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Reb Beach (Whitesnake, Winger) per la prima volta a Trieste giovedì 15 dicembre

Proseguono gli eventi targati Rock Out X Project con protagonisti nomi di punta della scena heavy internazionale. Dopo i progster svedesi Seventh Wonder, ospiti dell’associazione all’inizio di novembre, sarà la volta di Reb Beach, che si esibirà live per la prima volta a Trieste giovedì 15 dicembre 2022 presso la Casa delle Culture di Prosecco.

Porte: h. 20.00

Reb Beach & The Bad Boys: h. 20.30 (130 min.)

A seguire è previsto un incontro con i fans per foto ed autografi di rito

 Info biglietti ➡ https://bit.ly/3ETP5mn

‘Il prossimo 15 dicembre festeggeremo il Natale anticipatamente con l’ultimo concerto organizzato per quest’anno, che coincide anche con l’ultima data del tour europeo del guitar hero Reb Beach’, spiegano gli organizzatori. ‘Reb Beach (nome completo Richard Earl Beach, Jr.) è un chitarrista heavy metal statunitense, considerato tra i migliori 10 guitar hero del mondo, il suo stile è ispirato principalmente da Eddie Van Halen e dalla musica fusion. Dopo aver iniziato da session man di artisti come Roger Daltrey, Bob Dylan, Fiona, Howard Jones, Chaka Khan, Bee Gees, ha conquistato il vero successo con i Winger (Best New Heavy Metal Band agli American Music Awards nel 1990), insigniti del disco di platino negli Stati Uniti, anche grazie al singolo ‘Miles Away’ adottato all’epoca come inno ufficiale della Guerra del Golfo.

Oltre ad avere pubblicato tre album da solista, è entrato a far parte della band di Alice Cooper, dei Dokken e dei Night Ranger. Attualmente è in forza, oltre ai riformati Winger, al progetto della Frontiers Records Black Swan ma soprattutto agli Whitesnake, di cui è il chitarrista ufficiale sin dal lontano 2006.
Il leggendario chitarrista americano sarà in tour in Francia, Spagna ed Italia con la sua band The Bad Boys che vedrà la presenza (un’altra prima volta a Trieste!- di Michele Luppi, tastierista dei Whitesnake, per una serata speciale dedicata ovviamente alla band di Coverdale, ma anche con canzoni dei Winger e dei Dokken…un vero tuffo nei mitici ’80!

Buss: in arrivo il debut album ‘Aroused’

The heavy psych power trio BUSS is coming back with his first full length AROUSED!!! The album will see the light November 11th, 2022 with the support from Rocket Panda Management.
BUSS are a heavy rock trio from Trieste (Italy) that offers fuzzy sounds matching with stoner riffs. Formed in high school and inspired by the underground scene from the 70’s and the 90’s. In 2020 they’ve recorded an EP and introduced themselfs to the public.

Watch the band’s video ‘PISTOL SHRIMP here:

TRACKLIST:
WOLAND
CANNED FEAR
IRON FLIES
PISTOL SHRIMP
ONION RINGS
GARDEN OF FOOLS
BEER SONG
MINT JULEP (Bonus track)

ALBUM DESCRIPTION:
Whatever happend in the past two years, clearly showed that we probably choosed the worst historical period to make and enjoy music. Don’t need to tell you what we’re talking about. But even if sabotaged and talented in making wrong decisions, we found enough time to work on something that bands use to do: a full album. AROUSED was the right word to describe our mood: lustful, provocative and disappointed. Sexy woman’s fingers on the cover, can clearly describe our pleasure in our music, but still uncofortable with our times. All songs are written and performed by Buss except the bonus track ‘Mint Julep” written by the italian author Nino Ferrer in the 60’ and revisited in our style. Our riffs were recorded with only heavy vintage classic instruments and even with prototypes. Nothing strange if at some point the bass cabinet burned down…
Recorded and cuddled by the only reliable Truck Terminal Studio, mixed by James Atkinson at The Stationhouse in the U.K. and mastered by Claudio Bisi. Powered by Rocket Panda Management.

BUSS is:
Erik Carpanibass & vocals
Patrik Pregarcguitar
Ivan Kraljdrums

BUSS  Online:

INSTAGRAM: https://www.instagram.com/buss_band/?hl=it

FACEBOOK: https://www.facebook.com/bussband1/

YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UCwO8r3tIDLWRm0A3PDh92bA

video Flying Lady: https://www.youtube.com/watch?v=XT9npMejVVE

video Stagnant Pool: https://www.youtube.com/watch?v=6GykeP49YqY

SOUNDCLOUD: https://soundcloud.com/buss_band

BANDCAMP: https://bussband1.bandcamp.com/album/ep

SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/4uMAPbiebLnh3H6sjwCx7r

Larkin Poe, Eliana Cargnelutti & Band @Castello di S. Giusto, Trieste, 18.7.2022

Seratona di rock blues al femminile lo scorso 18 luglio a Trieste con le Larkin Poe, protagoniste del quarto appuntamento di Hot In The City Summer Festival. A due settimane dal super show dei Dead Daisies, eccoci di ritorno al Castello di S. Giusto, venue ufficiale del festival organizzato dalla Good Vibrations con Trieste Is Rock giunto quest’anno alla sua sesta edizione.

Ad aprire le danze c’era l’eclettica Eliana Cargnelutti, cantante e chitarrista friulana che, a soli trentatré anni, sfodera un invidiabile curriculum di collaborazioni e riconoscimenti internazionali, tra cui ‘migliore chitarrista femminile’ dalla rivista americana Blue-E-News. Circondata dalla sua band tutta composta da nomi apprezzati della scena blues e jazz -Simone Serafini al basso, Flavio Passon alle tastiere, Carmine Bloisi alla batteria, Francesco Minutello alla tromba e Giovanni Baisiero al sax-, ha presentato ‘Aur’, suo ultimo album che tra le principali influenze cita proprio le Larkin Poe…beh, per questa volta è proprio il caso di dirlo: dreams become true!!!

Eliana Cargnelutti and Band @Hot In The City Summer Festival, Trieste, 18.7.2022, ph. by Sarah Gherbitz

Reginette della serata le sorelle Rebecca, 31 anni, e Megan Lovell, 33, originarie della contea di Calhoun, in Georgia, che con il loro sound travolgente fatto di armonie southern e riff pesanti, subito proiettano nel Profondo Sud fatto di strade polverose e fatiscenti old saloon. Punto di forza dello show è sicuramente la magica alchimia che si crea tra le due sorelle dalle personalità apparentemente contrastanti: da una parte Rebecca, spesso paragonata per la sua grinta a Joan Jett, dall’altra la bionda Megan, più dolce e riflessiva. Insieme capaci di generare sul palco una gioia genuina tra il pubblico, inizialmente parecchio infastidito dal solito divieto di introdurre bevande -anche se in bicchieri di plastica- nell’area del concerto.

Hot In The City Summer Festival, Trieste, 18.7.2022, ph. by Sarah Gherbitz

Quasi due ore di concerto che ha visto pescare brani più datati come ‘Trouble In Mind’ (2016) ma anche le nuove ‘Bad Spell’ e ‘Summertime Sunset’ dall’album ‘Bloody Harmony’ che vedrà la luce in autunno. Insieme a loro sul palco ci sono il bassista Brent ‘Tarka’ Layman ed il batterista Kevin McGowan, ed aggiungerei anche la lap guitar suonata da Megan, una Rickenbacher bianca e nera degli anni ’50: più che una chitarra, conquista la scena a tal punto da diventare quasi una terza voce aggiuntiva… ‘è potente come una cantante d’opera’, la definisce Megan in un’intervista.

Hot In The City Summer Festival, Trieste, 18.7.2022, ph. by Sarah Gherbitz

Quello del blues rock in chiave femminile è un arcipelago tutto da scoprire: già abbiamo avuto un assaggio con le Loving Mary, la band di Nashville che ha suonato a Trieste con Steven Tyler (qui la nostra intervista), quest’anno le Larkin Poe…Concludiamo quindi con l’ormai classico appello di rito agli organizzatori: non mollare assolutamente la pista, ma anzi insistere….we want more!!! 😄👌

Hot In The City Summer Festival, Trieste, 18.7.2022, ph. by Sarah Gherbitz

Larkin Poe per la prima volta in concerto a Trieste il 18 luglio

Larkin Poe è la band statunitense capitanata dalle sorelle polistrumentiste Rebecca e Megan Lovell. Originarie di Atlanta, saranno in concerto lunedì 18 luglio al Castello di San Giusto di Trieste per Hot in The City Summer Festival 2022.

Evento Facebook: https://bit.ly/3bN39lj

Biglietti disponibili in prevendita sul circuito ufficiale TicketOne https://bit.ly/3agZoEv

✅ Apertura porte: ore 20:00

✅ Apertura biglietteria: ore 20:15

✅ Inizio Eliana Cargnelutti Band: ore 21:00

✅ Inizio Larkin Poe: ore 22:00

Definite ‘le sorelline degli Allman Brothers’, le Larkin Poe suonano armonie southern, pesanti riff di chitarra elettrica e slide guitar. Il loro terzo album ‘Venom & Faith’ è stato nominato ai Grammy Award come miglior disco di blues moderno. Nel 2020 hanno pubblicato ‘Self Made Man’, primo in classifica blues. Sempre nel 2020 pubblicano ‘Kindred Spirits’, album di cover (Lenny Kravitz, Neil Young, Elvis Presley, Phil Collins, Elton John…).

Il nuovo ‘Blood Harmony’ esce il prossimo novembre:

Ad aprire il concerto sarà Eliana Cargnelutti, chitarrista e cantante rock blues friulana. La musicista sarà dal vivo con l’ultimo lavoro discografico ‘AUR’ uscito nel maggio 2021 che vanta diversi ospiti importanti come Ana Popovìc ed Eric Steckel di Los Angeles e altri musicisti come Will Wilde, Reggie Hamilton, Francisca Nesti, Christian Rigano. Eliana è stata in tour negli ultimi anni in Europa e Stati Uniti con il suo quartetto rock blues e, tra gli altri, ha suonato con artisti del calibro di John Craig (chitarrista di Ike & Tina Turner), Peter Stroud (chitarrista di Sheryl Crow), Gianna Nannini, Laurence Jones, Jamie Little (batterista di Uli Jon Roth e Boyzone). E’ inoltre stata nominata miglior chitarrista del programma televisivo italiano ‘La band’ in onda su Rai 1.

The Dead Daisies, Arthur Falcone’ Stargazer @Castello di S. Giusto, Trieste, 3.7.2022

Serata fuoco & fiamme quella che domenica 3 luglio ha visto ospiti a Trieste i The Dead Daisies per la serata di apertura del 6° Hot In The City Summer Festival. Cornice dell’evento, organizzato dalla Good Vibrations in collaborazione con Trieste Is Rock, il fiabesco scenario del Castello di S. Giusto tornato per l’occasione ai fasti dell’era pre-covid: il supergruppo, oltre a richiamare numerosi appassionati del genere hard n’ heavy dalle vicine Slovenia e Austria, è anche riuscito a far alzare le chiappette dei rockers triestini di domenica sera…impresa, quest’ultima, non di poco conto! 😜

The Dead Daisies @Castello di S. Giusto, Trieste, 3.7.2022, ph. by Sarah Gherbitz

Avvio alle 21 spaccate sulle inconfondibili note di Arthur Falcone, volto storico del metallo italiano con alle spalle oltre trent’anni di carriera partita all’inizio degli anni ’80 proprio dai palchi della sua Trieste. A San Giusto con gli Stargazer -ovvero Mik Masnec alla voce, Fabio Macini al basso, Sergio Sigoni alla batteria e Lucio Burolo alle tastiere -ha portato i fans direttamente straight to the stars, tanto per citare il titolo dell’ultimo album uscito nel 2021. Qualcuno si è goduto lo spettacolo dal bar del Bastione, fatto divieto di consumare drink – e sembra anche di fumare- nell’area del concerto 😠​ 😠

Arthur Falcone’ STARGAZER @Castello di S. Giusto, Trieste, 3.7.2022, ph. by Sarah Gherbitz

E’ un Castello ormai torrido quello che accoglie i Dead Daisies, giunti puntuali ma ‘orfani’ di David Lowy, chitarrista e anima del gruppo rientrato negli States per un’emergenza. Poco male: per paradosso, la line-up così ridotta alla sua veste essenziale rende il suono ancora più grezzo e ‘sporco’, restituendolo in tutta la sua potenza primigenia.

Bastano pochi istanti, che sulle note di ‘Long Way To Go’ il pubblico inizia a riversarsi sotto il palco dando inizio alla festa che molti aspettavano. Un’ora e mezza la durata complessiva dello show, che ha visto ‘pescare’ dall’ultimo album ‘Holy Ground’ fino al nuovo, irresistibile singolo ‘Radiance’, passando per cover come ‘Burn’.

The Dead Daisies @Castello di S. Giusto, Trieste, 3.7.2022, ph. by Sarah Gherbitz

Elegante in blazer di velluto e lunghi riccioli al vento, Glenn Hughes è il mattatore della serata, un mix perfettamente riuscito tra il frontman scatenato tutto pose e gridolini ed un poetico menestrello che sussurra ai fans tenere frasi d’amore indicando la luna che brilla nel cielo.

The Dead Daisies @Castello di S. Giusto, Trieste, 3.7.2022, ph.by Sarah Gherbitz

Insieme ai sodali Doug Aldrich alla chitarra e Brian Tichy alla batteria, l’ex Deep Purple -che compirà 71 anni il prossimo 21 agosto-, dà vita ad un incandescente power trio in grado di conquistare praticamente tutti….o quasi. ‘The Voice of Rock’ in ottima forma vocale e fisica, Doug che macina riff come non ci fosse un domani, Brian potente, potentissimo, pure troppo. Ecco, mi è mancata quella vena cialtrona, scanzonata, figaiola, ma dannatamente Rock’n’Roll che avevano con Corabi e Mendoza…’, è il commento nostalgico di un fan evidentemente di lungo corso.

Super entusiasmo da parte della band che, anche se è rimasta a Trieste per una sola notte, si è divertita a raccontare con foto e video diversi scorci della città, dal centro storico al panorama dal Colle di S. Giusto. Se poi aggiungiamo anche i frequenti appelli lanciati da Hughes nel corso del concerto per ritornarci a suonare al più presto…speriamo che la richiesta venga accolta!!! 🙏

The Wild Bunch, il grande ritorno a Prepotto sul Carso il 15 e 16 luglio

C’è attesa per la 25ma edizione del Motorbunch, che dopo due anni di stop forzato a causa della pandemia, torna finalmente venerdì 15 e sabato 16 luglio a Prepotto di S. Pelagio. Ad organizzare, come sempre The Wild Bunch, storico club attivo a Trieste dal 1988!

La mitica Pineta si prepara dunque per ri-accogliere bikers ed appassionati di motociclette da tutta Europa, chioschi a base di pollo e specialità tipiche come cevapcici e ombolo, il tutto ovviamente innaffiato da birra e drink, gli stand del mercatino e…tanto rock n’ roll!!!!

Evento Facebook: XXV Motorbunch

Si parte venerdì 15 luglio con gli Alter Ego, rock n’ roll trio originario di Pordenone, con un sound che si muove tra rock n’ roll, punk, country e surf. A seguire i Tytus, reduci dalle trionfali date in Francia e Germania!

La festa prosegue sabato 16 luglio con Pulp Maniacs, rock n’ roll ispirato dal cinema di Quentin Tarantino, e da Milano Viboras, punk rock band capitanata dalla talentuosa Irene. Gran finale con i Superhorror horror punk metal from Verona…lasciate a casa i bambini!!!! 🧟😁

Accomodations:

Agriturismo Skerlj @Sales +39 040 229253

B&b Burja @Ternova Piccola +39 040 2024133 www.burja.it

Agriturismo Lupinc @Prepotto +39 040 200848 www.lupinc.it

B&b Strupetou @Malchina +39 040 2907126 www.stropetou.it

Agriturismo Gradec @Slivia +39 040 201116 www.gradec.it

Agriturismo Bajta @Sales +39 339 9678152 www.bajta.it

Allegra Fattoria @Malchina 23/a +39 040 299939

The Dead Daisies -Intervista a Doug Aldrich

Alla vigilia del tour in partenza venerdì 3 giugno da Amburgo, abbiamo scambiato quattro chiacchiere con il mitico Doug Aldrich dei The Dead Daisies! Proprio in questi giorni la band sta scaldando i motori nella città anseatica per tornare più carichi che mai sui palchi di festival come il Graspop (Belgio), l’Hellfest e il God Save The Kouign Fest (Francia), il Masters Of Rock Festival (Repubblica Ceca) e il Time To Rock Festival (Svezia), oltre ad una serie di show da headliner, tra cui il 3 luglio al Castello di San Giusto a Trieste….Don’t miss it!

Ciao Doug, e benvenuto su Freezine! Come stai, pronto per il tour? Direi molto bene, adesso stiamo provando! Non vediamo l’ora di suonare i pezzi di ‘Holy Grounds’ (uscito nel 2021, nda) che da queste parti la gente non ha ancora avuto modo di sentire dal vivo. In più abbiamo appena finito il nuovo album, quindi direi che tutto procede!

Per la seconda volta vi siete affidati a Ben Grosse in fase di registrazione, com’è andata?
Ha un tocco inconfondibile su ogni lavoro svolto, proprio come un regista quando gira un film. Oltre ad essere un bravo produttore e musicista, è anche una gran persona. Parte con un’idea precisa in testa e poi riesce a svilupparla più di quello che faremmo noi, il che è grandioso….ci stimola, ecco.

The Dead Daisies @Revolver Club di S. Donà (VE), 10.12.2018, ph. by Sarah Gherbitz

E per quanto riguarda la scrittura dei pezzi?
Sono sempre al lavoro, quando sono alla chitarra ma anche negli altri momenti. Appena mi viene un’idea buona di solito la salvo sul mio smartphone così sono sicuro di non perderla. Poi quando torno a casa prendo la chitarra e butto giù gli accordi. Qualche volta l’ispirazione viene anche solo ascoltando una batteria, oppure da un testo di Glenn.

Praticamente due anni senza musica dal vivo, come li hai vissuti?
Perlopiù in famiglia. Direi che questo è stato l’aspetto positivo di due anni parecchio difficili, poter trascorrere più tempo con i miei cari. L’isolamento ci ha dato l’opportunità di dedicarci a questo nuovo album, che penso riserverà più di una sorpresa.

Vi siete riuniti con il batterista Brian Tichy, che cos’ha di tanto speciale?
Tommy Clufetos è il batterista più heavy con cui abbia suonato e insieme ci siamo divertiti un sacco, ma Brian è il mio preferito. Non lo dico solo perché adesso è di nuovo con noi, lo pensavo già ai tempi degli Whitesnake quando facevamo dei progetti. E’ pieno di talento, ad un livello superiore. Ha stile e groove, il che rende bene soprattutto in fase di registrazione, e quando ascolterai l’album capirai perché lo abbiamo ripreso. Comunque il ‘pilastro’ della band è David Lowy, sono il suo spirito ed il suono della sua chitarra che fanno i Dead Daisies.

Doug con David Lowy sul palco del Revolver Club di S. Donà nel 2018, ph. by Sarah Gherbitz

Siete molto attivi sui social, come li vedi?
Sono uno strumento per passare parola e promuovere la nuova musica….spero che servano per la band. Da questo punto di vista sicuramente sono utili!

Sarete in tour con Judas Priest e Whitesnake nei grandi festival ed anche location più piccole, tu cosa preferisci?
I grandi festival sono un’opportunità per raggiungere più gente…e questo va bene per i Dead Daisies perché la nostra fandom è ancora in fase di costruzione. Poi dà soddisfazione suonare in un posto grande quando è pieno! D’altra parte è anche bello vedere le facce da vicino, nei posti piccoli si crea un’intimità speciale che in un certo senso ti fa sentire più vicino alle persone…a me piacciono entrambi, e in questo tour ci saranno tutti e due.

The Dead Daisies @Revolver Club, S. Donà (VE), 10.12.2018, ph. by Sarah Gherbitz

Quali consigli daresti ad una rock band emergente? In Italia ci sono i Måneskin, li conosci?
Sì, ne ho sentito parlare ma non li conosco molto, li ascolterò. Comunque gli direi di trovare un suono originale, in modo da non confondersi con altri…differenziarsi ritengo sia la cosa più importante. Recentemente sono andato ad un concerto per sentire le Deap Vally e devo dire che sono rimasto molto colpito!

Cosa dobbiamo aspettarci dai Dead Daisies nei prossimi mesi?
Be’, intanto è appena uscito il nuovo singolo che s’intitola ‘Radiance’! E’ un pezzo diverso dal solito, qualcosa di nuovo per lanciare il prossimo album. Lo abbiamo scelto per il Metaverso, la nuova piattaforma dove stiamo per entrare! Poi saremo in tour fino alla fine dell’estate, e subito dopo uscirà l’album.

Un messaggio per i fans italiani?
Intanto spero che stiate tutti bene! Non vediamo l’ora di venire in Italia, spero che ascolterete il nostro nuovo singolo e il nuovo album, appena uscirà. Grazie mille fin da ora per tutto il supporto, per noi è davvero importante..Ciao!

The Dead Daisies: i dettagli della data di Trieste

Torna Hot In The City Summer Festival il festival prodotto da Good Vibrations (con la collaborazione dell’Associazione Trieste Is Rock per alcuni eventi) e inserito all’interno di Trieste Estate, programmazione estiva del Comune di Trieste, che quest’anno si terrà principalmente al Castello di San Giusto e nel Parco di Villa Sartorio a Trieste.

I concerti delle star internazionali The Dead DaisiesGoran BregovićLarkin PoeJoss Stone, due nomi italiani amatissimi come Edoardo Bennato e Mario Biondi, i progetti dedicati alle cover [Canto Libero (Battisti&Mogol), Magical Mistery (The Beatles), The Blood Brothers (Springsteen), Respect (Aretha Franklin), Big One (Pink Floyd), lo spettacolo di Andrea Pennacchi volto celebre di Propaganda Live su La7 con il suo ‘Pojana’, il festival Trieste Calling The Boss: tredici serate per tutti i gusti nella bella cornice del Castello di San Giusto (eccetto un appuntamento al Sartorio).

Apertura porte: 20:00

Apertura biglietteria: ore 20:15

Arthur Falcone’ Stargazer: ore 21:00

The Dead Daisies : ore 22:00

🎟 I biglietti sono disponibili online su TicketOne e in regione nei rivenditori autorizzati

🎸 I The Dead Daisies sono un supergruppo hard & heavy australiano-statunitense nato nel 2012 che vede alla voce la leggenda del rock Glenn Hughes (Deep Purple). Il primo nucleo del gruppo si è formato a Sydney, in Australia, dall’incontro tra Jon Stevens e David Lowy. La band ha annoverato tra le sue fila diversi musicisti americani provenienti da Guns N’ Roses, The Rolling Stones, Thin Lizzy, The Cult e Whitesnake. Nel 2015 Jon Stevens è stato sostituito dal cantante John Corabi (Mötley Crüe fra gli altri). L’unico membro rimasto fisso negli anni è David Lowy. Nel gennaio 2016 Richard Fortus e Dizzy Reed hanno abbandonato la band per prendere parte alla reunion dei Guns N’ Roses. Il posto di chitarrista è stato preso da Doug Aldrich (ex Whitesnake). Il 19 maggio 2017 i The Dead Daisies pubblicano il loro primo disco live, dal titolo ‘Live And Louder’, che contiene sedici brani registrati durante l’UK/Europe Tour a partire dall’autunno del 2016. Nel novembre 2017 viene annunciato che il celebre batterista Deen Castronovo (ex-Journey, ex-Steve Vai) si unisce alla band per la registrazione del nuovo album, che viene pubblicato il 6 aprile 2018. Il titolo è ‘Burn It Down’. Ad agosto 2019, la band comunica attraverso il proprio sito l’abbandono da parte di John Corabi e Marco Mendoza, impegnati in progetti solisti, e l’ingresso in formazione di Glenn Hughes in qualità di vocalist e bassista. Contestualmente, i The Dead Daisies rilasciano in streaming un nuovo brano intitolato ‘Righteous Days’ e annunciano un nuovo album di inediti e relativo tour con il ritorno alla batteria di Brian Tichy (ex Whitesnake, Billy Idol, Ozzy Osbourne, Foreigner). Nel 2021 esce l’album ‘Holy Ground’ e nel 2022 il singolo ‘Radiance’ che anticipa il prossimo lavoro (di cui si sentiranno diversi brani in scaletta a San Giusto).

ARTHUR FALCONE’ STARGAZER

Il chitarrista triestino Arthur Falcone, negli anni ’90 suona in Lettonia, Germania, Inghilterra, Italia e Slovenia. Nel ’97 suona assieme a Vinnie Moore, uno tra i 4 migliori chitarristi mondiali di shred-rock, in una sua clinic ad Azzano X. Nel giugno del ’98 è supporter per i Deep Purple nello stadio Grezar di Trieste. Nel 1998 esce il suo primo cd per la Virtuoso Records ed entra in classifica sul magazine giapponese Burrn! Partecipa al God’s of Metal italiano. Suona al Deep Purple-Day assieme a Ian Paice. Nel 2001 fa da supporter a John Lawton’s Uriah Heep. Nel 2002 suona assieme al chitarrista Andrea Braido (Vasco Rossi), Nel 2003 con Kiko Loureiro (ex Angra ora coi Megadeth), presso la Casa della Musica di Trieste. Nel 2009 firma un nuovo contratto discografico con la Heart of Steel ed esce il cd ‘Arthur Falcone’ Stargazer -The Genesis Of The Prophecy” – Ospiti: Göran Edman alla voce (ex Yngwie Malmsteen); quattro canzoni vengono cantate da Titta Tani (oltre che cantante è stato anche l’ex batterista dei Goblin di Claudio Simonetti); Mistheria alle tastiere (ex tastierista di Bruce Dickinson) ed infine Manuel Staropoli dei Rhapsody of Fire al flauto. Nel 2011 viene chiamato dall’associazione Trieste is Rock per esibirsi come opening act per L.A. Guns. Arthur è insegnante di chitarra da tanti anni e ha avuto tra i suoi allievi anche Luca Turilli dei Rhapsody. Nell’agosto 2021 il cd ‘The Genesis Of The Prophecy” viene eletto dalla rivista giapponese Young Guitar tra i migliori 70 album di sempre del genere neoclassico. ‘Straight To The Stars’ esce per Elevate Records, con ospiti Goran Edman, Rob Rock, Titta Tani, Mistheria, Alberto Rigoni… 30 anni e più di carriera con all’attivo 900 concerti in tutta Europa, ha suonato con Leghe Metalliche, Devil’s Claws, Halloween, Foxy Lady, La Rox e attualmente con gli Stargazer. Formazione a San Giusto: oltre ad Arthur, ci saranno Mik Masnec alla voce, Fabio Macini al basso, Sergio Sigoni alla batteria e Lucio Burolo alle tastiere.

StonerKras Fest: il 20 agosto la prima edizione sul Carso triestino

Rocket Panda Management e il Circolo Giovanile – Mladinski Krožek Prosek-Kontovel presentano la prima edizione dello StonerKras Fest!!!

Il festival si svolgerà sabato 20 agosto a Prosecco (Trieste) nella magica location “B’lanc” – spazio situato dietro il teatrino di Prosecco.

NEBULA (heavy psych, USA)

BUSS (heavy psych, ITA)

OMEGA SUN (stoner doom, SLO)

GLORY OWL Exclusive Reunion Show (stoner rock, ITA)

SAMSATION (psychedelic rock, SLO)

BIG BLACK WHALE (stoner rock, ITA)

a seguire: AFTERPARTY DJSET con Alternative Nite & Satisfaction crew

Evento Facebook: StonerKras Fest feat. Nebula, Buss, Glory Owl, Omega Sun, Samsation, Big Black Whale

Doors: h.16

Il festival offrirà zone ristoro e mercatini vari.

Prezzo dei biglietto: €20

Per info e prenotazione biglietti:

info@rocketpandamanagement.com

In caso di maltempo il festival si terrà nel teatro adiacente.

Per ulteriori info e prenotazione biglietti: info@rocketpandamanagement.com

Lo StonerKras è un raduno di musica psichedelica incentrato su ritmi stoner, doom e heavy psych. Il festival ha un’impronta internazionale ma con lo scopo di valorizzare la scena heavy locale, slovena e italiana, richiamando spettatori dalla regione ma anche dai paesi confinanti.
Aggregazione giovanile e scambio culturale accompagnato da buona musica!

*** NEBULA ***
(heavy-psych legends, USA)

I Nebula sono una band, che ha segnato la scena rock underground americana tra la fine degli anni ’90 e l’inizio del nuovo millennio. La band ha unito il rock’n’roll psichedelico degli anni Settanta con la musica stoner, creando così una sorta di heavy psych rock. La band è stata fondata nel 1997 dal cantante e chitarrista Eddie Glass e dal batterista Ruben Romano, entrambi membri dell’importante gruppo stoner rock Fu Manchu. Un anno dopo, la band pubblica il loro primo EP ‘Let It Burn’, che è in realtà considerato un vero e proprio album, in quanto contiene otto tracce e dura ben trentacinque minuti. L’album è stato registrato dal trio presso il famoso studio di registrazione Rancho de la Luna, nel deserto della California.

I Nebula sono rimasti fermi per tutta la durata della pandemia da Covid-19, sebbene si siano esibiti in alcuni concerti online. Uno di questi è stato il famoso ‘Live in the Mojave Desert’. Il concerto è poi diventato un disco dal vivo pubblicato lo scorso anno.
Glass e gli altri hanno inoltre iniziato a registrare del nuovo materiale, dal quale è nato il nuovo album ‘Transmission From Mothership Earth’, che uscirà il 22 luglio per la Heavy Psych Sounds Records.

Il nuovo album verrà presentato dai Nebula con un lunghissimo tour estivo nei migliori club e festival europei – ultima tappa prevista sarà proprio il StonerKras Fest, sabato 20 agosto a Prosecco (Trieste).

BUSS (heavy psych, ITA)

I BUSS sono un trio heavy rock di Trieste, che offre un sound fuzz miscelato a diversi riff stoner. Gruppo formato ai tempi della scuola superiore, ispirato dalla scena underground degli anni ’70 e ’90. Nel 2019 si sono presentati al pubblico con l’omonimo EP.

OMEGA SUN (stoner doom, SLO)

La band stoner doom slovena Omega Sun ha iniziato a suonare nel 2013
come duo strumentale ma dopo alcune prove si sono trasformati in una
vera e propria band costituita da quattro elementi e voce. Da allora gli
Omega Sun hanno macinato chilometri in Europa e negli Stati Uniti,
condividendo il palco con band come gli Unida, Yawning Man, Dopethrone, Kylesa, Pallbearer, Stoner Kebab, ecc.
Nel 2017 gli Omega Sun sono finalmente riusciti a pubblicare il loro
album di debutto ‘Opium For The Masses’ ottenendo degli ottimi riscontri dalla critica musicale. Durante la pandemia la band è riuscita a
registrare il suo secondo album, che uscirà a breve.

SAMSATION (psychedelic rock, SLO)

I Samsation sono tre fratelli e un cugino appartenenti alla minoranza slovena, cresciuti tra la campagna slovena e Trieste. Il giovane gruppo si è formato due anni fa nella cantina di famiglia. Uniti dall’amore per il rock degli anni ’70, traggono ispirazione dalle idee psichedeliche dei The Doors, Deep Purple e da altre band affini.

BIG BLACK WHALE (stoner rock, ITA)

I Big Black Whale sono un’idra a quattro teste che sputa riff
vulcanici! Scegliete voi il nome della bestia: stoner, doom o qualunque
altra cosa possa corrispondere al suono heavy. Quattro triestini, vecchi
amici devoti al sacro fuoco del fuzz. Dopo l’EP ‘Caligo’ nel 2019,
stanno attualmente lavorando a nuovi riff…

GLORY OWL (stoner rock, ITA)

Se vi piacciono le chitarre distorte e i Black Sabbath e rimpiangete il calcio degli anni ’80, quando il valore di un giocatore si misurava in lunghezza dei baffi, e Nazionali  senza filtro fumate in panchina, I Glory Owl sono la band per voi.
Sono belli, maturi, letali e pieni di rabbia adolescenziale repressa: vi faranno rimpiangere tempi più semplici, scanditi da birroni, musica del demonio, e ascelle pezzate nei peggiori centri sociali dell’ex Yugoslavia.

FB: https://www.facebook.com/StonerKrasFest

INSTA: https://www.instagram.com/stonerkrasfest/

Rocket Panda Management:

FB: https://www.facebook.com/RocketPandaManagement

INSTA: https://www.instagram.com/rocket_panda_management/

Alive! Metal Fest domani a Prosecco: bill e orari aggiornati

Cari ROCKERS,

un paio di aggiornamenti importanti.

Come avrete notato, causa Covid, i TYTUS son posticipati al prossimo Rock Camp. Ecco gli orari ufficiali riveduti e corretti:

Apertura porte: 17.00

17.30-18.40 THE SHAMELESS

19.00-20.00 BRUZAI

20.20-21.15 ESTRIVER

21.40-23.00 SINHERESY

Causa ordinanza comunale anti-movida siamo costretti a spegner la musica alle 23.00 per cui accorrete numerosi già nel pomeriggio!!!

Il teatro è una figata ma in previsione di tutta la gente che verrà (stiamo ricevendo molte richieste!!!) e quella relativa al meteo (28°C) abbiamo preso una decisione: il festival si farà nel giardino all’aperto. Vi troverete zone di ristoro, zone alberate, griglie e birre a fiumi.

Evento Facebook: Alive! Metal Fest 2022

artwork by L.C. Cimaz

ALIVE! [significato: un Live/concerto dal vivo ma anche attivi, sopravvissuti, vivi (e vegeti!)] Dopo questi terribili anni che hanno paralizzato il mondo e privato di ogni possibilità di creare eventi, feste e concerti, tornano gli organizzatori del famigerato Rock Camp che ha visto, nel corso degli anni, la partecipazione di più di un centinaio di band provenienti, non solo dalla nostra Regione e dal resto d’Italia, ma anche dalle vicine Slovenia, Croazia, Austria e Svizzera’, spiega l’associazione Rock Out X Project che organizza l’evento. ‘Per rimuovere la polvere dagli amplificatori e la ruggine di tutti questi anni di inattività, l’Associazione Rock Out X Project ha deciso, a seguito delle nuove disposizioni dell’ultimo DPCR in materia di Covid, di tornare in pista, con una sorta di warm-up, un allenamento per il possibile ritorno dei Rock Camp estivi. E lo farà con un mini-festival che si svolgerà nell’arco della giornata di sabato 21 maggio con inizio già nel primo pomeriggio, all’interno del bellissimo teatro del Kulturni Dom di Prosecco, permettendo l`allestimento di chioschi per cibo e bevande varie, nell’adiacente giardino all’aperto. Il programma del festival prevederà la partecipazione di un variegato roster di band. Partendo dai giovanissimi THE SHAMELESS (chitarrista e batterista hanno 15 anni!), la risposta nostrana alla band del film ‘School of Rock’; passando ai più datati BRUZAI che rileggono in chiave old school punk rock numerosi classici del rock, pop e della new wave. Sarà poi la volta dei neonati ESTRIVER (ex Bluerose) che avranno finalmente la possibilità di promuovere dal vivo il loro album d’esordio ‘Outcry’ uscito a fine gennaio e che ha visto, tra gli altri, la partecipazione straordinaria della cantante Dorina. Co-headliners della serata i TYTUS, che con le loro sonorità thrash mischiate a quel NWOBHM che ha fatto la fortuna di famigerate band inglesi (Iron Maiden, Saxon, etc…), si imbarcheranno in un tour estivo in giro per l’Europa.
A chiudere la serata ci sarà la band metal triestina probabilmente più nota a livello internazionale, (ad esclusione dei Rhapsody of Fire), ovvero i SINHERESY!’
INGRESSO GRATUITO (tessera associativa 5 eur) // regolamentata in materia di anti covid DCPR in auge il 21 maggio