Quando finzione e realtà si fondono: Jennifer Lopez in ‘Hustlers’

Quello di Ramona in ‘Hustlers’ potrebbe essere Premio Oscar per Jennifer Lopez, che per questo ruolo ha già vinto il Best Supporting Actress dalla Los Angeles Film Critics Association ed ottenuto la sua seconda nomination ai Golden Globes dopo quella nel 1997 per il biopic ‘Selena’. Un’ulteriore sfida per la popstar latino americana, 50 anni compiuti sotto il segno del Leone lo scorso 23 luglio, che, partita from the blocks del Bronx di New York nell’ormai lontano 1990, oggi è diventata un vero e proprio brand il cui patrimonio stimato è di 400 milioni di dollari.

Ispirato ad un articolo uscito sul New York Magazine,  ‘Hustlers’ racconta un’incredibile storia vera nata nel 2007, alle soglie di quella crisi finanziaria che cambiò il mondo, sventrando il centro finanziario d’America.

Destiny (la bravissima Constance Wu), bisognosa di denaro per occuparsi della povera nonna, cambia vita quando conosce Ramona (Lopez), diva dello strip club che le insegna le basi del mestiere. Peccato che il crollo di Wall Street del 2008 faccia precipitare le entrate delle ragazze, ‘costrette’ ad ingegnarsi per cambiare le regole del gioco, per sfruttare chi solitamente sfruttava loro.

La regista Lorene Scafaria ha scritto avendo già in mente Jennifer Lopez per il ruolo di Ramona, la leader del gruppo. ‘Ha le qualità giuste per il ruolo, oltre a una condizione fisica invidiabile. È ambivalente: calda e materna, dura e molto cool, sexy e intelligente. Un po’ mamma orsa un po’ Gordon Gekko (lo ‘squalo’ di Wall Street interpretato da Michael Douglas nel cult di Oliver Stone, ndr). È stata bravissima, ha un grande talento da attrice, si tende a dimenticarlo. E molta dedizione: ha studiato sei mesi la pole dance‘.  Sa bene, dice la regista, cosa significhi il carisma. ‘Jennifer Lopez è stata un’icona di New York, di certo era un modello anche estetico della vera Ramona‘.

Per il suo ruolo di Ramona la Lopez si è ispirata a Joe Pesci in ‘Quei Bravi Ragazzi’ di Martin Scorsese: ‘Mi sarei dovuta trasformare in Joe Pesci, il che per una donna è praticamente impossibile’, ha detto in un’intervista. Anche secondo il ‘Time’ –qui il link– un personaggio come quello di Ramona finora si era visto declinato soltanto al maschile, e cita come esempi il Denzel Washington di ‘Training Day’ e, risalendo ancor più indietro, Al Pacino nei cult ‘Donnie Brasco’, ‘L’Avvocato del Diavolo’ e ‘Profumo di Donna’. 

Certo, in questo tipo di performance il rischio maggiore è la perdita del confine netto tra finzione e realtà: dove finisca il personaggio di Ramona e dove invece inizia a venire a galla la ‘vera’ Jennifer Lopez…beh, è impossibile da dire. Un caso analogo succedeva in Larry Flint (1996) di Miloš Forman: anche lì un’eccezionale Courtney Love raggiungeva la fusione totale con il personaggio di Althea, la moglie tossica e alcolizzata del magnate del porno americano, che le valse una nomination al Golden Globe. Un Oscar mancato clamorosamente, quello alla Love, che questa volta Jennifer Lopez potrebbe riscattare!

Gwar, Voivod, Childrain @Kino Šiška, Lj, 12.12.2019

A distanza di ormai parecchi mesi dal concerto degli Sleep (qui il nostro report) Freezine è tornata sul luogo del delitto ovvero il Kino Šiška, la top venue lubianese che giovedì 12 dicembre ha ospitato l’inedita tripletta composta da Childrain, Voivod e Gwar.

Organizzatore dell’evento la Dirty Skunks, l’instancabile associazione che dal 2002 porta nella capitale slovena il meglio della scena metal, hc e punk underground! Anzi, già che ci siamo, in occasione dei suoi 18 anni di attività, segnaliamo l’appuntamento del Dirty Skunks Fest che si terrà a Lubiana il prossimo 17 gennaio 2020 questa volta all’Orto con ospiti ben diciotto band su tre palchi. Info: https://bit.ly/2suk5Gu

Sono quasi le 20 e la neve scende silenziosa quando i baschi Childrain irrompono con veemenza sul palco di una sala Katedrala insolitamente vuota. Di fronte alla scarsa partecipazione il frontman Iñi Bengoa non si perde d’animo, e sfodera una gran padronanza vocale che, unita ad un’istintività da vero ‘animale da palcoscenico’, danno vita ad una performance fin troppo sopra le righe. Del resto non si tratta di principianti: attivi dal 2007, hanno da poco pubblicato il loro quarto album dal titolo ‘The Silver Ghost’.

Childrain @Kino Šiška, Ljubljana, 12.12.2019, ph. by Sarah Gherbitz

L’affluenza va un po’ meglio per le leggende del thrash metal Voivod, ma non di troppo -difficile stabilire che cosa abbia scoraggiato di più il popolo del metallo: se la giornata lavorativa, le condizioni meteo oppure la presenza degli At The Gates per la prima volta live a Zagabria nella stessa sera. ‘Ma ciò che conta è la qualità, non la quantità’ ci tiene a sottolineare con il suo sorriso luciferino Denis ‘SnakeBelanger, anima del gruppo insieme a Daniel ‘Chewy’ Mongrain, rispettivamente alla voce dall’83 ed alla chitarra dal 2008, 98 anni in due. Sorridenti e super disponibili, a fine serata si sono fermati al bar del Kino con i fans sloveni e croati per scambiare quattro chiacchiere, firmare gli autografi…e qualche birretta!

Voivod @Kino Šiška, Ljubljana, 12.12.2019, ph. by Sarah Gherbitz

Un’ora di concerto che non tradisce le aspettative, e pesca brani soprattutto dal glorioso passato come ‘Psychic Vacuum’ (1988) e ‘The Unknown Knows’ (1989) piuttosto che dall’ultimo ‘The Wake’ (Century Media Records, 2018), fino alla sfrenata danza finale sulle note di ‘Voivod’, vero e proprio anthem dal debut ‘War and Pain’ (1984) incentrato sulla malvagia creatura post-apocalittica che dà il nome alla band.

Voivod @Kino Šiška, Ljubljana, 12.12.2019, ph. by Sarah Gherbitz

Se l’universo di mostri, robot e bizzarre creature che popola l’immaginario dei Voivod non disturba ed anzi, si fonde naturalmente con la potenza del sound metallico per portarlo all’esaltazione, non si può dire lo stesso degli altrettanto mostruosi headliner, i fracassoni e raccapriccianti Gwar.

Gwar @Kino Šiška, Ljubljana, 12.12.2019, ph. by Sarah Gherbitz

Volutamente disturbante e provocatorio, quello dei mostri di Richmond è una specie di musical a violente tinte gore che ai brani mescola sketch demenziali con protagonisti personaggi ‘scomodi’ come il presidente Trump e l’icona transgender Caitlyn Jenner.

Gwar @Kino Šiška, Ljubljana, 12.12.2019, ph. by Sarah Gherbitz

Imbalsamati in voluminosi costumi di lattice ed imbrattati di sangue, viscera ed escrementi fino al collo, il gruppo è conosciuto per i suoi spettacoli ad alto tasso di secrezione, che alla fine della serata ha visto resistere sotto il palco soltanto un paio di fans accaniti. Ed anche se molto spesso vengono paragonati ai Lordi, in Italia i Gwar non hanno la stessa popolarità: quella del Kino Šiška è stata un’occasione preziosa per vederli dal vivo, e per poter dire ‘Io c’ero!

Aerosmith, parte da Milano il tour europeo

Il nuovo tour europeo degli Aerosmith avrà inizio l’anno prossimo proprio dall’Italia. Il gruppo si esibirà, infatti, sabato 13 giugno agli I-DAYS MILANO 2020, che si terranno al MIND Milano Innovation District (area expo). La band farà tappa anche in Svizzera, Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Spagna, Portogallo, Austria, Polonia, Gran Bretagna, Ungheria, Danimarca e Germania.
Gli Aerosmith sono una delle più grandi band americane mai esistite. Il gruppo, formato da Steven Tyler (voce), Joe Perry (chitarra), Brad Whitford (chitarra), Tom Hamilton (basso) e Joey Kramer (batteria), ha venduto oltre 150 milioni di dischi in tutto il mondo, ha vinto una miriade di premi ed è entrato nella Rock and Roll Hall of Fame, dopo una carriera stellare iniziata 50 anni fa.

La band ha vinto 4 GRAMMY AWARDS, 8 American Music Awards, 6 Billboard Awards,12 MTV Video Music Awards e 1 Soul Train Award per il miglior Singolo Rap nel remix di RUN DMC di “Walk this Way”. A gennaio Aerosmith verranno onorati dalla Recording Academy con il prestigioso premio MusiCares Person of the Year. Tra dischi multiplatino e successi stellari, gli Aerosmith continuano ad ispirare intere generazioni e rimangono una delle band più seguite ed amate di tutti i tempi!

Nel 2020 celebreranno i 50 anni di carriera con il loro nuovo tour, che arriva dopo il successo incredibile della residency a Las Vegas, AEROSMITH: DEUCES ARE WILD, cominciata lo scorso 6 aprile e che terminerà il 4 giugno 2020. Le oltre 50 date di cui si compone la residency al Park MGM hanno portato la band ad occupare la vetta della classifica dei migliori incassi di Billboard e la posizione n.2 in quella degli Hot Tours.

La grande influenza che gli Aerosmith hanno avuto nella musica rock e nell’industria musicale mondiale è innegabile. Il gruppo ha scalato le classifiche e battuto molti record: quello di aver piazzato nove singoli alla #1 nella classifica Mainstream Rock Tracks e quello di essere l’unica rock band ad aver debuttato in vetta alla Billboard Hot 100 con il brano “I Don’t Want to Miss a Thing”. Sono inoltre il gruppo americano ad aver conquistato più certificazioni ORO con i loro dischi di sempre, ad aver ottenuto più certificazioni in generale (oro, platino e multi-platino insieme) e con i Van Halen sono il gruppo statunitense con più album multi-platino.

Calendario tour europeo 2020:
13-giu-20 Milano, Italia – iDays (Festival)
16-giu-20 Zurigo, Svizzera – Hallenstadion
21-giu-20 Dessel, Belgio – Graspop Metal Meeting (Festival)
24-giu-20 Praga, Rep. Ceca -O2 Arena
30-giu-20 Parigi, Francia – Accorhotels Arena
03-lug-20 Madrid, Spagna – Wanda Stadium
06-lug-20 Lisbona, Portogallo – Altice Arena
09-lug-20 Vienna, Austria – Stadthalle
12-lug-20 Cracovia, Polonia- Tauron Arena
15-lug-20 Londra, UK – The O2
18-lug-20 Manchester, UK – Manchester Arena
21-lug-20 Middlefart, Danimarca – Rock Under Broen Pladsen
24-lug-20 Budapest, Ungheria – Puskas Stadium
27-lug-20 Mönchengladbach, Germania -Sparkassenpark

I biglietti per l’unica data italiana saranno disponibili in anteprima esclusiva per i possessori di carte Intesa Sanpaolo a partire dalle ore 10.00 di mercoledì 11 dicembre 2019 sul sito www.ticketone.it/intesasanpaolo. La messa in vendita generale partirà invece dalle ore 11.00 di venerdì 13 dicembre su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e http://www.vivaticket.it

Gwar, Voivod: i dettagli della data al Kino Šiška

Da trent’anni campioni dell’heavy metal satirico, dissacrante e demenziale, i Gwar si preparano a fare ritorno in Europa dopo più di un decennio! Il ‘Use Your Collusion’ 2019 tour, che vede di supporto per tutte le date nientemeno che i Voivod, parte il 22 novembre da Bochum in Germania, e si concluderà il 14 dicembre a Zurigo. Prevista anche una data in Slovenia, in programma giovedì 12 dicembre al Kino Šiška di Lubiana.

Evento Facebook:

https://www.facebook.com/events/500518574114139/

ticket: https://bit.ly/37qgfyo

Con un ultimo album, ‘The Blood of Gods’, uscito nel 2017 per Metal Blade Records, la band non vede l’ora di ritornare sul continente europeo: ‘È da un bel pezzo che i Gwar non terrorizzano i ragazzini dall’altra parte dell’oceano. Non riesco a pensare a un modo migliore per passare l’inverno che fare razzia e copulare in giro per l’Europa’, ha detto il chitarrista Pustulus Maximus.

‘In Europa mi chiamano doner kabob perché è l’unica cosa che mangio lì. Adoro la cultura europea..non vedo l’ora di partire!’, ha aggiunto il batterista JiZMak da Gusha.

I canadesi Voivod, dopo il trionfale tour in occasione dei 35 anni di attività della band -qui sotto uno scatto di Annalisa Russo durante il concerto di Bologna- sono già al lavoro per dare un successore a ‘The Wake’, il loro quattordicesimo album in studio uscito nel settembre 2018 via Century Media. “Andare in tour quest’anno ci sta prendendo molto tempo […]”, ha detto il batterista Michel ‘Away’ Langevin in un’intervista a KJAG Radio. “Siamo comunque in grado di registrare qualche demo nei backstage e nel nostro tourbus, quindi stiamo portando avanti il tutto in modo costante. Ancora non abbiamo deciso la direzione musicale del nostro nuovo lavoro. Daniel Mongrain, il nostro Chewy, ha già buttato giù qualche idea sul suo portatile, e credo che partiremo da lì. Il nostro ‘The Wake’ è stato accolto in modo sorprendente, quindi crediamo che questo nuovo stile a metà tra fusion e thrash metal sia un buon percorso da seguire”.

L’altro gruppo che aprirà al Kino Šiška sono i Childrain, band proveniente dai Paesi Baschi capitanata dai fratelli Iñi e Iker Bengoa. ‘The Silver Ghost’, loro quarto album uscito lo scorso aprile via Graviton Records, mescola elementi di metal melodico a riff potenti ed accattivanti, riflettendo la carica spirituale ed il loro potente legame con la natura.

The Vibrators @Bannermans, Edinburgo, 9.11.2019

Colpo di fumine sabato 9 novembre in quel di Edinburgo per The Vibrators, veterani del punk sulla breccia da oltre quarant’anni e una lista di membri e/o sedicenti tali sparsi per il mondo così lunga che nemmeno i figli di Maradona… ma del resto come biasimarli, alzi la mano chi non vorrebbe poter raccontare di aver iniziato a suonare nel ’77 nello stesso tour dei Sex Pistols, Iggy Pop e David Bowie alle tastiere??

Cornice dell’evento, pieno come un uovo di punkers riuniti per l’occasione, il mitico Bannermans al 212 di Cowgate Street, strada brulicante di locali e club e cuore pulsante della capitale scozzese. Piccolino nelle dimensioni, il Bannermans si rivela però ben disegnato, grazie a una sapiente distribuzione degli spazi tra il pub in vecchio stile, una zona lounge dall’atmosfera più intima e raccolta-con tanto di caminetto- e la sala concerti da 175 posti.

Con un pizzico di dispiacere mi sono persa l’apertura di The Shan, gruppo emergente locale che propone un inedito mix di punk con forti echi di garage e psichedelia anni ’50. Giusto il tempo di dare una sbirciatina al merch tra un cambio di set e l’altro, ed ecco salire sul palco proprio loro…The Vibrators!

Mi aspettavo punkume grezzo sia sul palco che sotto…e resto piacevolmente spiazzata: i punk di Edinburgo sono super educati e gentili, addirittura si spostano per farmi passare avanti…se fosse un film, più che ‘Trainspotting’ direi ‘Il Tempo delle Mele’ 😀 ! ora sarebbe bello che qualcuno si avvicinasse per mettermi le cuffie, così ‘London Girls’ la sentirei solo io… 😀 😀 😀

Nigel Bennet

Un’ora di concerto che alle hit storiche come ‘Automatic Lover ‘e ‘Whips and Fur’ alterna brani da ‘Past, Present And Into the Future’ uscito nel 2016 per il 40esimo anniversario della band. Quando Pete Honkamaki attacca sulle note di ‘Loose Change’ capisco che che non c’è niente di più divertente di un gruppo di vecchi punk che sleazeggia…e con lui non potrebbe essere diversamente, nel suo metro e un tappo si concentra buona parte della storia del rock n’ roll degli ultimi vent’anni! Basti pensare che è entrato nella band grazie a Charlie Harper degli U.K. Subs seguendoli in tour prima come driver e poi come bassista…un idolooo!

A dire il vero un sopravvissuto della formazione originale c’è, ovvero il batterista John ‘Eddie’ Edwards, alle pelli dal 1977…insomma, una vera e propria leggenda vivente, che si presenta indossando la maglietta del Brightlingsea, la cittadina della costa sud orientale dove ha vissuto e suonato per molti anni. E poi Nigel Bennet, chitarrista legato a The Members, altra band storica della scena punk britannica, oggi molto apprezzato come solista.

Il coro arriva puntuale sulle prime note di ‘Baby Baby’, tratta dall’album di esordio ‘Pure Mania’ (1977), conosciuta anche grazie alla cover natalizia dei R.E.M. Gran finale con ‘Judy Says’ (Knock In Your Head) e ‘Disco in Mosco’, vero e proprio anthem dei Vibrators, che nonostante le voci di ritiro dalle scene che si susseguono ormai da parecchi anni, dimostrano di saper dominare come ed anzi, ancora meglio di tanti altri!

Dal Bannermans per il momento è tutto, o quasi: torneremo a parlarne per l’arrivo dei Quireboys in acustico il 24 novembre, quindi…Stay Tuned!!!!!!

Trieste Science + Fiction 2019: dentro e fuori lo schermo

Saranno le ipnotiche e coloratissime piante della felicità del ‘Little Joe’ di Jessica Hausner ad inaugurare martedì 29 ottobre al Rossetti h.20 la 19ª edizione del Trieste Science+Fiction Festival!

Il film sarà presentato in anteprima italiana grazie a Movies Inspired, dopo la presentazione in concorso all’ultimo Festival di Cannes, dove la sua protagonista, Emily Beecham, è stata premiata come Miglior Attrice.

‘LITTLE JOE’, Austria 2019, di Jessica Hausner

Il festival, organizzato da La Cappella Underground, porta nel capoluogo giuliano le migliori produzioni di genere fantastico, con oltre 30 anteprime cinematografiche mondiali, internazionali e nazionali e tre concorsi alla presenza di registi, attori e autori da tutto il mondo.
Oltre ai film in programma fino a domenica 3 novembre anche workshop, concerti e dj-set divisi che porteranno lo spettatore in un vero e proprio viaggio dentro e fuori lo schermo…

Tra i film da non perdere ‘Blood Machines’ ispirato ai film e alla musica degli anni ‘80, musicato da Carpenter Brut, è il sequel del video musicale ‘Turbo Killer’.

‘Rabid-Sete di Sangue’ è il reboot del body horror realizzato da David Cronenberg nel 1977 affidato alla sorelle gemelle Jen e Sylvia Soska, le specialiste dell’horror che hanno diretto film violenti e viscerali come ‘Dead Hooker in a Trunk’ del 2009, ‘American Mary’ del 2012 e ‘Il collezionista di occhi 2’ del 2014.

‘The Curse of Valburga’ black comedy horror dove due fratelli organizzano una truffa ai danni dei ricchi turisti: una visita guidata al palazzo di Valburga, con tanto di leggenda inventata per attirare i creduloni. Satanisti svedesi -inclusa la star del black metal svedese Niklas Kvarforth-, dark francesi, un produttore russo di porno con le sue attrici e due ubriaconi tedeschi scopriranno che non è solo un gioco…

Premio Asteroide 2019 al mago degli effetti speciali Phil Tippett, vincitore di due Premi Oscar e celebre per il suo contributo visivo a ‘Il Ritorno Dello Jedi’ e ‘Jurassic Park’. Domenica 3 novembre alle 17.00 al Rossetti il cineasta sarà presente all’anteprima italiana del documentario ‘Phil Tippett: Mad Dreams and Monsters’ di Gilles Penso e Alexandre Poncet, che racconta il lavoro che sta dietro lo straordinario curriculum hollywoodiano di Tippett.

Presente alla manifestazione anche Aldo Lado, regista di culto degli anni ‘70 di film come ‘Chi L’Ha Vista Morire?’, ‘La Corta Notte Delle Bambole Di Vetro’ e ‘L’Ultimo Treno Della Notte’. Il cineasta sarà presente alla manifestazione per celebrare i 40 anni del suo film sci-fi ‘L’Umanoide’ (1979) firmato con lo pseudonimo di George B. Lewis, che verrà proiettato al festival sabato 2 novembre alle ore 20.00 al teatro Miela in una rara copia d’epoca 35mm proveniente dalla Cineteca di Bologna: un cult della fantascienza nostrana interpretato da Corinne Cléry, Barbara Bach e dal triestino Ivan Rassimov nel ruolo di Lord Graal, con gli effetti speciali di Antonio Margheriti e le musiche di Ennio Morricone.

In arrivo anche il celebre documentarista Alexandre O. Philippe, che mercoledì 30 ottobre alle 17.00 al Rossetti presenterà in anteprima italiana ‘Memory: The Origins of Alien‘, in cui racconta le inquietanti origini del celebre film di Ridley Scott, che quest’anno festeggia i primi 40 anni dall’uscita nelle sale. Grazie a materiali inediti appartenuti allo sceneggiatore Dan O’Bannon e al designer H.R. Giger, il documentario svela le ispirazioni alla base di “Alien”, dalla mitologia greca ed egizia ai fumetti underground, dalla letteratura di H.P. Lovecraft all’arte di Francis Bacon, fino alle allucinazioni oscure di O’Bannon e Giger.

‘MEMORY. THE ORIGINS OF ALIENS” USA, 2019, 95’ DI ALEXANDRE O. PHILIPPE

Giornata intensa quella di mercoledì 30 ottobre che alle ore 20.30 la Chiesa Evangelica Luterana (Largo Panfili 1) ospiterà la sonorizzazione live in collaborazione con YEAH a cura di Luca Maria Baldini de ‘L’uomo meccanico’ di André Deed, un film del 1921 in cui ‘c’è uno schermo che preannuncia la televisione (all’epoca appena un vago esperimento), ma soprattutto c’è un robot, gigantesco, comandato a distanza attraverso un tele-visore. Questo uomo meccanico, con le sue sembianze ‘a stufa’, non ha precedenti’ (Michele Canosa).

Ma non solo…Sono passati dieci anni da quando MOON di Duncan Jones chiudeva la nona edizione del Trieste Science+Fiction Festival.
Nel cinquantesimo anniversario dell’allunaggio, il TS+FF ne ripropone una visione assolutamente unica, sonorizzata live da Luca Maria Baldini in programma venerdì 1 novembre al teatro Miela.

La sonorizzazione di ‘Moon’ non è solo cinema e non è solo concerto, ma una vera e propria performance visiva e sonora.

E poi di corsa al Rossetti dove alle 22 di scena la premiere di ‘Terminator: Destino Oscuro’ che riunisce per la prima volta dopo 28 anni il Premio Oscar James Cameron con le star della serie originale Arnold Schwarzenegger e Linda Hamilton in un’elettrizzante nuova avventura che riprende da dove ci aveva lasciati ‘Terminator 2-Il giorno del giudizio’.

‘TERMINATOR: DARK FATE’, USA, 2019, 128’ DI TIM MILLER

Da non perdere sabato 2 novembre al teatro Miela ‘Boia, Maschere e Segreti: l’Horror italiano degli anni 60’ di Steve della Casa racconta un altro genere che ha reso grande il cinema italiano degli anni Sessanta e Settanta, l’horror dei Mario Bava, dei Riccardo Freda, dei Camillo Mastrocinque, sapienti artigiani diventati ben presto nomi tutelari per tutta una generazione di cineasti internazionali e i grandi del New Horror americano.

‘BOIA, MASCHERE E SEGRETI: L’HORROR ITALIANO DEGLI ANNI SESSANTA’, ITALY, 2019, 75’ DI STEVE DELLA CASA

La plancia di controllo dell’astronave della Notte degli Ultracorpi è affidata al capitano italo-brasiliano Stephan Barnem già al servizio di SCI+TEC, Bedrock, Ellum, M-nus e Beachcoma. Ad accompagnarlo nel viaggio notturno sabato 2 novembre al Dhome l’anteprima del progetto Ra.Ro. e la techno melodica di Cristian Patti!

A chiudere il Trieste Science+Fiction Festival domenica 3 novembre al Rossetti sarà ‘Zombieland – Doppio Colpo’, sequel del cult movie ‘Benvenuti a Zombieland’, che vede riuniti dieci anni dopo il primo film Woody Harrelson, Jesse Eisenberg, Abigail Breslin e Emma Stone, diretti ancora una volta da Ruben Fleischer (‘Venom’).

‘ZOMBIELAND – Double Trap’, USA, 2019, 99’ DI RUBEN FLEISCHER

Tra violenza, distruzione e situazioni comiche, che si diffondono dalla Casa Bianca al resto del Paese, i quattro protagonisti dovranno affrontare nuove forme di zombie, evolute rispetto al primo film, e incontreranno altri umani sopravvissuti. I quattro dovranno inoltre fronteggiare le crescenti difficoltà della loro irriverente quanto improvvisata famiglia.

Pietrasonica Fest 2-3 agosto @Parco della Colonia, Osoppo (Udine)

Torna il Pietra Sonica Fest, la 2 giorni di psych stoner rock in programma il primo weekend di agosto al Parco della Colonia di Osoppo con una line-up  imperdibile!

Evento Facebook: 

https://www.facebook.com/events/463195047842533/

www.pietrasonica.com

Venerdì 2 Agosto dalle ore 21.00:

Aldi dallo Spazio psychedelic prog rock (Ravenna)
AyahuascA psychedelic garage rock (Parma)
Atomic Vulture instrumental space stoner rock (Belgium)
The Spacelords psychedelic space rock (Germany)

Sabato 3 Agosto dalle ore 15.00 esposizione Vinile-CD-VHS.

Dalle ore 18.00:
Concrete Jellÿ hard prog stoner rock (Trieste)
Tilda’s Wave instrumental psychedelic rock (Udine)
ZOLLE lard rock (Lodi)
OBESE psychedelic sludge blues (Netherlands)
Witchwood psychedelic prog rock (Ravenna)
Rotor prog stoner gods (Germany)

Hybrida Space Light Show!
Free camping, in mezzo al verde, adiacente all’area concerti.
Bar e cucina (anche vegan) a prezzi super-popolari.
Fiumi e laghi balneabili a pochi minuti in auto.
Area bimbi.

NO BONGHI (e rumori molesti), NO CANI (il volume dei concerti gli fa male!), NO PROBLEMI!

Witchwood

East Edge Fest: il 4 agosto a Nova Gorica con The Obsessed e Windhand

Dopo aver portato a Nord Est Godflesh, Church Of Misery, Messa e SYK, East Edge Collective alza il tiro: domenica 4 agosto, al Mostovna di Salcano (Nova Gorica, al confine con l’Italia, sulle rive dell’Isonzo) si svolgerà l’East Edge Festival. Headliner della serata, dopo la defezione degli Obsessed, saranno i Windhand, pionieri del doom americano guidati dalla sciamanica della cantante Dorthia Cottrell.

Prima di loro, tre certezze: gli Ufomammut, che festeggiano il ventennale, i Grime, già a fianco dei Windhand in un tour europeo quasi sempre sold out, e per la seconda volta i Messa, ormai protagonisti a livello internazionale dopo la partecipazione al Roadburn. Senza dimenticare gli Hobos, in questo contesto dei veri e propri outsider: costringeranno tutti gli altri a dare il meglio per non sfigurare di fronte alla loro performance, che sarà come sempre incendiaria.

The Obsessed (doom metal, USA – Relapse Records)
Windhand (doom metal/psych/grunge, USA – Relapse Records)
Ufomammut (heavy psych/doom, IT – Neurot Recordings)
Grime (sludge/metal, IT – Argento Records)
Messa (doom, IT – Aural Music/code666)
Hobos (death’n’roll, IT – Spikerot)

East Edge Fest: Obsessed Windhand Ufomammut Grime Messa Hobos

Doors h.17
HOBOS h.18:30 > 19
20′ change
MESSA h.19:20 > 20
20′ change
GRIME h.20:20 > 21
25′ change
UFOMAMMUT 21:25 > 22:40
25′ change
WINDHAND 23:05 > …

Ticket: 26.00 €

Link: https://www.on-parole.com/shop/view/east-edge-festival-nova-gorica-04-08-2019-ticket?fbclid=IwAR1qOjREjGvmZhrT4H8ZV30ZrQGD9mGkQOpKn4X4b40BBePhVA6zz0BpHL8

The Obsessed (doom metal, USA – Relapse Records)
Windhand (doom metal/psych/grunge, USA – Relapse Records)
Ufomammut (heavy psych/doom, IT – Neurot Recordings)
Grime (sludge/metal, IT – Argento Records)
Messa (doom, IT – Aural Music/code666)
Hobos (death’n’roll, IT – Spikerot)

Berlino, inaugurata la nuova Casa della Musica negli spazi del mitico R.A.W.

Ha aperto i battenti la nuova House of Music nell’area del R.A.W., il centro culturale simbolo della Berlino alternativa e già sede di club storici come Astra, Cassiopeia, Badehaus etc.

Sito ufficiale:
House of Music Berlin
https://houseofmusic.berlin/

Ricavata negli spazi di un’ex torneria, la House of Music vuole essere il punto d’incontro delle energie che gravitano intorno alla scena creativa della capitale. Ospita più di 20 sale prova e studi di registrazione, una sala per concerti ‘intimi’ (200 persone), la Jam School, i corsi della BIMM (scuola internazionale dove crescono i futuri maghi della music industry, ndr), un’agenzia per eventi, un centro noleggio di van e, naturalmente, spazi per la ristorazione.

Insieme all’offerta formativa ‘tradizionale’ -chitarra, basso, batteria, canto, songwriting-, sarà attivo anche Music Pool Berlin, centro di consulenza e formazione per musicisti freelance specializzato nella ricerca di produttori.  La nuova struttura ospiterà anche la Noisy Academy di musica elettronica e numerosi corsi di formazione professionale tra cui produzione, management e music business.

Sale espositive per mostre, workshop, conferenze, ed in futuro anche una scuola di fotografia. Il progetto della House of Music rispetta gli standard di impatto ambientale con impianto fotovoltaico e serbatoio per l’acqua piovana, mentre l’insonorizzazione è a cura della Wilson WAX, che ha già curato l’acustica della Deutsche Oper di Berlino. C’è anche la possibilità di prendere degli spazi in affitto, tra gli inquilini c’è MOD Devices, uno dei marchi più conosciuti di strumenti e attrezzature della capitale.

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