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Pola, sabato 17 ottobre apre la mostra su Đoser e Tusta negli spazi della Galleria Rock

Sabato 17 ottobre alle ore 20:00 la Rock Galerija di Pola (Carrarina Ulica, 4), inaugurerà la mostra dedicata a due giganti della scena rock polese: Serđo Blažić ‘Đoser’ e Branko Črnac ‘Tusta’. L’esposizione – che resta in programma fino all’8 dicembre 2026 ad ingresso libero– nasce come omaggio a questi musicisti che, attraverso il loro operato, le loro posizioni personali e il loro carisma, hanno lasciato un segno profondo nel panorama musicale di Pola e dell’intera regione istriana.

Đoser (Serđo Blažić) è stato l’indimenticabile frontman e cantante degli Atomsko sklonište, uno dei gruppi hard rock più importanti degli anni ’70 e ’80, noto per i testi fortemente pacifisti e di critica sociale. Scomparso prematuramente nel 1987, a Pola gli è stata dedicata un’area verde pubblica.

Tusta (Branko Črnac), leggendario frontman dei KUD Idijoti (qui il ricordo su Freezine), ha rappresentato un simbolo di ribellione punk, libertà e resistenza. La sua energia e il suo atteggiamento intransigente, uniti ai brani dei KUD Idijoti, hanno lasciato un’impronta indelebile su molte generazioni. Nei giorni scorsi si è svolta una commemorazione per il 14esimo anniversario della sua scomparsa, avvenuta il 12 ottobre 2012 pochi giorni dopo aver compiuto 57 anni. A Pola gli è stata intitolata la scalinata che porta al colle del Rojc, il Centro Culturale di Pola che ospita associazioni, concerti, manifestazioni e festival.

La Rock Galerija di Pola ha aperto i battenti nel 2021 negli spazi dell’ex bar della stazione dei bus. Un vero e proprio sogno diventato realtà, dedicato alla storia musicale di Pola, dove, a partire dagli anni ’80, si è sviluppata una potente scena rock con gruppi come Atomsko sklonište, Kud Idijoti, Messerschmitt, The Spoons, ed anche festival hardcore punk di rilievo come il Monteparadiso e club come l’Uljanik.

Al pianterreno ospita fotografie, cimeli, poster storici ed è inoltre possibile acquistare CD, LP e T-shirt legate alle band del territorio, offrendo uno sguardo unico sulla vibrante scena musicale rock che ha plasmato in modo significativo la narrativa culturale della città.

Info https://www.visitpula.hr/hr/see-do/pula-rock-gallery-2

Facebook: https://www.visitpula.hr/hr/see-do/pula-rock-gallery-2/

Eyehategod made history performing for the first time at Pula Monteparadiso!

First enjoying opening act from the balcony, then descend into the crowd for an amazing show: Eyehategod made music history last July 4th at Rojc in Pula, performing for their first time in Monteparadiso, the oldest hardcore punk hub in Balkans region. The event was organized by No Profit Recordings, an independent label born from the enthusiasm of several musicians and promoters already active in the local scene. Along hardcore band, they have recently brought to the former Austro-Hungarian barrack also Messa, Mondo Generator, Ufomammut, Bosco Sacro, Rosalie Cunningham etc.

“I love you”, Mike IX Williams at his best repeated not once, but twice, three times, accompanied by his trusted buddies Jimmy Bower, Gary Madder and Aaron Hill. The crowd, excited by the ‘intimate’ venue, step closer to the band during a ritual-performance that for Eyehatego is also a political act, intended not only as entertainment, but as a space for discussion, criticism, and resistance. Williams’ body, and his physical pain, took center stage, like body artists when they deliberately cut and injure themselves to provoke a collective shock, a participation and a powerful reaction.

The opening act was Dwarves, led by Blag Dahlia, the polymorphe frontman who has led the band from the beginning in Chicago 1985. Dahlia is currently experiencing a truly magical moment: thanks to Dwarves’ new, highly acclaimed album ‘Jenkem’, the solo project from his alter ego Ralph Champagne, and, last but not least, his first fatherhood at the age of sixty.

He’s supported by a various lineup, including drummer Gabriel Perez, Italian guitarist Gianluca ‘Ginger’ Panero, and bass player Nick Oliveri, who danced in the front row during Eyehategod’s concert, revealing just how much fun the two bands have together and support each other.

Meanwhile, Pula is already setting for the next event with the Rojc Open Air Festival 2026, a two-day boutique festival that also includes exhibitions, workshop and distro/merch area. The line up on Friday July 10 includes Coltaine, doom metal from Karlsruhe in the heart of the Black Forest, and the French band Djiin, who draw inspiration from 70s progressive rock with blues and jazz influences. Saturday July 11 will be Submeet and Horror Vacui from Italy, while from Japan Green Milk from The Planet Orange, psych punk hardcore since 2001! Tickets available here.

Eyehategod al Monteparadiso di Pola, il concerto è già storia

Si godono l’energia dell’opening act affacciati sul balcone, poi scendono tra la folla per dare vita a un concerto memorabile: Eyehategod hanno fatto la storia della musica lo scorso 4 luglio al Rojc di Pola, per quello che è stata la loro ‘prima volta’ a Monteparadiso, la più antica enclave hardcore punk di questa parte d’Europa. Ad organizzare l’evento la No Profit Recordings, etichetta indipendente nata dall’entusiasmo di alcuni musicisti e promoter già attivi nella scena locale che, oltre a nomi hardcore, negli ultimi tempi ha portato negli spazi dell’ex caserma austro-ungarica anche Messa, Mondo Generator, Ufomammut, Bosco Sacro, Rosalie Cunningham.

‘I love you’ ha ripetuto non una bensì due, tre volte un Mike IX Williams in stato di grazia, accompagnato dai fidati Jimmy Bower, Gary Madder e Aaron Hill. La gente, euforizzata dalla location così ‘intima’, ne ha approfittato per stare attaccata alla band nel corso di un rito-spettacolo che con Eyehategod è sempre anche un atto politico, inteso non solo come intrattenimento, ma spazio di confronto, critica e resistenza. E’ il corpo, ed il dolore fisico che da esso scaturisce, il vero strumento che Williams riposiziona al centro della scena, un po’ come fanno i body artist quando si tagliano e feriscono volontariamente per provocare uno shock collettivo, una partecipazione e reazione incisiva.

Ad aprire le danze sono stati i Dwarves capitanati da Blag Dahlia, il vulcanico frontman che guida la band dalla sua nascita in quel di Chicago nell’ormai lontano 1985, e che attualmente sta vivendo davvero un momento magico: sia grazie all’ultimo, apprezzatissimo album ‘Jenkem’, sia grazie al progetto solista che lo vede esibirsi sotto l’alter ego di Ralph Champagne e, last but not least, anche grazie alla prima paternità arrivata a sessant’anni compiuti.

Coadiuvato da una line up senza frontiere, composta dal batterista Gabriel Perez, dal chitarrista italiano Gianluca ‘Ginger’ Panero e al basso da Nick Oliveri, che durante il concerto degli Eyehategod ha ballato tutto il tempo in prima fila rivelando come le due band si divertono insieme e si sostengono a vicenda.

Intanto Pola si prepara già al prossimo evento in programma questo weekend venerdì 10 e e sabato 11 luglio con il Rojc Open Air Festival 2026, la due giorni di boutique festival che oltre ai concerti comprende anche mostre, performance artistiche, expo di artigianato. Quest’anno ospita otto band della scena internazionale, tra cui Coltaine, doom metal da Karlsruhe nel cuore della Foresta Nera e i francesi Djiin, che si ispirano ad un 70′ progressive rock con venature blues e jazz. Dall’Italia ci saranno i Submeet e Horror Vacui, mentre dal Sol Levante arrivano i Green Milk from The Planet Orange psych punk hardcore since 2001! Biglietti disponibili qui

Eyehategod+Dwarves, Saturday 4 July 2026 @Monteparadiso Pula!

No Profit Recordings
Present

Eyehategod + Dwarves Summer European Tour
Saturday 4 July 2026 Monteparadiso Pula h. 21:00
Tickets: early bird (first 50 online) 15 €
Presales: 20 €
At the door: 25 €

Tickets
: core-event.co

No Profit Recordings proudly announces the arrival of sludge metal giants EYEHATEGOD, supported by the mighty Dwarves! Both bands are cult icons and full-blooded representatives of their genres, and this summer they offer a live concert experience, premiering in Pula in an open air edition!

Formed in New Orleans in 1988, Eyehategod doesn’t need much introduction, but let’s recap the essentials. An unmatched band, one of those that built the sludge we know and love, they’ve risen like a phoenix a hundred times above all the misfortunes that have plagued its members. They play fiercely and relentlessly, misanthropically and cataclysmically since the late ’80s. After six cult studio albums and over 60 tours around the world, they’re coming to DC Rojc to show us that the original spark still burns.

Rawknroll!

Anyone who’s even scratched the surface of the musical phenomenon called The Dwarves knows about the concentration of eclecticism, hardcore punk energy, and absolute madness at play. This is the band that delivers since the ’80s, with every new show as a different performance loaded with controversies and decibels. The crew, which among others includes Paul Cafaro and Nick Oliveri, always goes all in or nothing. Loud, clear, and with a message, and we’ll see what message they’ll deliver to us on July 4th in Pula!

https://thedwarves.com/
https://www.facebook.com/TheDwarves
https://www.instagram.com/thedwarves

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Iron Maiden: due date all’Arena di Pola nell’estate 2026?

Secondo quanto riportato dal portale Istarski.hr, ci sarebbero contatti per due date degli Iron Maiden all’Arena di Pola nell’estate 2026.

L’ultima esibizione dei Maiden in Croazia risale al maggio 2022 a Zagabria per il ‘Legacy of the Beast World Tour’. Da qualche anno, ricordiamo, la band ha scelto come ‘sala prove’ per i tour europei la Dom Lora di Spalato, sulla costa dalmata.

DC Rojc Open Air: arriva l’edizione 2025 con Messa, Mother’s Cake e tanti altri!

Il DC Rojc Open Air scalda i motori in vista della due giorni di festival in programma venerdì 11 luglio e sabato 12 luglio negli spazi esterni dell’ex caserma ora Centro Culturale Karlo Rojc di Pola.—————Ticket prevendita a questo link: core.event

Da segnalare la presenza dei Messa, che nella serata inaugurale di venerdì 11 luglio presenteranno il loro nuovo album ‘The Spin’ fresco di uscita via Nuclear Blast. Il festival, organizzato dalla label indipendente No Profit Recordings, proseguirà poi la sera successiva di sabato 12 luglio che vedrà headliner l’esplosivo power trio Mother’s Cake da Innsbruck!

Questo il bill completo del DC Open Air 2025:

Mother’s Cake (psychedelic space rock, AT)
Messa (scarlet doom, IT)
Nemeček (noise rock, HR)
Them Moose Rush (progressive rock, HR)
She Loves Pablo (groove rock, HR)
My Pitbull Lucifer (doom psychedelic rock, HR)
Kadeadkas (dark flavored post-punk DE)
Sheik Anorak (hypnotic electro minimalism, SE)

Oltre ai concerti, il DC Rojc Open Air 2025 ospiterà mostre di artisti, proiezioni cinematografiche, workshop per musicisti giovani e aspiranti, stand di merchandising e, giovedì 10 luglio, la Warmup Sessions del festival!

Maggiori info:

https://noprofitrec.com/dc-rojc-open-air-2025

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Qui sotto l’aftermovie dell’edizione 2024:

The Sisters Of Mercy Live @Cave Romane, Vinkuran, Istra

Twilight Promotion presents
The Sisters Of Mercy @Cave Romane, Vinkuran
Saturday 26 July 2025

Tickets entrio.hr

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After The Cult in Opatija, another 80s and 90s rock band is coming to the beach! The Sisters Of Mercy, pioneers of British goth rock, will performing on Saturday 26 July at the Cave Romane in Vinkuran, one of the most suggestive european open air just around Pula.

The Sisters and Croatia have a long story, which began in 1990 with the remarkable sold out show at the Dom Sportova in Zagreb for the ‘Vision Thing’ album tour. Then they returned to Zagreb three times, in 2006 at Klaonica, in 2009 at Tvornica Kulture and in 2023 at Boćarski dom.

The Sisters of Mercy were born in 1980 in Leeds from the project of two friends, Andrew Eldritch and Gary Marx, taking inspiration for the name from a song by Leonard Cohen. In the same year they released their first single ‘Damage Done’.

Their first album, ‘First and Last and Always’ (1985), introduced their distinctive gothic post punk sound and laid the foundations for their career. ‘Floodland’ (1987) followed with legendary singles such as ‘This Corrosion’ and ‘Lucretia My Reflection’, while their last studio album, ‘Vision Thing’, was released in 1990.





The Sisters Of Mercy il 26 luglio alle Cave Romane di Pola!

Twilight Promotion presents
The Sisters Of Mercy @Cave Romane, Vinkuran
Saturday 26 July 2025

Tickets entrio.hr

Facebook event

Dopo il concerto dei Cult ad Abbazia, arriva sul mare un altro nome di culto del rock anni 80 e 90. Questa volta si tratta di The Sisters Of Mercy, pionieri del goth rock britannico, che si esibiranno sabato 26 luglio alle Cave Romane di Vinkuran, uno dei più suggestivi palcoscenici open air europei a pochi chilometri da Pola.

Quella tra i Sisters e la Croazia è una lunga storia d’amore, iniziata nel 1990 con il memorabile concerto sold out alla Dom Sportova di Zagabria per il tour dell’album ‘Vision Thing’. Sono poi tornati a Zagabria tre volte, nel 2006 al Klaonica, nel 2009 al Tvornica Kulture e nel 2023 al Boćarski dom.

The Sisters of Mercy nascono nel 1980 a Leeds dal progetto di due amici, Andrew Eldritch e Gary Marx, prendendo ispirazione per il nome da una canzone di Leonard Cohen. Nello stesso anno pubblicano il loro primo singolo ‘Damage Done’.

Il primo album, ‘First and Last and Always’ (1985), introduce il loro caratteristico sound post punk gotico gettando le basi della loro carriera. Segue ‘Floodland” (1987) con singoli leggendari come ‘This Corrosion’ e ‘Lucretia My Reflection’, mentre il loro ultimo album in studio, ‘Vision Thing’, è uscito nel 1990.

Pola, la mostra ‘Long Play’ inaugura la nuova Galleria del Rock

Con ‘Long Play’, dieci ritratti di altrettanti volti simbolo della scena rock dell’ex Jugoslavia, ha finalmente aperto i battenti lunedì 5 luglio la Galleria Rock Istriana, negli spazi dell’ex bar della stazione dei bus di via Carrara a Pola. Un folto pubblico ha affollato la festa d’inaugurazione, che ha visto la presenza dei promotori della Galleria Nenad Marjanović ‘Fric’ e Diego Bosusco ‘Ptica’ (KUD IDIJOTI), la curatrice della mostra Paola Orlić (ANIMAFEST) e numerosi ospiti.

Quello della Galleria del Rock è un vero e proprio sogno che si concretizza per Pola, dove, già a partire dagli anni ’80 si è sviluppata una potente scena rock con gruppi come Atomsko sklonište, Kud Idijoti, Messerschmitt, The Spoons, ed anche festival hardcore punk di rilievo come il Monteparadiso e club come l’Uljanik.

Guarda il video dell’inaugurazione:

Due i livelli su cui si articola la Galleria, dove al pianterreno sono esposti una decina di ritratti con protagonisti i volti che hanno fatto la storia della scena punk rock dell’ex Jugoslavia realizzati dal fotografo Blagoja Borislav Pešić.

Il percorso proseguirà poi al primo piano, che, secondo le intenzioni dei gestori, ospiterà materiale e memorabilia riguardanti le tante star internazionali ospiti a Pola, tra cui Boney M, Sting, Status Quo, Jamiroquai, James Brown e Motörhead.

Foto copertina credits: Manuel Angelini per Regional Express.hr

‘Tusta’, il documentario sul frontman dei KUD Idijoti al 31° Trieste Film Festival

Non so quante occasioni ci saranno di vedere in Italia ‘Tusta’ sul frontman del gruppo croato KUD Idijoti. Per il momento è stato presentato al 31° Trieste Film Festival, alla presenza del regista Andrej Korovljev e del produttore.

Presentato nella sezione documentari, ‘Tusta’ racconta la storia di Branko Črnac detto ‘Tusta’ e dei KUD Idijoti, gruppo punk rock di Pola, noti anche in Italia e attivi tra gli anni ’80 ed il 2011, anno del loro ultimo concerto.

Il film inizia nel 1987, anno in cui la band, fondata nell’81, vince in Serbia al Festival di Subotica sbaragliando oltre trecento band concorrenti. La vittoria segna una svolta importante per i KUD Idijoti, che da quel momento conoscono un successo inarrestabile che li porterà ad esibirsi sui principali palchi in Ungheria, Germania, Svizzera ed Italia.

KUD Idijoti durante un concerto a Novi Sad (1987)

Nessuno avrebbe scommesso un centesimo su questo gruppo di capelloni ‘che si trovavano a provare a Pola, negli spazi abbandonati dell’ex manicomio di Villa Rizzi’, come racconta il bassista del gruppo Nenad Marjanovic detto Dr. Fric nel suo libro ‘Život s Idijotima’ (La mia vita con gli Idioti, nda).

Villa Rizzi a Pola sulla retro-copertina dell’EP ‘Bolje izdati plocu nego prijatela’ (1987)

Clamoroso l’episodio in tour a Reggio Calabria nell’87, quando un gruppo di carabinieri interrompe l’esecuzione della cover di ‘Bandiera Rossa’ contribuendo ad un incidente diplomatico. I loro testi sulla tolleranza, la convivenza e la giustizia sociale, considerati troppo comunisti negli anni ’90, chiusero alla band le porte di molte stazioni radio in Croazia.

Determinante per il gruppo in questa fase iniziale della carriera fu l’incontro con Boris Furlan, produttore di Koper, che decise di pubblicare i primi album tramite la sua etichetta Slovenia Records.

Un altro aneddoto saliente riguarda il concerto insieme ai mitici Ramones alla Tivoli Hall di Lubiana il 10 ottobre 1994. “I Ramones erano senza strumenti”, ricorda il chitarrista Sale Veruda in un’intervista. “Per sbaglio li avevano imbarcati su un aereo diretto a Vienna, così nel backstage regnava un certo nervosismo. L’organizzatore della serata, teso e preoccupato, ci dava indicazioni affinché continuassimo a suonare intrattenendo il pubblico il più a lungo possibile…Finalmente, dopo quaranta minuti, l’attrezzatura arrivò, il concerto poteva iniziare!”

Nella seconda parte il film si concentra sul lato intimo di Tusta, attraverso le testimonianze dei compagni di avventura, degli amici e soprattutto delle mogli e dei suoi figli che rivelano la sua straordinaria dimensione umana ed il suo eccezionale carisma. Diventato una vera icona del punk rock dei Balcani, Tusta era visto come un eroe tra gli operai dei cantieri Uljanik di Pola, dove lavorava a capo del dipartimento macchine ed era attivo nel sindacato.

Stroncato da un male incurabile nel 2012 pochi giorni dopo aver compiuto 57 anni, Tusta oggi vive ancora nei ricordi e negli sguardi di chi lo ha conosciuto ed amato, sui murales e sulla via che la sua città gli hanno intitolato; ed oggi soprattutto nella Rock Gallery, lo spazio vicino all’Arena dedicato alla scena punk rock ex Yu degli anni Novanta.

Il documentario è diretto da Andrej Korovljev, nato a Pola con studi di regia a Londra, ed è prodotto dalla Factum di Nenad Puhovski -oltre che producer anche regista teatrale e fondatore del principale festival di cinema documentario di Zagabria Zagrebdox. I due insieme hanno già realizzato ‘Una storia polesana’ e ‘The Years of Rust’ sui cantieri Uljanik di Pola. ‘Tusta’ in questo senso chiude quasi una ideale trilogia sul capoluogo istriano, dove dovrebbe ambientarsi anche il nuovo film di Korovljev- che questa volta sarà un lungometraggio di finzione.

Della Factum al Trieste Film Festival sono stati presentati molti lavori, tra cui ‘Generacija ’68-Generation ’68 (2016) sulle rivolte degli studenti e ‘Glasnije Od Oruzja- Louder Than Guns’ (2017) sul ruolo della musica patriottica nella (ex) Jugoslavia a cavallo tra gli anni ’80 e ’90.

Dopo aver debuttato la scorsa estate al Motovun Festival di Montona, ora ‘Tusta’ prosegue con successo il suo tour attraverso il circuito dei festival e dei cinema nelle principali città croate.