significativo riassetto di lineup. Aphrodite Patoulidou, questo è il suo nome, non tradisce le aspettative e si dimostra perfettamente all’altezza del suo ruolo, sfoderando doti da consumata attrice.

Igorrr @Kino Šiška, Lubiana, 3.5.2022, ph. by Sarah Gherbitz
Igorrr @Kino Šiška, Lubiana, 3.5.2022, ph. by Sarah Gherbitz

Insieme a lei ci sono le altre due new entry, alla voce JB le Bail, già conosciuto come cantante dei francesi Svart Crown, e Martyn Clement alla chitarra. A tenere le fila di questo variopinto carrozzone, dietro alla consolle, c’è Gautier Serre, fondatore e mente creativa del progetto Igorrr, che come maggiori fonti d’ispirazione cita Meshuggah, Chopin, Cannibal Corpse, Bach, Domenico Scarlatti e Taraf de Haidouks.

Igorrr @Kino Šiška, Lubiana, 3.5.2022, ph. by Sarah Gherbitz

Teschi, trucco granguignolesco ed un gioco di luci degno del Lollapalooza contribuiscono a rendere lo spettacolo di Igorrr un coloratissimo burlesque show che non lascia tanto spazio alla verifica della scaletta e/o della resa sonora. Quindici comunque in tutto i brani, tratti perlopiù da ‘Savage Sinusoid’ (2017) e ‘Spirituality & Distortion’ (2020), al termine dei quali la band viene invocata in massa fino a riapparire per l’ultimo, trionfale encore.

Igorrr @Kino Šiška, Lubiana, 3.5.2022, ph. by Sarah Gherbitz

Una sorta di danza finale liberatoria quella di Igorrr, che rende serate come questa il premio a dir poco meritato dopo una lunga, interminabile attesa durata più di due anni. Ma le iniziative targate Dirty Skunks non finiscono ovviamente qui: tantissimi sono gli appuntamenti in programma fino alla fine dell’anno, tra cui segnaliamo quello di sabato 19 novembre che vedrà salire sul palco del Kino Šiška l’eccellente tripletta composta da Ministry, The 69 Eyes e Wednesday 13: per chi fosse interessato, meglio organizzarsi con un certo anticipo! 😉

Igorrr @Kino Šiška, Lubiana, 3.5.2022, ph. by Sarah Gherbitz

Igorrr: i dettagli della data di Lubiana

Dopo due anni di stop forzato, è ripresa a pieno ritmo l’attività di Dirty Skunks, l’associazione che dal 2002 porta nella capitale slovena il meglio della scena metalhc punk underground! 

Fittissimo il cartellone primaverile, tra cui spicca il recupero della data di Igorr, in programma martedì 3 maggio al Kino Šiška di Lubiana. In apertura al collettivo francese ci sarà il live set di Otto von Schirach e il duo darksynth sloveno Neuromancer.

ORARI
18:30 blagajna/box office
19:00 doors/vrata
19:30 Neuromancer
20:20 Otto Von Schirach
21:40 IGORRR

I biglietti precedentemente acquistati rimangono validi per la nuova data.

Evento Facebook Igorrr, Otto Von Schirach, Neuromancer – Kino Šiška

Prezzo del biglietto in prevendita: € 22,00 + d.p.
Prezzo del biglietto in cassa: € 25,00

Biglietti disponibili su On Parole

The Quill in concerto a Lubiana il 19 gennaio 2022

The Quill, rock n’roll since 1995 dalla Svezia con furore, si preparano per il tour di promozione al nuovo album. Gli stoner vichinghi saranno live al Kud Channel Zero di Ljubljana mercoledì 19 gennaio 2022.

‘Earthrise’, questo il titolo del nuovo album, è uscito lo scorso marzo via Metalville Records. Nel 2016 la line up è tornata originale, con Magnus Ekwall alla voce, Christian Carlsson alla chitarra, Roger Nilsson al basso e George ‘Jolle’ Atlagic alle pelli.

Gwar, Voivod, Childrain @Kino Šiška, Lj, 12.12.2019

A distanza di ormai parecchi mesi dal concerto degli Sleep (qui il nostro report) Freezine è tornata sul luogo del delitto ovvero il Kino Šiška, la top venue lubianese che giovedì 12 dicembre ha ospitato l’inedita tripletta composta da Childrain, Voivod e Gwar.

Organizzatore dell’evento la Dirty Skunks, l’instancabile associazione che dal 2002 porta nella capitale slovena il meglio della scena metal, hc e punk underground! Anzi, già che ci siamo, in occasione dei suoi 18 anni di attività, segnaliamo l’appuntamento del Dirty Skunks Fest che si terrà a Lubiana il prossimo 17 gennaio 2020 questa volta all’Orto con ospiti ben diciotto band su tre palchi. Info: https://bit.ly/2suk5Gu

Sono quasi le 20 e la neve scende silenziosa quando i baschi Childrain irrompono con veemenza sul palco di una sala Katedrala insolitamente vuota. Di fronte alla scarsa partecipazione il frontman Iñi Bengoa non si perde d’animo, e sfodera una gran padronanza vocale che, unita ad un’istintività da vero ‘animale da palcoscenico’, danno vita ad una performance fin troppo sopra le righe. Del resto non si tratta di principianti: attivi dal 2007, hanno da poco pubblicato il loro quarto album dal titolo ‘The Silver Ghost’.

Childrain @Kino Šiška, Ljubljana, 12.12.2019, ph. by Sarah Gherbitz

L’affluenza va un po’ meglio per le leggende del thrash metal Voivod, ma non di troppo -difficile stabilire che cosa abbia scoraggiato di più il popolo del metallo: se la giornata lavorativa, le condizioni meteo oppure la presenza degli At The Gates per la prima volta live a Zagabria nella stessa sera. ‘Ma ciò che conta è la qualità, non la quantità’ ci tiene a sottolineare con il suo sorriso luciferino Denis ‘SnakeBelanger, anima del gruppo insieme a Daniel ‘Chewy’ Mongrain, rispettivamente alla voce dall’83 ed alla chitarra dal 2008, 98 anni in due. Sorridenti e super disponibili, a fine serata si sono fermati al bar del Kino con i fans sloveni e croati per scambiare quattro chiacchiere, firmare gli autografi…e qualche birretta!

Voivod @Kino Šiška, Ljubljana, 12.12.2019, ph. by Sarah Gherbitz

Un’ora di concerto che non tradisce le aspettative, e pesca brani soprattutto dal glorioso passato come ‘Psychic Vacuum’ (1988) e ‘The Unknown Knows’ (1989) piuttosto che dall’ultimo ‘The Wake’ (Century Media Records, 2018), fino alla sfrenata danza finale sulle note di ‘Voivod’, vero e proprio anthem dal debut ‘War and Pain’ (1984) incentrato sulla malvagia creatura post-apocalittica che dà il nome alla band.

Voivod @Kino Šiška, Ljubljana, 12.12.2019, ph. by Sarah Gherbitz

Se l’universo di mostri, robot e bizzarre creature che popola l’immaginario dei Voivod non disturba ed anzi, si fonde naturalmente con la potenza del sound metallico per portarlo all’esaltazione, non si può dire lo stesso degli altrettanto mostruosi headliner, i fracassoni e raccapriccianti Gwar.

Gwar @Kino Šiška, Ljubljana, 12.12.2019, ph. by Sarah Gherbitz

Volutamente disturbante e provocatorio, quello dei mostri di Richmond è una specie di musical a violente tinte gore che ai brani mescola sketch demenziali con protagonisti personaggi ‘scomodi’ come il presidente Trump e l’icona transgender Caitlyn Jenner.

Gwar @Kino Šiška, Ljubljana, 12.12.2019, ph. by Sarah Gherbitz

Imbalsamati in voluminosi costumi di lattice ed imbrattati di sangue, viscera ed escrementi fino al collo, il gruppo è conosciuto per i suoi spettacoli ad alto tasso di secrezione, che alla fine della serata ha visto resistere sotto il palco soltanto un paio di fans accaniti. Ed anche se molto spesso vengono paragonati ai Lordi, in Italia i Gwar non hanno la stessa popolarità: quella del Kino Šiška è stata un’occasione preziosa per vederli dal vivo, e per poter dire ‘Io c’ero!

Gwar, Voivod: i dettagli della data al Kino Šiška

Da trent’anni campioni dell’heavy metal satirico, dissacrante e demenziale, i Gwar si preparano a fare ritorno in Europa dopo più di un decennio! Il ‘Use Your Collusion’ 2019 tour, che vede di supporto per tutte le date nientemeno che i Voivod, parte il 22 novembre da Bochum in Germania, e si concluderà il 14 dicembre a Zurigo. Prevista anche una data in Slovenia, in programma giovedì 12 dicembre al Kino Šiška di Lubiana.

Evento Facebook:

https://www.facebook.com/events/500518574114139/

ticket: https://bit.ly/37qgfyo

Con un ultimo album, ‘The Blood of Gods’, uscito nel 2017 per Metal Blade Records, la band non vede l’ora di ritornare sul continente europeo: ‘È da un bel pezzo che i Gwar non terrorizzano i ragazzini dall’altra parte dell’oceano. Non riesco a pensare a un modo migliore per passare l’inverno che fare razzia e copulare in giro per l’Europa’, ha detto il chitarrista Pustulus Maximus.

‘In Europa mi chiamano doner kabob perché è l’unica cosa che mangio lì. Adoro la cultura europea..non vedo l’ora di partire!’, ha aggiunto il batterista JiZMak da Gusha.

I canadesi Voivod, dopo il trionfale tour in occasione dei 35 anni di attività della band -qui sotto uno scatto di Annalisa Russo durante il concerto di Bologna- sono già al lavoro per dare un successore a ‘The Wake’, il loro quattordicesimo album in studio uscito nel settembre 2018 via Century Media. “Andare in tour quest’anno ci sta prendendo molto tempo […]”, ha detto il batterista Michel ‘Away’ Langevin in un’intervista a KJAG Radio. “Siamo comunque in grado di registrare qualche demo nei backstage e nel nostro tourbus, quindi stiamo portando avanti il tutto in modo costante. Ancora non abbiamo deciso la direzione musicale del nostro nuovo lavoro. Daniel Mongrain, il nostro Chewy, ha già buttato giù qualche idea sul suo portatile, e credo che partiremo da lì. Il nostro ‘The Wake’ è stato accolto in modo sorprendente, quindi crediamo che questo nuovo stile a metà tra fusion e thrash metal sia un buon percorso da seguire”.

L’altro gruppo che aprirà al Kino Šiška sono i Childrain, band proveniente dai Paesi Baschi capitanata dai fratelli Iñi e Iker Bengoa. ‘The Silver Ghost’, loro quarto album uscito lo scorso aprile via Graviton Records, mescola elementi di metal melodico a riff potenti ed accattivanti, riflettendo la carica spirituale ed il loro potente legame con la natura.

Sleep, Cojones @Kino Šiška, Ljubljana, 18.4.2019

Sold out al Kino Šiška di Ljubljana per gli Sleep, impegnati in un minitour europeo di sei date che si è concluso trionfalmente lo scorso giovedì 18 aprile proprio nella capitale slovena. Tanti i fans dalla Croazia- complice anche la scelta della band d’apertura Cojones, stoner rock di Zagabria- e tanti arrivati anche dall’Austria, dalla Serbia…da notare anche la massiccia presenza triestina, evidentemente in vena di gita fuori porta🌷

Cojones @Kino Šiška, Ljubljana, 18.4.2019, ph. by Sarah Gherbitz

La platea del Kino è sicuramente la prova del fuoco per molte band e i Cojones l’hanno superata a pieni voti. Nel loro sound gli echi di Kyuss, Black Sabbath e Melvins confluiscono in un vero e proprio vero trip sonoro attraverso le dune del deserto californiano, lo stesso da cui sono partiti gli Sleep nell’ormai lontano 1990… considerato che arrivano dalla parte opposta del globo, alza i punti di merito!

Cojones @Kino Šiška, Ljubljana, 18.4.2019, ph. by Sarah Gherbitz

Irsuti e cattivi come grizzly, gli Sleep hanno dominato la scena dalla prima all’ultima nota senza tradire le aspettative, pescando sia da ‘The Sciences’ (2018) che dai brani più datati di ‘Holy Mountain’ (1992), album considerato ancor oggi la pietra miliare dello stoner rock.

Sleep @Kino Šiška, Ljubljana, 18.4.2019, ph by Sarah Gherbitz

Nonostante i suoi gravi problemi di diabete, Matt Pike resiste impavido, affiancato dai sodali Al Cisneros (voce e basso) e Jason Roeder alla batteria. Fresco vincitore del Grammy con gli High Fire, sul palco del Kino si è presentato con arroganza a petto nudo e maniglie dell’amore in bella vista…in perfetto Lemmy’ style!

Matt Pike, Sleep @Kino Šiška, Ljubljana, 18.4.2019, ph. by Sarah Gherbitz

Nonostante qualche piccolo disturbo nella resa acustica -la voce troppo bassa, così come il volume della chitarra-, la band è ancora capace di ipnotizzare tutto il pubblico a suon di riff psichedelici e lisergiche vibrazioni. A tutti quelli che sempre mi chiedono qual è il senso di andare ad un concerto dei Guns N’ Roses a 32 anni di distanza da ‘Appetite’, provo a chiedere: ma voi vi siete divertiti quella sera a Lubiana per gli Sleep? A me sembra proprio di sì…