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Koper: presentati loghi e grafiche del nuovo centro culturale Libertas

Una silhouette nera su sfondo giallo. È questo il logo ufficiale -essenziale, ma al tempo stesso solare ed ottimista-, che il Libertas, il nuovo centro culturale di Koper, ha presentato al pubblico attraverso i suoi canali social. Gli autori Mateja Tomažinčič e Luka Kaše dello studio grafico RIIBA produkcija hanno preso l’edificio, ovvero lo storico ex Magazzino del sale, come simbolo centrale. L’icona visiva della nuova identità visiva deriva direttamente dall’architettura dello spazio, dove la sua sagoma caratteristica e le sue proporzioni sono diventate la base riconoscibile del segno visivo.

Il logo ufficiale del Libertas di Koper [source: Facebook]
la tote bag del Libertas [source: Facebook]

Ricavato negli spazi dell’ex Magazzino del Sale, il nuovo polo culturale di Koper comprende due sale multiuso: una più grande, con 700 posti di cui 200 in piedi, e una più piccola con 326 di cui 100 posti a sedere, una galleria d’arte, una terrazza e uno spazio per la ristorazione.

Il Libertas ospiterà concerti, proiezioni di film, performance e festival con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per l’arte urbana e contemporanea sulla costa slovena, sul modello del celebre centro urbano Kino Šiška di Lubiana.

Un’immagine del cantiere del Libertas [source: www.libertaskopercapodistria.si]

La ristrutturazione rappresenta uno dei maggiori investimenti del Comune di Koper, pari a 6,5 ​​milioni di euro, metà dei quali saranno coperti da fondi europei a fondo perduto. Il Libertas Stičišče kulturCrocevia di Culture di Koper, come è stato denominato, dovrebbe aprire i battenti nella seconda metà del 2026 e sarà gestito dall’Istituto per la Gioventù, la Cultura e il Turismo di Koper.

Sito ufficiale: https://libertaskopercapodistria.si/
Facebook:
https://www.facebook.com/skladiscelibertas
Instagram:
https://www.instagram.com/kulturnosticiscelibertas/

MKNŽ: l’autunno è servito con Descartes a Kant, Hiatus, Hippie Death Cult e molti altri

Dopo i festeggiamenti per i 60 anni di attivitàMKNŽ (Mladinski klub Nada Žagar) di Ilirska Bistrica è pronto a ripartire più carico che mai con la nuova stagione autunnale!

Qui sotto i concerti finora confermati:

Giovedì 10 settembre 2026 𝗖𝗼𝗱𝗲𝘅 𝗦𝗲𝗿𝗮𝗳𝗶𝗻𝗶 psych rock UK + tba

Venerdì 18 settembre 2026 𝗗𝗲𝘀𝗰𝗮𝗿𝘁𝗲𝘀 𝗮 𝗞𝗮𝗻𝘁 art rock MX

Domenica 20 settembre 2026 𝗛𝗶𝗮𝘁𝘂𝘀 crust BEL + 𝗠𝗼𝗿𝗮𝗹 𝗛𝗼𝗿𝗿𝗼𝗿 grind core

Venerdì 25 settembre 2026 𝗟𝗼𝘁𝗵𝗮𝗿𝗶𝗼 rock n’roll AUS + 𝗨𝘀𝗹𝗲𝘀𝘀 𝗘𝗮𝘁𝗲𝗿𝘀 garage punk USA

Domenica 27 settembre 2026 𝗕𝗿𝗼𝘄𝗲𝗿 rock n’roll USA + 𝗠𝗲𝘁𝗮𝗹𝗹𝗲𝗴 rock n’roll USA

Giovedì 1 ottobre 2026 𝗦𝗽𝗹𝗶𝘁 𝗦𝘆𝘀𝘁𝗲𝗺 rock n’roll AUS + tba

Venerdì 2 ottobre 2026 𝗛𝗶𝗽𝗽𝗶𝗲 𝗗𝗲𝗮𝘁𝗵 𝗖𝘂𝗹𝘁 stoner rock USA + tba

Venerdì 9 ottobre 2026 𝗞𝗼𝗿𝗶𝗱𝗼𝗿 post punk HR + 𝗖𝗵𝗮𝗶𝗻 𝗖𝘂𝗹𝘁 post punk GR

Venerdì 16 ottobre 2026 𝗞𝗹𝘂𝗯𝘀𝗸𝗶 𝗺𝗮𝗿𝗮𝘁𝗼𝗻 Radio Študent primo giorno

Sabato 18 ottobre 2026 𝗞𝗹𝘂𝗯𝘀𝗸𝗶 𝗺𝗮𝗿𝗮𝘁𝗼𝗻 Radio Študent secondo giorno

Venerdì 30 ottobre 𝗣𝗮𝘁 𝗧𝗼𝗱𝗱 & 𝘁𝗵𝗲 𝗥𝗮𝗻𝗸𝗼𝘂𝘁𝘀𝗶𝗱𝗲𝗿𝘀 rock n’roll USA + 𝗦̌𝗮𝗿𝗶𝗷𝗮𝗻𝗮𝘁𝗮 folk punk HR

DTN: il thrash metal ruggisce nella Valle del Vipacco

Conosciuta per i suoi vini pregiati e le sue dolci colline, la Valle del Vipacco è quella terra di confine incastonata tra l’altipiano del Carso e il monte Nanos dove la burja, il vento nord orientale di bora, soffia violento fino a superare la velocità di 200 km/h. Da qui arrivano i DTN, band formata nel 2023 che nonostante la giovane età -i componenti sono tutti under 25– porta avanti con la sua musica la lezione della scuola thrash metal anni Ottanta.

Lo scorso weekend hanno presentato al Mostovna di Nova Gorica ‘Eschatology’, il loro primo Ep autoprodotto definito ‘quasi 22 minuti di thrash metal audace e d’impatto, secondo una ricetta piuttosto tedesca, con una voce potente e aggressiva, che ricorda in qualche modo i tempi d’oro dei Sepultura, allora ancora arrabbiati’ (leggi qui la recensione).

DTN ‘Eschatology’ (2026)

Tracklist

1. Burn

2. DTN

3. I’ll Lead The Way

4. Bic Lighter

5. Slaughter

DTN sono

Abel Elersič lead vocal & rythm guitar

Enej Lango back vocal & lead guitar

Aleks Hvala bass

Aljaž Pekeč drums

Koper, l’antico Bastione si anima con il noise industrial dei Submeet

Mercoledì 25 marzo, sotto le arcate in pietra del Bastione di Koper, si è avvertito un forte boato sludge industrial. L’antica fortezza di Capodistria, che nel XVI secolo proteggeva la città dagli invasori, ha ospitato un concerto organizzato da NORadio, radio indipendente del litorale sloveno. Ospiti direttamente da Mantova sono stati i Submeet, cazzutissimo trio noise post punk attivo dal 2017- questo tour include anche la data di supporto alle leggende newyorchesi post hardcore Unsane a Lubiana.

Esordiscono nel 2017 con un Ep dalle tinte shoegaze, a cui segue tre anni più tardi ‘Terminal’, album che intreccia influenze noise, post-punk e ambient. L’altra sera a Koper sono arrivati freschi dell’ultimo lavoro ‘codename ®‘ che, ispirato alle novelle del Decameron di Boccaccio, sposta ulteriormente il loro sound verso orizzonti ancora più estremi, procurando alla band illustri paragoni con Swans e Circus Mort. Uscito nel 2025, l’album è frutto di una collaborazione internazionale tra l’etichetta croata No Profit Recordings e le italiane Controcanti ProduzioniSanta Valvola Non Mi Piace.

A riscaldare la serata di questa fredda primavera, ci ha pensato Pio3, songwriter e instancabile promotore culturale tra le colonne della scena underground targata Fvg -è stato uno dei fondatori del Pietrasonica festival. Da anni voce su Radio Onde Furlane di Mainzai, la trasmissione di culto con cui si è fatto conoscere come il ‘John Peel del Friuli’, porta in giro la sua musica caratterizzata da testi dissacranti e uno sguardo allucinato sul mondo contemporaneo.

Resi agibili da poco, gli spazi del Bastione funzionano da vera e propria temporary location con mostre ed eventi in attesa dell’apertura del Libertas, adiacente ex magazzino in fase di ristrutturazione. Con due sale -la più grande da 800 persone- e una parte museale, viene annunciato come un nuovo polo multiculturale in grado di rafforzare le collaborazioni tra la già vivace cittadina portuale e le vicine Italia e Croazia.

MKNŽ 60th Anniversary: in arrivo World Peace, Giraffe Men…& many more!

L’iconico MKNŽ (Mladinski klub Nada Žagar), nato nel 1966 come circolo giovanile a Ilirska Bistrica, si prepara a festeggiare i suoi primi 60 anni! 🎉🎸🍻

Si parte con ‘MKNŽ – Six Decades of Loudness in Ilirska Bistrica’ in programma venerdì 20 febbraio alle ore 16 al Kino Šiška di Lubiana nell’ambito del Ment Festival, dedicato alla storia e alla resistenza della venue con ospiti membri chiave della sua storia.

In arrivo nelle prossime settimane concerti ed eventi nella sede a Ilirska Bistrica, tra cui confermati:

Mercoledì 4 marzo 2026—Start 21:00
CULEBRA
post punk Granada (ES)
DEZINFORMACIJE
egg punk Zagreb (HR)

Lunedì 30 marzo 2026—Start 21:00
WORLD PEACE
powerviolence San Francisco (USA)
KU-RI-BOH!
powerviolence (SLO)
SUICIDE BY CHOICE
powerviolence (SLO)

Sabato 2 maggio 2026—Start 21:00
GIRAFFE MEN feat. Mariette Sisters rock n’ roll Berlin (DE)
EROTIC BILJAN AND HIS ERETICS
rock n’ roll Zagreb (HR)

23-30 maggio 2026
MKNŽ 60th Anniversary

19-20 giugno 2026
4th Festival Mlada Nada

The Giraffe Men

Divlje Jagode @Letni Kino Arrigoni, Izola, Sat, July 25, 2026

After Ian Paice, Metal Island and other concerts last summer, another heavy rock iconic band is coming to the coast. This time veterans Divlje Jagode will be playing on Saturday, July 25, 2026, at the historic Letni Kino Arrigoni in Izola.

Ckšp Izola presents
Saturday 25 July 2026
Divlje Jagode @Letni Kino Arrigoni, Izola
h. 21:30
Tickets: early bird (first 100) 25€
Presales: 27€
At the door: 32€

Tickets: eventim.si— galerija Alga—-TIC Izola

Released in September 1982 and recorded in Frankfurt, ‘Motori’ is the band’s third, seminal album, which popularized heavy metal riff not only in the Balkans but far beyond, selling half a million copies.

‘What ‘Smoke On The Water’ is to the world, ‘Motori’ is to the Balkans,’ said guitarist and founder Zele Lipovača, talking about the title track, which over the years has become biker’ anthem, a constant at every motorcycle rallies.

Just a couple of days after Izola’ show, Divlje Jagode will be leaving for Germany, performing for the first time at Wacken Open Air. The festival introduces the band as follows:

“Led by almost-Whitesnake-guitarist Zele Lipovača, these hard rock veterans have been celebrating the spirit of rock ’n’ roll for over 40 years [they’ll celebrate their 50th anniversary in 2027, ed.]– no matter how wild the world around them spun. Tito, the fall of Yugoslavia, the Balkan War – none of it could stop Divlje Jagode”.

Isola: la rock night sabato 25 luglio con le leggende Divlje Jagode

Dopo Ian Paice e il Metal Island la scorsa estate, arriva sulla costa slovena un altro nome simbolo dell’heavy rock. Questa volta si tratta dei veterani Divlje Jagode, che saranno in concerto sabato 25 luglio 2026 nella storica location del cinema all’aperto Arrigoni di Isola.

Ckšp Izola presenta
Sabato 25 luglio 2026
Divlje Jagode @Letni Kino Arrigoni, Izola h 21:30
Tickets: early bird (primi 100 biglietti) 25€
Prevendita: 27€
La sera stessa del concerto: 32€

Tickets: eventim.si— galerija Alga—-TIC Izola

Uscito nel settembre 1982 via Diskoton, registrato presso i Music Paark Studio vicino a Francoforte, ‘Motori’ è il terzo, fondamentale album della band che sdoganò le sonorità heavy metal non solo nei Balcani ma ben oltre, raggiungendo con mezzo milione di copie vendute la platea internazionale.

‘Ciò che Smoke On The Water è per il mondo, ‘Motori’ lo è per i Balcani’, ha detto il chitarrista e fondatore della band Zele Lipovača, riferendosi al brano che dà il titolo all’album, diventato negli anni vero e proprio inno dei bikers che risuona immancabile in tutti i motoraduni.

Soltanto un paio di giorni dopo la data di Isola, i Divlje Jagode partiranno per la Germania dove sono stati invitati a suonare al Wacken Open Air, che così presenta la band: “Se c’è un gruppo che merita di essere chiamato leggende viventi della storia del rock, questi sono proprio i Divlje Jagode. Guidati da Zele Lipovača, questi veterani portano in giro il vero spirito rock n’ roll da quasi cinquant’anni (festeggeranno il cinquantennale nel 2027, nda). Tito, la dissoluzione dell’ex Jugoslavia, la guerra nei Balcani…nessuno è ancora riuscito a fermarli”.

Rinasce l’ex KUD Prešeren: a Lubiana in arrivo i Nebula il 21 maggio

I Nebula, stoner rock from California, hanno annunciato il tour europeo previsto per il mese di maggio 2026. Un tour importante per la band -formata da Eddie Glass nel 1997 dopo avere lasciato i Fu Manchu insieme al batterista Ruben Romano-, che arriva dopo due anni particolarmente difficili segnati dalla perdita di ben due bassisti, Tom Davies e Ranch Sironi.

Di supporto al tour dei Nebula ci sarà Johnny Nasty Boots, spumeggiante rock n’ roll dell’artista Johnny Nasty di base a Los Angeles ma originario di Mexico City, che s’ispira al sound psichedelico e blues degli anni Sessanta e Settanta.

Tra le numerose date, segnaliamo quella di Lubiana in programma giovedì 21 maggio al 1912 Trnovo che ha aperto i battenti lo scorso settembre negli spazi dell’ex KUD France Prešeren, storico centro culturale noto per concerti, teatro, mostre, eventi per bambini e festival estivi come il Trnfest. Lo spazio si trova infatti nel quartiere residenziale di Trnovo -per chi arriva dall’Italia in pratica poco dopo l’uscita ‘Ljubljana zahod’ senza girare verso il centro città.

Profanatica (cult black metal, US) + Spiter @MKNŽ Ilirska Bistrica 5.11.2025

📍Mercoledì 5 Novembre 2025——h. 21
@ MKNŽ Ilirska Bistrica

⚰️ 𝐏𝐑𝐎𝐅𝐀𝐍𝐀𝐓𝐈𝐂𝐀 (USA)

Formati a New York City nel 1990 dallo split tra la formazione originale degli Incantation e il chitarrista John McEntee, i Profanatica sono rapidamente diventati un’icona del black metal più estremo e blasfemo, con demo rivoluzionari e le prime uscite sulla label francese di culto Osmose Productions.

Dopo lo scioglimento, il mastermind Paul Ledney (batteria/voce) ha rilanciato la band nel 2006, pubblicando una serie di album ed Ep con etichette come Season of Mist e Hells Headbangers Records. Con il loro sound brutale e una visione senza compromessi, i Profanatica sono tornati ad esibirsi come headliner nei principali festival europei e in diversi tour internazionali, tra cui la tournée europea del 2018 a supporto di Watain e Rotting Christ.

LINE-UP:
Mayhemic Slaughter of the Heavens: drums, vocals
Destroyer of the Holy Hymen: guitars
The True Peversion of the Heavenly Father: bass

https://www.facebook.com/profanaticausa
https://www.instagram.com/profanaticaofficial
https://profanatica-us.bandcamp.com/music

⚰️ 𝐒𝐏𝐈𝐓𝐄𝐑 (USA)

Gli Spiter sono emersi nel 2022 con il debut ‘Bathe the Babe in Bat’s Blood’, offrendo un contagioso mix di vampyric blackthrash, hardcore punk e deathrock. Con membri di SHITFUCKER e Devil Master, il power trio si è rapidamente guadagnato l’attenzione con i suoi intensi concerti dal vivo.
Il loro ultimo mini-album, ‘Enter the Gates of Fucking Hell’ (Hells Headbangers Records), distilla il loro sound in sei tracce feroci, al tempo stesso più taglienti e pesanti, che sfoggiano un’energia inarrestabile e un’inquietante orecchiabilità. Gli Spiter continuano a infestare l’underground con il loro selvaggio assalto sonoro.

Naxatras @Gala Hala, Ljubljana, 22.10.2025

Toccata e fuga la scorsa settimana a Lubiana dove, dopo la pioggia e le nebbie tipiche delle valli lungo il tragitto, troviamo ad accoglierci una tiepida atmosfera d’autunno e un piacevole clima di festa.

Dopo due anni dall’ultima esibizione nella capitale slovena, lo scorso 22 ottobre i Naxatras sono tornati al Gala Hala davanti a una folla entusiasta che ha riempito il club. Al nostro arrivo si è già creata una discreta coda all’ingresso e anche al bar, questo nonostante sia una data infrasettimanale e, cosa ancor più insolita, nonostante non ci sia nessun gruppo ad aprire la serata.

Probabilmente i Naxatras sono una di quelle -poche- band che, anche se straniera sulla carta, suscita ‘appartenenza’ come se fosse composta da local heroes. Sensazione condivisa anche con il resto del tour che, oltre a Lubiana, ha toccato anche Vienna, Sofia, Bucharest, Zagabria, Belgrado ed altre città dell’Est…strapieno ovunque!

Una volta saliti a bordo della ‘navicella spaziale’ del Gala Hala-dai cui divanetti si gode una vista eccellente-, la partenza è puntuale sulle note di ‘Spacekeeper’, a cui seguono ‘Journey to Nahromon’ e ‘Celestial Gaze’. E se il concerto comprende comunque gli album precedenti, per la maggior parte si concentra su ‘V’ (2025), l’ultimo lavoro con cui i Naxatras hanno ulteriormente aggiustato la ricetta del loro sound, amalgamando gli ingredienti classici del progressive rock con le ‘spezie’ provenienti dai mondi dell’elettronica e dell’anatolica.

La band, fondata da John Delias (chitarra e voce), Kostas Harizanis (batteria) e John Vagenas (basso e voce) a Salonicco 14 anni, fin da subito è apparsa a suo agio, un po’ come se si trattasse di un ritrovo tra vecchi amici. Insieme a loro sul palco anche Spiros Kouroubetsis alle percussioni e Pantelis Kargas alle tastiere, celati da una spessa coltre di fumo.

Il risultato è un vero e proprio trip sonoro che scorre senza intoppi, capace di trasportare sia attraverso lo spazio da un luogo all’altro, sia attraverso il tempo in epoche differenti, dalla folla di un free party durante gli anni ’70 al silenzio delle montagne dell’Anatolia. In questo modo anche la percezione della durata dello show è molto soggettiva, e sembra che lo spettacolo di un’ora e mezza sia trascorso in pochi minuti.

A giudicare dal movimento sotto palco, e dai ripetuti ‘we want more’ prima ancora dell’uscita di scena, sembra proprio che il nuovo lavoro sia stato apprezzato. Sono da poco passate le ventitré quando i Naxatras salutano Lubiana. Tuttavia i fans vogliono di più, così dopo pochi minuti tornano sul palco con ‘I Am The Beyonder’, quasi una sorta di ‘manifesto’ della band ‘I’ve got the right to see the black and purple stars out of the sky tonight/ And I’ve got second sight to learn to know what’s hiding deep inside, to die’…Difficile accedere al merch, dove tutti si sono riversati contemporaneamente per acquistare qualche souvenir della notte psichedelica.

P.S.: solo una piccola delusione, dovuta alla mancanza dei visuals sullo sfondo che di solito accompagnano i concerti della band con un tripudio di colori per garantire l’effetto ‘cinema’…speriamo ci siano la prossima volta, magari nel giardino esterno!