‘Era il luglio 2016, ci chiamavamo in un altro modo (Dino & The Mad Dogs, ndr) e il Rock Camp ci aveva chiamati a suonare per quella che è stata la nostra prima data internazionale’, ha ricordato Dino Jelusić durante la serata inaugurale del Rock Camp, la tre giorni di festival rock che si è conclusa ieri nel cuore del Carso a Prepotto di Duino Aurisina.
Insieme ai Savanah da Graz, Jelusick sono stati headliner della prima serata del festival che ha visto esibirsi sul palco di Prepotto anche i thrashers svizzeri Comaniac, i deathster dalla Val Resia Hell Metall, i toscani Runover e i Diamond Dust da Rijeka. Al nostro arrivo a Prepotto hanno appena ultimato il soundcheck e cogliamo al volo l’occasione per salutare Dino, reduce dal concerto di The Hollywood Vampires all’Arena di Zagabria la sera prima. Insieme a noi c’è anche Massimo Barzelatto, organizzatore di concerti e grande appassionato di hard rock che ha seguito la band fin dagli inizi, richiamandola poi anche nelle successive edizioni del festival. Un’amicizia, quella tra Jelusick e la manifestazione triestina, che si è poi consolidata negli anni, fino a diventare oggi un vero e proprio ‘raduno’ dei numerosi fans provenienti da tutta l’area, e soprattutto dalla Slovenia.
Nel 2017 la band adotta il moniker di Animal Drive e firma un contratto con la nota label Frontiers Records (la collaborazione finirà male, ma questa è un’altra storia, ndr) per pubblicare il debut ‘Bite!’ (2018) che li porta all’attenzione della platea internazionale. Ci sono insomma tutti i presupposti per organizzare una seconda data a Trieste nel 2018 al Rock Camp, che all’epoca si svolgeva sempre sull’altopiano presso il campo sportivo di Trebiciano.
Nel 2021 Dino entra nei Whitesnake di David Coverdale come seconda voce e tastierista, rafforzando il suo ruolo di ‘pupillo’ scelto dall’Olimpo del rock per portare avanti la legacy. Nel 2022 sostituisce Glenn Hughes nel supergruppo The Dead Daisies, che poi supporterà insieme a Spike Quireboys in un super show a Lubiana nel dicembre 2023.
Nel 2024 Dino torna al Rock Camp (che nel frattempo si è spostato a Prepotto), questa volta portando i suoi Jelusick, progetto nato nel 2022 dalle ceneri degli Animal Drive, ormai sciolti definitivamente. Progetto da lui fondato e condiviso con Ivan Keller, il talentuoso chitarrista rimasto stabile al suo fianco della formazione originale.
Alla serata inaugurale del Rock Camp li ha raggiunti al basso Rökindja Nikolić per quella, che a parte la new entry Nick Nikolaev, è stata di fatto una reunion degli Animal Drive…! E per non farci mancare niente, un incidente alla batteria ha offerto un memorabile siparietto con Dino che si è messo alle tastiere per una versione di ‘Mama I’m Coming Home’ veramente da strappamutande. Infine, un piccolo gossip: ai Jelusick, reduci da una trionfale leg balcanica con i Judas Priest da Pola a Sofia passando per Belgrado e Budapest, sarebbe piaciuto aprire per i veterani dell’heavy metal anche a Pordenone. Noi proviamo a spargere la voce per una prossima occasione, chi lo sa che non ci sia qualche promoter in Friuli o Veneto in ascolto…in caso contrario, speriamo di rivederli prossimamente al Rock Camp con nuove ed eccitanti avventure!










